Vincenzo Galdieri
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Pagelle Spagna-Olanda 1-5: Robin meglio di Batman, Robben meglio di tutti

La vendetta è un piatto che va servito freddo: i due fenomeni guidano gli Orange alla 'vendetta perfetta', con un perentorio 5-1 ai campioni di tutto della Spagna. E per una sera Robin è meglio di Batman

Pagelle Spagna-Olanda 1-5: Robin meglio di Batman, Robben meglio di tutti
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Pagelle Spagna-Olanda

Pagelle Spagna-Olanda: un Robben sublime guida i suoi ad una vittoria leggendaria

SPAGNA

CASILLAS 4 – Una gara terrificante. Iker è l’ombra del Casillas che fu: incerto quasi sempre, regala il quarto gol con un disimpegno goffo e continua a scuotere la testa. Non è in declino, ha soltanto vissuto una serata storta, stortissima. Si salva dal 3 in pagella con due parate monumentali sull’1-5, che salvano i suoi da un clamoroso 1-6 tennistico. Colabrodo.

AZPILICUETA 4,5 – Travolto, distrutto, dilaniato da chiunque gli capiti a tiro. Inerme.

PIQUE 4,5 – Se anche lui va in bambola per 90 minuti, vuol dire che nella Spagna c’è seriamente qualcosa che non va. Poco reattivo, ancor meno lucido, Gerard balla per tutta la partita. E stavolta non è per merito delle meravigliose note di Shakira.

RAMOS 4,5 – In confusione totale, sbaglia tutto. Prova a riscattarsi con un bel calcio di punizione, ma la palla va fuori di un soffio.

J.ALBA 4,5 – Semplicemente non pervenuto. Le sue scorribande non si vedono nemmeno col binocolo, e difensivamente non ne imbrocca una. Triturato.

XABI ALONSO 5,5 – Prova a far girare la squadra, ma la squadra di girare pare non aver alcuna voglia nè la benchè minima intenzione. Segna su rigore il gol della bandiera, che per la cronaca diventa gol della bandiera dopo: era l’1-0, era la metà del primo tempo, e nessuno poteva prevedere il massacro sportivo che sarebbe avvenuto nell’ora successiva. Dal 63′ PEDRO RODRIGUEZ 5 – Non può molto, ma non fa molto per cambiare le cose.

XAVI 4,5 – Imprevedibilmente impresentabile, sbaglia anche passaggi elementari. E’ un fenomeno, si riprenderà. Ma ieri sembrava uno qualunque. Anzi, meno di uno qualunque.

DAVID SILVA 5 – Nel primo tempo è in palla, nella ripresa segna un gol annullato. Però pian piano affonda anche lui. Dal 79′ FABREGAS sv

INIESTA 6 (IL MIGLIORE) – L’Illusionista è l’unico a tenere in piedi la baracca, se cosi si può dire dopo un’umiliazione sportiva di simili proporzioni. Suona la carica e detta i tempi durante la prima frazione, nella ripresa riesce a mantenersi su livelli accettabili. Peccato predichi nel deserto.

BUSQUETS 4,5 – Frangiflutti demolito, non riesce a stoppare gli scatenati olandesi.

DIEGO COSTA 5 – Spauracchio all’inizio, cala col passare del tempo ma ha il merito di procurasi il rigore dell’1-0. Poi cala il sipario. Dal 63′ TORRES 5,5 – Volitivo, uno dei meno peggio in quest’irriconoscibile Spagna.

All. DEL BOSQUE 4,5 – Partiamo da un presupposto: la Spagna non ha concluso qua il suo ciclo. Evitiamo disfattismi, evitiamo di costruire cataclismi su quello che già di per se’ è un disastro. Non si può passare da leggenda a barzelletta in un secondo. La Spagna può riprendersi, ma si deve aggiornare. Il tiki taka non funziona più, la squadra dopo anni di successi sembra svuotata di motivazioni. Del Bosque deve rimetterla in pista, perchè qua si rischia la figuraccia nella figuraccia. Ovvero uscire al primo turno – occhio al Cile, vittorioso 3-1 sull’Australia – come l’Italia di 4 anni fa, continuando la saga della maledizione dei campioni: 4 anni prima vinci, 4 anni dopo esci. Subito. Si può ricostruire, ma bisogna farlo in fretta.

OLANDA

CLIESSEN 6,5 – Para quel che deve parare, poi si gode lo spettacolo.

VLAAR 7 – Autoritario e monumentale su Diego Costa, che con lui non vede mezzo pallone. Prova al top.

MARTINS INDI 7 – Rapido nel far ripartire l’azione, impeccabile in fase di copertura. Gran bel difensore.

BLIND 7 – Corre, difende e sforna assist a go-go. Superlativo.

JANMAAT 6,5 – Davvero un bel giocatore quest’olandese che radiomercato dà vicino al Napoli. Sa fare tutto ed è un cavallo da corsa. Ottima anche la sua prova.

DE VRIJ 6.5 – Segna il gol della sicurezza, a margine di una gara diligente. Dal 76′ VELTMAN sv

DE GUZMAN 6,5 – Si limita a contrastare le (poche) avanzate avversarie, poi una volta arrivato in riserva di benzina lascia il posto a chi ne ha più di lui. Dal 63′ WIJNALDUM 6,5 – Peperino mix di dribbling e sostanza, va pure vicino alla rete.

DE JONG 7,5 – Stratosferico in mezzo al campo, sbrana Xavi e Xabi Alonso e poi serve gli attaccanti. Tuttofare, è un mediano splendido e pure un centrocampista completo. Il Milan se lo tenga stretto, se ci riesce. Perchè se continua cosi non sarà proprio facile.

SNEIJDER 7 – Deve tornare in una Top League, perchè è un top player. Si presenta con un gran tiro ben parato da Casillas. Poi grande apporto in fase offensiva, porta ordine, talento e qualità. La ribalta, almeno per questa volta, la lascia alle altre due superstar.

VAN PERSIE 8,5 – Segna un gol capolavoro che è già in cima alla lista delle potenziali reti più belle del Mondiale. Un colpo di testa sontuoso, quando aveva tutto il tempo di stoppare e calciare la palla a tu per tu con Casillas: ma Robin è un genio, rischia e sorprende tutti con un gesto tecnico da alieno. Superbo per tutto il match, tiene in scacco l’intera difesa iberica. E poi raddoppia, e poi prende pure una traversa. Si chiama Robin, ma per una sera è meglio di Batman. Dal 79′ LENS sv

ROBBEN 9 (IL MIGLIORE) – Semplicemente un mostro. Tecnica e corsa sono da Oscar. L’intelligenza è da Nobel del calcio. La classe non si può quantificare. Robben ha ancora la rabbia in corpo per la finale persa 4 anni fa, e la scarica nel migliore dei modi. Serpentine su serpentine, due di queste gli valgono una doppietta epica. Quando ha palla lui, gli spagnoli non ci capiscono nulla. Rischia di fare il 6-1 con un bolide di prima che viene disinnescato da un redivivo ed orgoglioso Casillas. Ma non basta per togliergli la palma di migliore in campo: perchè oggi, Robben, è il migliore esterno di tutto il mondo.

All. VAN GAAL 9 – Non gli si può dare un voto inferiore. Altrochè difensivismo, altrochè catenaccio, altrochè poche idee ed altrochè squadretta. L’Olanda è splendida, meravigliosa, gioca un calcio totale stile ’74, difende ed offende con tutti i suoi effettivi e poi si affida ai suoi campionissimi. Che non sono tanti, sono 3, ma bastano ed avanzano quando hai un’organizzazione di gioco cosi collaudata e funzionale all’obiettivo. Stravince, distrugge Sua Maestà la Spagna, si candida a vincitrice del girone e perchè no pure a vincitrice del Mondiale. Perchè questo Mondiale non ha padroni, non ha favoriti e ieri è stato dimostrato una volta in più. Ah, se tutto va bene, l’Italia potrebbe incrociarlo ai quarti. Fino a poco fa temevamo di dover incrociare la Spagna. Sicuri sicuri sia meglio beccare questi?

Vincenzo Galdieri (Twitter @Vince_Galdieri)

 

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