Orazio Rotunno

Borini, sveglia Roma! Liverpool e Psg pronti a soffiarlo, occhio al Parma

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PARMA, 21 GIUGNO – Fra Giovinco e Destro, è il nome italiano più caldo dell’estate, senza dubbio il più enigmatico. La sua destinazione è tutta da decifrare, Roma la più probabile, ma occhio alla sorpresa Parma, che col danaro proveniente dalla cessione di Giovinco torna in corsa, e alle due big Liverpool e Psg, i cui allenatori hanno già avuto a che fare col piccolo attaccante, Ancelotti al Chelsea e Rogers allo Swansea.

TRA ROMA E PARMA…DECIDE ZEMAN – Se esiste un prototipo di attaccante nella mente del boemo, quello è Fabio Borini. Veloce, intelligente, instancabile, pressa e taglia il campo continuamente, sa fare gol ed assistere i compagni. Uno come lui, seppur non con doti tecniche eccelse, farebbe valanghe di gol con Zeman in panca, e quest’ultimo lo sa. Allora cosa c’è dietro questi tentennamenti? Perchè, soprattutto dopo la grandissima stagione che lo ha portato fino agli Europei in maglia azzurra, non è stato ancora riscattato? Il motivo è uno, e piuttosto semplice: costa, e la concorrenza ha già raggiunto cifre che la Roma può permettersi, ma preferirebbe investire su di un top player, dal nome altisonante. La sensazione, però, è che se Zeman decidesse di convincere la società a prenderlo, l’affare si farà, con buona pace dei sogni dirigenziali, e delle altre società interessate. Come non bastasse nelle ultime ore, entra in questo puzzle anche il Parma, l’unica società, seppur proprietaria del cartellino, che non aveva interessi verso il ragazzo, non per scarsa stima nei suoi riguardi, ma per le velleità del giocatore di grande calcio, ed uno stipendio cresciuto dopo l’ultimo anno fino a superare il budget concesso da Ghirardi. Le risorse portate dall’affare Giovinco consentono però al Prma di porsi in una condizione di forza, e perchè no, di trattenere il giocatore, qualora quest’ultimo ridimensionasse le sue pretese. Difficile, ma non più impossibile.

IL RITORNO DEL FIGLIOL PRODIGO, MA DA QUALE PADRE? – Da una parte Carlo Ancelotti, sin dai tempi del Chelsea grande estimatore di quel ragazzetto impunito, che non esitava a tirar dietro la gamba nemmeno dinnanzi al mito di John Terry o Frank Lampard. Dall’altra Brendan Rogers, manager di Borini ai tempi dello Swansea, club della consacrazione del ragazzo nel calcio che conta, e oggi sulla panchina del Liverpool. 15 mln di euro sarebbero già stati messi sul piatto dai reds, mentre per il Psg l’arrivo di Lavezzi, non ancora ufficiale, sembrerebbe chiudere le porte all’ex Roma, ma i sogni ambiziosi di competere in Francia ed Europa, e l’illimitata disponibilità economica, consentono agli sceicchi di casa-Parigi di fare anche quest’ulteriore investimento tanto gradito ad Ancelotti. C’era stato anche un sondaggio di Inter e Juve, ma che non ha avuto alcun seguito. Il giocatore è ambito, in Italia ed Europa, ha caratteristiche più uniche che rare, e se ne sono accorti in tanti. Tutto è in mano alla Roma, davvero se lo farà scappare?

 

Orazio Rotunno

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