Jacopo Gino
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Il Conte Suarez colpisce ancora: una museruola ora è d’obbligo

Luis Suarez compie l'ennesima pazzia, mordendo Chiellini sulla spalla durante la partita dei Mondiali tra Uruguay e Italia. E' la terza volta che succede in partite ufficiali

Il Conte Suarez colpisce ancora: una museruola ora è d’obbligo
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Errare è umano, perseverare è diabolico. Perdere ci sta, vedere certe cose è inammissibile. Luis Suarez perde la testa e morde Chiellini sulla spalla durante Uruguay-Italia, partita da dentro o fuori per il passaggio agli ottavi di finale dei mondiali di Brasile 2014: vince l’Uruguay, ma gli occhi sono tutti sul cannibale sudamericano, che per la terza volta in carriera “azzanna” un avversario.

I PRECEDENTI – Nel novembre del 2010, quando ancora vestiva la maglia dell’Ajax, Suarez morse sulla spalla Otman Bakkal, centrocampista del Psv Eindhoven, rimediando 7 giornate di squalifica. La storia si ripete ad aprile dell’anno scorso: la vittima in questo caso è Ivanovic, difensore del Chelsea, che subisce un morso all’avambraccio durante una mischia in area di rigore. In quel caso i turni di squalifica inflitti dalla Football Association all’attaccante del Liverpool furono ben 10, ma evidentemente sempre troppi pochi per lasciare il segno nella mente del giocatore.

I segni dei denti di Suarez sulla spalla di Chiellini

I segni dei denti di Suarez sulla spalla di Chiellini

L’EPISODIO – Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Siamo al 79′ di Italia-Uruguay: il match è nervoso e c’è tensione nell’aria. La partita è sullo 0-0, risultato che consetirebbe agli Azzurri di passare il turno, mentre l’Uruguay sarebbe condannato a tornare a casa. Ma Luis Suarez non ci sta: dopo la doppietta nella gara contro l’Inghilterra, con tanto di lacrime di gioia, l’attaccante del Liverpool vuole “lasciare il segno” anche contro l’Italia. Peccato che la vittima questa volta sia la spalla di Chiellini, che durante l’esecuzione di un calcio di punizione crolla a terra e in seguito fa vedere  la spalla dolorante all’arbitro, il quale però non interviene e lascia proseguire. Dal replay però si vede chiaramente il bomber uruguaiano avvicinarsi al difensore juventino, mordergli la spalla e subito dopo cadere a terra tenendosi i denti con le dita. Oltre il danno la beffa insomma: prima Chiellini si prende un morso del tutto gratuito e dopo deve pure subire la scena del Conte Dracula che lamenta problemi alla dentatura.

CHE LA FIFA INTERVENGA – Senza stare a guardare il valore del giocatore, che è un fuoriclasse senza alcun dubbio, forse è il caso che la FIFA nella figura di Blatter, intervenga per fermare quella che sta diventando una situazione tanto grottesca quanto pericolosa. Perché non si può giocare a calcio col timore di essere morsi da un momento all’altro per uno scatto d’ira. Hannibal Lecter ha bisogno della museruola, oltre che di una lunga vacanza: come minimo che duri fino al termine del mondiale, ma forse sarebbe meglio una punizione ancora più decisa per il Vampiro che ormai terrorizza i difensori di tutto il mondo.

Jacopo Gino (@jacopogino)

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