Orazio Rotunno

Clamoroso stop, salta l’accordo Genoa-Siena per Destro: serio il rischio buste

Clamoroso stop, salta l’accordo Genoa-Siena per Destro: serio il rischio buste
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GENOVA, 19 GIUGNO – Sembrava tutto fatto, il Genoa riscatta l’altra metà di Mattia Destro dal Siena, e via con le trattative fra Preziosi e Juve, Inter e Roma, a chi offre di più. E invece no, salta in mattinata l’accordo, quando le parti sembravano aver raggiunto l’intesa, e ora le buste, distanti appena 3 giorni, diventano più di un’ipotesi all’orizzonte.

QUASI LA FIRMA, POI IL DIETRO-FRONT: IL SIENA VUOLE PIU’SOLDI – Ieri sera Genoa e Siena erano arrivati al compromesso che sembrava ponesse fine ad una delle telenovele estive di questo calciomercato: Destro è totalmente un giocatore del Genoa in cambio di 1,3 mln di euro, l’intero cartellino di Rossentini ed uno fra Rizzo e Mulas, per un affare da circa 4,5 mln di euro. In mattina già erano previsti primi appuntamenti telefonici fra il Presidente rossoblu Preziosi e le tre principali pretendenti al bomber ascolano: Roma, Inter e Juve. Si attende solo di mettere nero su bianco ed ufficializzare la il buon esito della trattativa, ma arriva in questo momento la marcia indietro del club toscano: vengono chiesti più soldi da aggiungere alle contropartite proposte e ben accette, ma si intende monetizzare maggiormente l’affare. Salta tutto, al momento, e all’orizzonte c’è il serio rischio buste che getterebbe grande mistero sugli scenari futuri. Mattia Destro può essere riscattato entro il 22 giugno dal Siena per una cifra pari ad 1,3 mln di euro: ora come ora, anche questa ipotesi fino a poche ore fa quasi impossibile, diventa una probabilità concreta.

I GRANDI CLUB IN ATTESA ALLA FINESTRA, ECCO COSA OFFRONO – Quello della Roma sembrerebbe l’interesse più forte in queste ore: 12 mln di euro l’offerta più un’eventuale contropartita tecnica in prestito o comproprietà, si parla di uno o due giovani interessanti della ricca primavera giallorossa, ma si fa anche il nome di Brighi o Simplicio. Un’offerta importante, che se confermata, porterebbe a sorpresa i giallorossi in pole per l’attaccante quest’anno al Siena. L’Inter è la squadra da più tempo in fase di corteggiamento, ma forte dell’amicizia con Preziosi, e del passato neroazzurro di Destro, che gradirebbe un ritorno in prima squadra, non ha mai sferrato un attacco deciso per l’acquisto del giocatore. Nel caso in cui Preziosi riuscisse a risolvere a proprio favore la questione, visti i tanti affari in ballo, tra passato e futuro con Moratti, molto probabilmente si aprirebbe per Destro il portone dell’Inter di Stramaccioni, suo grande estimatore. E infine c’è la Juve, alla ricerca di un grande attaccante, il che escluderebbe Destro vista la sua esperienza appena annuale nel calcio che conta, ed i nomi che girano a Torino fra Van Persie, Higuain e Cavani, e quella bianconera parrebbe ai più una manovra di disturbo più che un reale interesse. C’è un asso nella manica però fra i dirigenti bianconeri: l’altra metà di Immobile rappresenterebbe una valida merce di scambio, più conguaglio ovviamente, nel caso in cui ci fosse l’intenzione di fare sul serio. Il rebus è lontano 72 ore dal limite massimo entro cui esser sciolto: la sola certezza è che Destro non giocherà in nessuna delle due squadre a cui oggi appartiene.

 

Orazio Rotunno

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