Alex Rivolta
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Inghilterra-Italia: campo di Manaus in condizioni pietose, chi ci perde di più?

A poche ore dal fischio d'inizio di Italia-Inghilterra, le condizioni del terreno di gioco dell'Arena Amazzonia di Manaus sono molto critiche

Inghilterra-Italia: campo di Manaus in condizioni pietose, chi ci perde di più?
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Come se non bastasse il rischio blackout paventato nei giorni precedenti all’incontro, il terreno di gioco dell’Arena Amazzonia di Manaus dove alla mezzanotte italiana si giocherà il match tra gli azzurri di Cesare Prandelli e l’Inghilterra di Roy Hodgson si presenta in condizioni critiche per il corretto svolgimento di un incontro di questo livello.

CORSA CONTRO IL TEMPO – I responsabili del terreno di gioco stanno lavorando senza sosta per fornire alle due nazionali il campo nelle migliori condizioni possibili per evitare anche eventuali rischi di infortuni. La causa di questo problema è ancora ignota anche se non si esclude sia colpa di un fungo, inoltre nei giorni scorsi è stato molto complesso portare a Manaus macchinari e fertilizzanti per conservare al meglio le condizioni dell’erba a causa della collocazione dello stadio che permetteva l’arrivo di ciò che era necessario solamente tramite nave. Intanto gli addetti hanno spruzzato uno speciale spray che copre le aree più danneggiate fornendo almeno cromaticamente una sensazione più gradevole.

INGHILTERRA SFAVORITA – La condizione del terreno di gioco dovrebbe sfavorire gli inglesi che, a differenza dell’Italia che punterà sui lanci lunghi millimetrici di Pirlo e Verratti per innescare Mario Balotelli, probabilmente proveranno a sviluppare il loro gioco in velocità e palla a terra con giocatori come Rooney, Sturridge ed eventualmente Raheem Sterling e Danny Welbeck che dovrebbero partire dalla panchina. A riguardo del campo dell’Arena Amazzonia ha parlato anche il capitano dei leoni Steven Gerrard che ha rassicurato sulle condizioni dell’erba di Manaus.

E quindi oltre al caldo e all’umidità le due squadre dovranno tenere in considerazione anche l’erba per questa prima ma decisiva partita del gruppo D che alle 21 vedrà già scendere in campo le altre due squadre del girone Uruguay e Costa Rica allo stadio di Fortaleza.

Alex Rivolta

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