Vincenzo Galdieri
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Il Mondiale senza padroni

Spagna ed Inghilterra subito fuori, Costa Rica che si fa beffe di Uruguay ed Italia, il Brasile balbettante e l'Argentina che per poco non si fa battere dall'Iran: benvenuti nel Mondiale più incerto della storia

Il Mondiale senza padroni
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Neymar, attaccante del Brasile Mondiali

Neymar, attaccante del Brasile padrone di casa in questo Mondiale

 E’ il 12 giugno 2014. E’ il giorno dell’inizio dei Mondiali di calcio. Scatta inevitabile la domanda, tra tifosi ed addetti ai lavori: ma chi lo vince questo Mondiale? Le risposte sono varie, ma generalmente omogenee: Brasile, forse Spagna, oppure Germania, massimo massimo Italia o Argentina. Sarà una di queste, sicuro. Bene. Passo avanti nel tempo. E’ il 22 giugno 2014. Son passati 10 giorni, mica 10 anni. Ma la domanda si ripete: insomma, ma chi lo vince il Mondiale? Le risposte stavolta non sono varie ma generalmente omogenee, le risposte sono pressochè unanimi. Unanimi, si. Che è successo, nel frattempo qualcuno ha dimostrato di essere troppo più forte degli altri? Sarà la Spagna? Il Brasile? No. La risposta è unanime nel senso che tutti sono d’accordo su una semplice cosa: questo Mondiale può vincerlo chiunque. Ma chiunque davvero, non è un modo di dire.

 

Andres Iniesta, luomo che decise la finale Spagna-Olanda quattro anni fa Mondiali

Andres Iniesta, fenomeno della Spagna campione del mondo e prima eliminata deluxe al Mondiale

 SPAGNA ED INGHILTERRA FUORI – Si, perchè nel frattempo è successo di tutto. E’ successo che Spagna ed Inghilterra sono matematicamente fuori dopo la seconda giornata. Cosa? La Spagna? Sarà uno scherzo… E no invece. La grande Spagna è fuori, impallinata da Olanda e Cile. Fuori da campioni del mondo le Furie Rosse, cosi come era successo all’Italia 4 anni fa. Pazzesco. La seconda favorita, o forse prima, è già a casa: ma che succede? Non lo sappiamo nemmeno noi. Perchè ha salutato pure l’Inghilterra, sconfitta da Italia ed Uruguay. Più plausibile, più prevedibile, ma fa comunque scena, sensazione, notizia. Cosi come qualunque cosa succeda in questo Mondiale.

 

 

 

Italia Mondiale

Pirlo e Balotelli, i due top player dell’Italia: per gli azzurri il Mondiale finora è in chiaroscuro

 ITALIA, BRASILE, GERMANIA E ARGENTINA: CHI BALBETTA DI PIU’? – Le altre sono tutte dentro. Per il momento. Perchè le big in questo Mondiale balbettano. La nostra Italia ha cominciato vincendo proprio con gli inglesi, poi ha perso con Costa Rica. Si, Costa Rica, avete letto bene. Costa Rica ha battuto pure l’Uruguay e si è qualificata con un turno d’anticipo. E’ il delirio questo Mondiale, non si capisce nulla. L’Argentina le ha vinte entrambe ed è agli ottavi, ma ha faticato da pazzi. Per avere ragione di Bosnia ed Iran – quest’ultimo battuto nel recupero, non prima di aver rischiato di capitolare più volte – Messi e soci hanno sudato sette camicie. La Germania ha stravinto col Portogallo per 4-0 – ah, Ronaldo e soci non se la passano mica bene – , poi per poco non si faceva beffare dal Ghana: 2-2 dopo esser stati sotto, e grazie a San Klose. Il Brasile ha vinto con la Croazia, poi ha pareggiato a stento col Messico e non ha mai entusiasmato. E’ un Mondiale in cui si fa gara a chi fa peggio o sembra a noi?

 

La Costa Rica batte a sorpresa l'Uruguay per 3-1 Mondiale

Costa Rica è la sorpresa Numero 1 del Mondiale senza padroni

 VIVA LA FRANCE, OLANDA DA FAVOLA. MA IL BELLO SONO COSTA RICA, COLOMBIA E CILE – Intanto, tra le presunte ‘grandi’ qualcuno rimasto a far bene e tenere alta la bandiera c’è. E forse si tratta delle più insospettabili, o quantomeno delle meno reclamizzate. La Francia fa spettacolo: 3-0 all’Honduras, 5-2 alla Svizzera, champagne Deschamps come se piovesse. L’Olanda addirittura esagera, con un 5-1 alla Spagna – scacco al re – ed un 3-2 ad una sorprendente Australia. Il bello di questo Mondiale però sono le sorprese. Non tanto quella annunciata – il Belgio – che batte a stento l’Algeria e nonostante i fior di campioni fatica ad avere un gioco fluido. Quanto piuttosto la Colombia, spettacolare nelle ripartenze di Cuadrado ed Ibarbo, chirurgica con James Rodriguez e brava pure a difendersi: 6 punti su 6 erano il minimo con presupposti del genere. Il Cile ha scionfitto l’Australia e poi mandato a casa la Spagna con un perentorio 2-0 – scacco matto -, guidata dai fenomeni Vidal e Sanchez, trascinatori di un gruppo fantastico che ha in Medel il suo simbolo. E poi la Costa Rica. Che è stata sorteggiata nel girone infernale, con Inghilterra, Italia ed Uruguay. Quanti punti faranno questi? Zero, ovvio. Cosi diceva qualcuno. Macchè. Sei punti su sei, Italia ed Uruguay clamorosamente battuti, entusiasmo alle stelle ed ottavi di finale conquistati con una gara d’anticipo. Questo Mondiale può vincerlo chiunque. Perchè no: pure loro.

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

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