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Nessun “biscotto”, la Spagna batte la Croazia e vola ai quarti insieme all’Italia

Nessun “biscotto”, la Spagna batte la Croazia e vola ai quarti insieme all’Italia
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Croazia-Spagna, nessun biscotto per farci fuori

GDANSK (POLONIA), 18 GIUGNO – La Spagna batte per 1 – 0 la Croazia al termine di un confronto abbastanza deludente, con poche occasioni da rete e con le difese che hanno prevalso sui rispettivi reparti offensivi. Gli iberici hanno tenuto maggiormente il possesso palla ma raramente si sono resi pericolosi mentre la squadra di Bilic ha impostato una gara sulla difensiva abbastanza incomprensibile, soprattutto dopo il vantaggio dell’Italia sull’Irlanda che di fatto eliminava i biancorossi dall’Europeo già al termine del primo tempo. Il tanto temuto “biscotto” insomma non c’è stato e a sorridere è la Spagna che passa il turno pur senza fare una grande impressione, sembrando lontana parente di quella spumeggiante dell’Europeo 2008 e del Mondiale 2010.

La Partita – Nelle formazioni di partenza solo conferme per la Spagna che ripropone lo stesso undici che ha nettamente prevalso sull’Irlanda mentre Bilic sceglie un atteggiamento più prudente rispetto alle gare precedenti per la sua Crozia escludendo Perisic e Jelavic a favore di Vida e Pranjic. La gara inizia ad un ritmo abbastanza blando, con le due contendenti più attente a non scoprirsi che ad offendere, perfettamente consapevoli dell’importanza della posta in palio. Devono quindi passare parecchi minuti prima di vedere la prima azione pericolosa dell’incontro che avviene al dodicesimo ad opera di Iniesta che, su perfetto lancio di Silva, si inserisce in area e cerca l’angolino basso alla sinistra del portiere ma non riesce a dare forza alla palla che viene bloccata senza troppe difficoltà da Pletikosa. E’ la Spagna che fa la partita con la Croazia che agisce di rimessa ma le occasioni da rete latitano tanto che la prima parata giunge al ventitreesimo ad opera del portiere croato che respinge un tiro di Fernando Torres scoccato quasi dalla linea di fondo al termine di una buona azione personale. Al ventiquattresimo ci prova Piquè con una gran conclusione da distante che termina di poco alta sulla traversa e un minuto dopo si registra il primo tentativo della squadra di Bilic con Modric che impegna Casillas con un rasoterra dal limite. Al ventisettesimo proteste di Srna e compagni per un intervento sicuramente falloso di Sergio Ramos su Mandzukic in prossimità dell’area di rigore che però l’arbitro erroneamente non sanziona. Difficile stabilire se l’azione scorretta del difensore spagnolo sia stata compiuta all’interno dell’area di rigore o al di fuori ma le proteste dei biancorossi in questa occasione sono sembrate legittime. A 10 minuti dal termine del parziale giunge la notizia della rete del vantaggio dell’Italia contro l’Irlanda ma la partita continua a non decollare, con le due compagini che si annullano a vicenda senza spingere più di tanto sull’acceleratore. La prima frazione termina quindi, senza altre occasioni, sullo 0 – 0 che, visto il risultato dell’altra gara del girone, estrometterebbe dall’Europeo la squadra di Bilic.

Nella ripresa ci si aspetta un atteggiamento più spregiudicato della Croazia e invece il canovaccio della gara è lo stesso della prima frazione con la Spagna autrice di uno sterile possesso palla e i croati che attendono gli iberici e provano a ripartire di rimessa. Le azioni pericolose latitano e bisogna attendere il cinquantanovesimo per il primo sussulto del tempo che è una grande opportunità da rete per la Croazia con Rakitic che colpisce di testa da distanza ravvicinata su un assist delizioso di Modric ma Casillas si supera e respinge la conclusione a botta sicura del centrocampista di Bilic. Dopo 20 minuti il Commissario Tecnico croato gioca il tutto per tutto inserendo Perisic e Jelavic in luogo di Vida e Pranjic ma il doppio cambio non cambia l’inerzia della gara che è sempre dalla parte delle furie rosse che però faticano tremendamente a trovare varchi nell’affollatissima difesa biancorossa. Sul finire la gara sale di ritmo e le squadre si allungano e al settantanovesimo Perisic controlla bene al limite dell’area e calcia verso la porta ma ancora una volta Casillas respinge con i pugni. All’ottantaquattresimo Iniesta si inserisce sulla sinistra e calcia verso la porta ma Pletikosa si rifugia in angolo mentre un minuto dopo ci prova Navas, in una situazione simile sulla destra, ma ancora una volta l’estremo difensore croato respinge la minaccia. La partita sembra indirizzata verso il pareggio ma all’ottantasettesimo Iniesta si inserisce in area su un lancio dalle retrovie, si presenta solo davanti al portiere, e serve a Navas un pallone che deve essere solo spinto in rete per il vantaggio della sua squadra. La Croazia si butta in avanti alla disperata ricerca del pareggio ma non capita più nulla e la Spagna si aggiudica il confronto volando, insieme all’Italia, ai quarti di finale.

Uomo Partita SportCafe24 – CASILLAS 7 – Inoperoso per quasi tutta la partita salva però il risultato della sua squadra compiendo un vero miracolo sul colpo di testa di Rakitic nel secondo tempo. La conclusione del centrocampista croato sembra a botta sicura ma l’estremo difensore del Real Madrid compie una vera prodezza e respinge un pallone che sembrava inesorabilmente destinato in fondo al sacco. L’ennesima conferma dell’enorme valore di uno dei portieri più forti del mondo.

Tabellino:

CROAZIA 0
SPAGNA 1 (87’ Navas)

Le Formazioni

CROAZIA (4-5-1): Pletikosa; Vida (65’ Jelavic), Corluka, Schildenfeld, Strinic; Srna, Vukojevic (81’ Eduardo), Modric, Rakitic, Pranjic (65’ Perisic); Mandzukic A disp.: Keleva, Subasic, Simunic,Buljat, Badelj, Vrsaljko, Dujmovic, Kranjcar, Perisic, Jelavic, Kalinic, Eduardo All.: Slaven Bilic

SPAGNA (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Piquè, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi, Busquets, Xabi (88’ Negredo), Alonso; Silva (73’ Fabregas), Fernando Torres (61’ Navas), Iniesta A disp.: Victor Valdes, Reina, Tortajada, Xavi Martinez, Juanfran, Fabregas, Cazorla, Navas, Pedro, Negredo,Mata, Llorente All.: Vicente Del Bosque

Ammoniti: 27’ Corluka (C), 44’ Srna (C), 53’ Strinic (C), 89’ Mandzukic (C), 91’ Jelavic (C), 93’ Rakitic (C)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Wolfgang Stark (Germania)

a cura di Mauro Leone

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