Simone Viscardi
No Comments

Pagelle Croazia-Messico 1-3: Marquez e nuvole, la faccia triste dell’Europa

La Croazia si somma alle numerose formazioni del vecchio continente già eliminate dal Mondiale. Passa il Messico, dominatore per tutta la partita

Pagelle Croazia-Messico 1-3: Marquez e nuvole, la faccia triste dell’Europa
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Fuori un’altra. Il Messico estromette – meritatamente – dalla Coppa del Mondo la Croazia, al termine di una partita onestamente a senso unico. I croati sono la quinta squadra europea ad abbandonare il Mondiale, e la sensazione è che nei prossimi giorni possano aggiungersene molte altre. Si decide tutto negli ultimi 20 minuti: Marquez la sblocca, Guardado ed Hernandez blindano il risultato. Inutile, nel finale, la rete della bandiera firmata Perisic.

CROAZIA

PLETIKOSA voto 6 – Stavolta non si può proprio dire che sia colpa sua. I messicani arrivano da tutte le parti, potrebbe fare meglio sull’incornata di Marquez ma per il resto assiste sconsolato – DISPERAZIONE

VRSALJKO voto 5 – Lo spazio sulla fascia è intasato, e uno tra lui e Srna deve rimanere dietro a coprire. Che poi a coprire cosa non è chiaro, dato che i centroamericani sfondano come e quanto vogliono – IN PUNIZIONE (dal 58′ KOVACIC voto 5 – Ha la sfortuna di entrare proprio nel momento in cui il Messico inizia a dilagare – TRAVOLTO)

LOVREN voto 5 – Si scioglie non appena gli altri alzano un po’ il ritmo offensivo. Buon corazziere, ma quando c’è da correre le difficoltà vengono a galla – STATICO

CORLUKA voto 5 – Marquez gli salta in testa in occasione della rete del vantaggio. Ok soffrire la velocità, ma regalare un gol aereo è un’Harakiri – MANGIATO

PRANJIC voto 5,5 – Spinge ma senza troppa convinzione sull’out di sinistra. Di lui non si ricorda un solo cross pericoloso, per la tristezza di Mandzukic – FIACCO (dal 74′ JELAVIC S.V.)

RAKITIC voto 5 – L’utopia di un centrocampo di soli palleggiatori rimarrà tale. Prova a dettare le consuete geometrie, ma senza un mastino là in mezzo contro una squadra come il Messico si soffre – RAFFINATO

MODRIC voto 5,5 – Come tutta la Croazia sembra stanco e demotivato. Dovrebbe essere l’uomo in più, capace di guidare i suoi, ma finisce con l’essere il simbolo di una squadra giustamente eliminata – SPENTO

SRNA voto 5 – Alto a destra è completamente fuori posizione. Le scelte tattiche di Kovac sono incomprensibili, e lui è quello che finisce col soffrirne di più – SPAESATO

PERISIC voto 6 – L’unico a salvarsi nella desolazione croata. Nel finale riesce anche a regalarsi il gol della bandiera – TESTA ALTA

OLIC voto 4,5 – Non si capisce bene dove dovrebbe giocare. In teoria il suo compito sarebbe quello di pungere muovendosi su tutto il fronte avversario, in pratica non si vede mai – IRRICONOSCIBILE (dal 69′ REBIC voto 4 – Entra per la rimonta dimenticandosi i nervi in panchina. Appena capisce che i giochi sono fatti inizia a pestare a destra e a manca, venendo meritatamente espulso – RISSOSO)

MANDZUKIC voto 5 – Zero tentativi per uno che avrebbe dovuto e voluto spaccare il Mondo – DELUDENTE

All.KOVAC voto 4 – Stravolge tatticamente la squadra nella gara decisiva del girone. Non una grandissima idea – SUICIDIO

MESSICO

OCHOA voto 6,5 – Continua il suo strepitoso stato di forma. Nessuna parata eccezzionale, ma quando viene sollecitato risponde sempre presente. Peccato per il gol che interrompe l’imbattibilità – ISPIRATO

AGUILAR voto 6 – Agisce con fare circospetto, anche se i suoi avversari diretti non si rendono particolarmente pericolosi. Tanto, a fare sfracelli davanti ci pensano gli altri – PRESIDIO

RODRIGUEZ voto 7 – Il terzetto di centrali messicani è tra i migliori del torneo, e lo dimostra anche in questa occasione. Lui in particolare salva un gol già fatto sulla riga – MURO

MORENO voto 7,5 – Annulla Mandzukic con l’intensità dettata da uno stato di forma eccelso. Se continua su questa strada anche Van Persie farà fatica – SUPERBO

MARQUEZ voto 7 – El Gran Capitàn ha il merito di sbloccare la partita indirizzandola verso i suoi. Grande stacco a coronare un girone giocato sempre da protagonista – INFINITO

LAYUN voto 6,5 – Da solo tiene in scacco tutti gli esterni dei balcanici. Probabilmente ha corso più kilometri lui di tutti i centrocampisti con la maglia a scacchi – MILLE MIGLIA

GUARDADO voto 7,5 – Ovunque si guardi nel campo, lo si trova a correre e lottare. Pressa in difesa e si inserisce in attacco, trovando anche la meritata rete che chiude match e qualificazione – ANIMA (dall’84’ FABIAN S.V.)

VAZQUEZ voto 7 – Frangiflutti vecchio stampo. Si piazza davanti alla difesa e chiede i documenti a tutti quelli che vorrebbero passare. Pochissimi li hanno in regola – DOGANA

HERRERA voto 6,5 – Scuote la traversa facendo intuire fin da subito come potrebbe andare a finire – PRESAGIO

PERALTA voto 6 – Meno concreto del solito, ha il merito di gestire alla grande il pallone che Guardado tramuta nel raddoppio – ASSISTMAN (dal 79′ PENA S.V.)

DOS SANTOS voto 5,5 – L’unico messicano a steccare è proprio quello che dovrebbe dare un po’ di qualità ad una squadra prettamente formata da corridori – DIVERSO (dal 62′ HERNANDEZ voto 6,5 – Star fuori gli fa bene. Entra con la fame di chi è a digiuno da un mese, trovando anche il gol del tris – RAPACE)

All. HERRERA voto 7,5 – I suoi sono una delle rivelazioni del Mondiale, è il merito è soprattutto suo. Sbraita, si agita, vive la partita come se la stesse giocando, motivando al meglio una squadra che pende dalle sue labbra – CONDOTTIERO

Simone Viscardi (@simojack89)

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *