Enza Maugeri
No Comments

Jersey Boys: arriva il nuovo film di Clint Eastwood

Racconta l’avventura dei Four Season

Jersey Boys: arriva il nuovo film di Clint Eastwood
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

L’AVVENTURA DEI FOUR SEASON- ” Jersey boys ” racconta l’avventura dei Four Season, 4 ragazzi italo-americani: Frankie Valli il leader del gruppo, interpretato da John Lloyd Young, Bob Gaudio (Erich Bergen), Nick Massi (Michael Lomenda) e Tommy DeVito (Vincent Piazza). Il quartetto raggiunse la notorietà negli anni ’60 con successi come Sherry, Rag Doll e Big girls don’t cry.

NESSUNA STAR- Nel film non recitano star famose, a discapito della tradizione hollywoodiana; Eastwood ha voluto gli stessi ragazzi che vanno in scena a Broadway. “Ci sono poche differenze fra lo spettacolo teatrale e il film – spiega John Lloyd Young, l’interprete di Frankie Valli – e mi piace pensare che Eastwood abbia scelto noi perché eravamo i migliori per la parte. Quando si prepara un musical al cinema, le riprese vere e proprie vengono precedute da mesi e mesi di prove. Con noi non è stato necessario, le nostre prove le avevamo già fatte sul palcoscenico”.

Il regista Clint Eastwood pronto a tornare con "Jersey Boys"

Il regista Clint Eastwood pronto a tornare con “Jersey Boys”

L’AMORE PER LA MUSICA- Il regista di Gran Torino e di Million Dollar Baby ha sempre amato la musica ed ha voluto che gli attori cantassero dal vivo durante le riprese “Abbiamo registrato Jersey Boys dal vivo – spiega Erich Bergen, nel film Bob Gaudi – abbiamo cantato sul set, l’orchestra era accanto a noi, dietro le cineprese. Il suono non è perfetto come in una sala di registrazione ma era proprio questo che Clint Eastwood cercava. Voleva quel suono grezzo e un po’ sporco tipico degli inizi del Rock & Roll, quando gli strumenti di registrazione non erano così accurati”.

PERCHÉ PROPRIO I FOUR SEASON?- “Perché raccontare dei Four Seasons e non di un gruppo più famoso, come i Beatles o i Rolling Stones? Perché c’è qualcosa che mi ha profondamente attirato nella rappresentazione teatrale – spiega Eastwood- e perché mi incuriosiva raccontare della comunità italo-americana a New York di quegli anni, quando era molto più facile diventare delinquenti che famosi. Ci voleva fegato a cantare, a quei tempi, in un posto come il New Jersey”

Enza Maugeri

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *