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Italy, Gerrard is the trouble

Italy, Gerrard is the trouble
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Carattere, personalità, è lui l'uomo nuovo dell' Inghilterra

Kyiv, Ucraina – L’ Italia di Prandelli si prepara in vista dei quarti di finale del Campionato Europeo, l’avversaria che sarà opposta agli azzurri domenica sera all’ Olimpic Stadium di Kyiv sarà quell’ Inghilterra di Roy Hodgson non più temutissima come qualche anno fa, ma ancora in possesso di grandi giocatori in grado di metterci in difficoltà: uno su tutti, un campione ritrovato,  Steven Gerrard. 

Nella Nazionale inglese hanno fatto notizia gli illustri forfait di Lampard e Rio Ferdinand: due icone della nazionale britannica degli ultimi anni, per non parlare di Wayne Rooney, il giocatore più rappresentativo che ha saltato i primi due match in Ucraina per motivi disciplinari. L’Inghilterra non è tutta quà, tra chiacchiere e scalpore, i Leoni hanno ritrovato Steven Gerrard al quale Roy Hodgson ha consegnato le chiavi del centrocampo inglese con tanto di fascia da Capitano. Il centrocampista del Liverpool sta crescendo dall’ inizio della competizione tanto da risultare il migliore in campo nella delicata sfida tra Inghilterra e Ucraina, vinta dagli inglesi con un gol di Rooney su assist proprio dello stesso Gerrard.

Chiavi tattiche del centrocampista – Roy Hodgson schiera un 4-4-2 molto solido dove la mina vagante è proprio rappresentata da Gerrard. Il Capitano è da sempre un giocatore universale e può essere impiegato sia nella fase di costrutto del gioco, come regista, sia nella fase offensiva ove si esprime al meglio con inserimenti e scambi di posizione con le due punte. La pericolosità di Gerrard è proprio nella sua imprevedibilità, non tanto a tecnica e dribbling funambolici, ma per lo più nella straordinaria capacità di inserimento senza palla, oltre che un tiro dalla distanza sempre eccezionale.

Come limitarlo – Anche se Prandelli non è mai stato un allenatore estremamente propenso ad ostacolare il gioco avversario, Gerrard merita un occhio di riguardo. Lo schieramento probabile dell’ Inghilterra, che la vede in campo con due attaccanti, non suggerisce una marcatura in uscita di uno dei due centrali difensivi, l’ Italia ha già pagato dazio contro la Spagna ove un intervento di Chiellini su Silva al limite dell’area ha favorito la creazione di uno spazio alle spalle della linea difensiva subito sfruttato da Fabregas. Il c.t. azzurro deve scegliere se affidare a De Rossi, lo scomodo compito di andare in copertura sugli eventuali inserimenti di Gerrard o chiedere ad uno tra Marchisio e Motta di sacrificarsi nella fase di non possesso; difficile un sacrificio di Pirlo, il regista bianconero ha già dimostrato di essere ancora decisivo nella rifinitura per i compagni, gol di Di Natale contro la Spagna a parte.

Tutto dipenderà dall’andamento della partita, l’ Inghilterra vista sinora sembra una nazionale molto “italiana” dove la prima preoccupazione è l’equilibrio difensivo più che la voglia di andare a far gol all’avversario. Se da un lato, tale atteggiamento può infondere fiducia in vista della partita, dall’ altro favorisce l’ imprevedibilità del campione del Liverpool. L’ Italia è avvisata, occhio a Gerrard!

Daniele Maimone

 

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