Giuseppe Landi
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Casa Azzurri | Prandelli verso il 3-5-2. Buffon: “Uscire sarebbe un fallimento”

Il Ct sembra orientato a schierare la difesa della Juventus, con De Sciglio e Darmian sugli esterni. Intanto in conferenza stampa parla il capitano

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Cesare Prandelli sembra orientato a schierare un 3-5-2 nella gara decisiva di martedì contro l’Uruguay. Una partita da dentro o fuori che il Ct vuole giocare con le due punte, Balotelli e Immobile. Davanti a Buffon dovrebbe esserci il trio di marchio bianconero Barzagli, Bonucci e Chiellini, con Darmian e il rientrante De Sciglio sugli esterni. Sicuro anche il ritorno da titolare di Verratti, al posto dell’acciaccato De Rossi, affiancato da Pirlo e Marchisio. Questi dunque i possibili 11 anti Celeste, anche se Prandelli ha poi provano Cerci, Cassano e Insigne davanti, con Parolo, Aquilani e Candreva alle loro spalle, non ottenendo però risultati soddisfacenti.

“PERICOLO” MORENO – Intanto è stato designato l’arbitro che dirigerà l’incontro tra gli Azzurri e i sudamericani. Si tratta di Rodriguez, 40enne internazionale dal 1999, che è già al terzo mondiale e al secondo match di questa edizione, opo aver diretto Belgio-Algeria. Nulla di strano, se non fosse che per secondo cognome faccia Moreno, non proprio un portafortuna per l’Italia, dopo gli episodi clamorosi del Mondiale 2002.

BUFFON IN CONFERENZA – Nell’antivigilia del delicato match ha parlato in conferenza stampa allo stadio “Maria Lamas Farache” il capitano e numero uno degli Azzurri, Gigi Buffon. Queste le sue dichiarazioni: “Se fosse vero che l’Italia si esalta quando ha l’acqua alla gola, sarebbe rischioso e masochista. Anche se è vero che quando ci troviamo in difficoltà diamo sempre il meglio, lo dice la storia”.

Sul clima: “Non credo agli alibi, non li ho mai cercati e non mi sono mai piaciuti. Le condizioni climatiche sono quasi proibitive, ma lo sono anche per gli altri. Abbiamo avuto la conferma che molte squadre non abituate a questo clima tropicale fanno fatica, ma questo non significa che dobbiamo cercare scusanti o alibi. La verità è che con la Costa Rica non siamo riusciti a giocare come contro l’Inghilterra, neanche a tratti”.

Sulla gara e i precedenti: “E’ come se fosse un sedicesimo di finale, nel quale ci bastano due risultati su tre. Credo non sia male come situazione. E’ la decima competizione che gioco con l’Italia, e solo in un caso, la Confederations Cup dello scorso anno, alle terza partita eravamo qualificati. Per 5-6 volte ci bastava il pareggio, in altre 3 dovevamo vincere per forza, e probabilmente non sarebbe bastato”.

Su Cavani-Suarez: “Sono una grandissima coppia d’attacco, non lo scopriamo sicuramente in questo Mondiale. Ce ne danno conferma da parecchi anni, da quando giocano in tandem in Nazionale, ma anche quando giocano singolarmente nei loro club. E’ normale che quando incontri squadre del calibro dell’Uruguay ci siano dei valori individuali e collettivi”.

Sull’infortunio: “E’ stata una bella botta psicologica per me, neanche nella più rosea previsione avrei pensato di recuperare così in fretta. Questo mi ha messo di buonumore, ci voleva”.

Su Balotelli-Immobile e sulla partita: “Sarebbe una novità, nel caso sarà il campo a dire se sarà stata una scelta giusta o sbagliata. Martedì sicuramente ci vorranno tanti ingredienti, i primi due il cuore caldo e la testa fredda, e poi anche una certa convinzione e autostima, che non devono scemare per una partita andata male, soprattutto quando ci sono degli impegni così ravvicinati. C’è preoccupazione, ma dentro di noi deve esserci l’orgoglio che ti permette di trovare in pochi giorni le energie per reagire. Non siamo quelli visti contro il Costa Rica, ma neanche i più forti. Uscire ai gironi sarebbe comunque una grande delusione personale, di gruppo, di squadra, un fallimento. Nessuno ha paura di prendersi queste responsabilità. Se dovessimo qualificarci agli ottavi, ci sarebbero avversari ostici, quindi uscire agli ottavi o ai quarti sarebbe già diverso che uscire al primo turno“.

Intanto preoccupazione per quanto riguarda la zona vicina allo stadio in cui si disputerà il match. Pare infatti che si sia aperto a circa 4 km un cratere, a causa delle piogge, e che ieri ha inghiottito baracche, auto e oggetti degli abitanti. Lo svolgimento della gara comunque, non dovrebbe essere a rischio.

LE IMMAGINI DELLA SEDUTA D’ALLENAMENTO ODIERNA:

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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