Antonio Fioretto
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Miroslav Klose: una capriola nella storia

Il gol contro il Ghana da a Klose lo scettro di re dei bomber nella storia dei Mondiali

Miroslav Klose: una capriola nella storia
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Klose festeggia con Podolski e Oezil

Klose festeggia con Podolski e Oezil

Sabato 21 Giugno. Estadio Castelao, Fortaleza, Brasile. Germania-Ghana è gara valida per la seconda giornata del Gruppo G dei Mondiali Brasile 2014. Finisce 2-2, un punto ciascuno e tutto rimandato per l’economia del girone. Eppure, Germania-Ghana è molto di più. E’ la gara che incorona definitivamente un bomber di razza, forte come pochi. E’ la gara che consegna a uno degli attaccanti più forti dell’ultimo decennio le chiavi dell’ olimpo del calcio. Lui è Miroslav Klose, 36 anni, nato ad Opole, in Polonia. Ed il gol segnato nella suddetta partita lo ha portato a conquistare un record straordinario: insieme a Ronaldo, Klose è il miglior marcatore della storia dei Mondiali.

NUMERI DI UN NUMERO UNO Il gol del pareggio col Ghana è stato il quindicesimo per Klose nelle fase finali dei Mondiali. La punta della Lazio ha così raggiunto il fenomeno brasiliano, dopo che l’obiettivo era sfumato nel 2010. In realtà, i numeri della gara di Miro fanno ben capire la qualità del giocatore. Klose ha segnato 112 secondi dopo il suo ingresso in campo, mandando in rete il primo pallone toccato a questi Mondiali. E’ diventato, così, il giocatore più vecchio a segnare ai Mondiali con la maglia della Germania ed il terzo giocatore (dopo Pelè e Seeler) a segnare in quattro diverse edizioni della Coppa del Mondo. Questo gol, il 70esimo con la Nazionale tedesca, gli ha dato i galloni di bomber numero uno nella storia della Germania. Con 133 presenze, poi, è il giocatore con più apparizioni nella storia della Deutsche Fußballnationalmannschaft. 

MIRO AL MONDIALE Insomma, un fenomeno vero e proprio. Un predatore d’area di rigore, come dimostra il fatto che tutti i 15 gol li ha realizzati dall’ interno dei 16 metri. Uno che ha sempre preferito la Nazionale ai club, seppur la sua carriera sia invidiabile sotto tutti i punti di vista. Con le maglie di Kaiserslautern, Werder Brema e Bayern Monaco ha segnato più di 120 gol. Ora, è giunto il giusto riconoscimento per un giocatore anche troppo spesso sottovalutato. In attesa del regalo più grande di tutti: il Mondiale stesso. Sarà l’anno giusto?

Antonio Fioretto (@FiorettAntonio)

 

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