Andrea Bonfantini
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Pagelle Brasile-Croazia 3-1: Oscar e Neymar salvano la Seleçao

Grande prova di Neymar che si carica sulle spalle il Brasile con l'aiuto di Oscar. Male Kovacic, buon esordio per Vrsaljko. Le Pagelle di Sportcafe24

Pagelle Brasile-Croazia 3-1: Oscar e Neymar salvano la Seleçao
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Il Brasile fatica non poco all’esordio mondiale davanti alla sua gente superando una solida Croazia per 3 a 1, trascinata dal suo uomo simbolo Neymar. Tanti dubbi sulla decisione arbitrale in occasione del rigore su Fred che di fatto ha sbloccato la partita di un Brasile troppo contratto e inceppato dalla tensione: grande prova di Oscar che suggella la sua serata con un bel gol che chiude definitivamente i conti. Nelle fila croate da segnalare la prova incolore dell’interista Kovacic, atteso da molti in questo Mondiale per dimostrare ed esprimere in pieno il suo grande talento.

PAGELLE BRASILE 

Julio Cesar 6,5: Nessuna colpa sul gol dei croati tradito da Marcelo. Si fa trovare pronto e risolve molte grane alla difesa non proprio equilibrata schierata da Scolari. Nonostante l’ultimo anno giocato non proprio ad altissimi livelli si dimostra una garanzia per i verdeoro

Dani Alves 6: Non ancora al top della forma fatica a replicare le grandi prestazioni a cui ci ha abituato al Barcellona. Nella ripresa fa meglio ma ci si aspetta di più da lui sopratutto in fase offensiva

David Luiz 5,5: Gli ultimi mesi giocati da centrocampista alla corte di Mourinho hanno probabilmente arrugginito un po’ le sue sicurezze difensive, appare spesso fuori posizione e poco reattivo contro le incursioni dei rapidi centrocampisti croati. Il Brasile ha bisogno del miglior David Luiz per sopperire ad un centrocampo non certo impenetrabile

Thiago Silva 6.5: Colonna tecnica ed emozionale di questa Selecao. E’ forse l’unico che nel primo tempo non si fa schiacciare dalla tensione che attanagliava la squadra e prova, con il suo grande carisma, a svegliare i suoi compagni e guidarli da vero capitano.

Marcelo 6: Molto sfortunato in occasione dell’autogol che gela lo stadio di Sao Paolo, reagisce da campione e mette grinta e tanta corsa per tutta la partita facendosi subito perdonare dai suoi tifosi.

Thiago Silva, grande condottiero della Selecao

Thiago Silva, grande condottiero della Selecao

Paulinho 5: Impalpabile la prova del centrocampista del Tottenham che non azzarda mai una giocata e si limita ad appoggi semplici che ingolfano la manovra del Brasile.

Hernanes 6: Gioca una mezz’ora in cui il Brasile trova il vantaggio e chiude la partita senza fare danni e mantenendo ordine in mezzo al campo

Luiz Gustavo 6: Se la cava meglio del suo compagno di reparto Paulinho ma anche lui mette poco fosforo nella manovra verdeoro. Fisicamente si danna per tutta la partita e la sua generosità non passa certo inosservata.

Hulk 4,5: Disperso il teutonico attaccante dello Zenit che non riesce a procurarsi nemmeno lo spazio per un tiro in tutta la partita. Sicuramente la sua collocazione a sinistra non ne facilita il compito ma se non vuole perdere la maglia da titolare dovrà fornire a Felipao ben altro tipo di prestazioni. Non lo aiutano i tifosi del Brasile che non perdono mai occasione per beccarlo.

Oscar 7,5: Partita fantastica del gioiellino del Brasile che fa rivedere al pubblico mondiale quanto di buono aveva espresso ad inizio stagione con il Chelsea. Salta spesso e volentieri l’uomo sulla destra mettendo palloni invitanti per Fred e i centrocampisti in inserimento: mette la ciliegina sulla torta con un bel gol che chiude la partita e regala un rientro sereno ai tifosi verdeoro.

Neymar 7,5 : E’ lui il vero trascinatore di questo Brasile. Il giocatore che non ha pienamente convinto in questa stagione in Europa si trasforma e sacrifica qualche fronzolo a favore di solidità e leadership. Rimette in piedi la partita nel primo tempo con un sinistro millimetrico per poi trasformare, non impeccabilmente, il rigore regalato al Brasile dall’arbitro che fa tirare un sospiro di sollievo ad un paese intero. Doppietta all’esordio, le premesse sono ottime per un grande mondiale.

Fred 5: Il grande problema del Brasile è proprio la davanti. Manca una presenza di qualità che possa dar manforte a Neymar nelle sue giocate offensive. Il povero Fred non ha colpe e si sbatte anche, ma eravamo abituati a ben altri centroavanti con la maglia verdeoro. Unica nota positiva della sua serata il tuffo da actor studios che inganna l’arbitro e regala ai suoi un calcio di rigore di importanza capitale

Felipe Scolari 6: Ottima intuizione quando schiera Oscar al posto di Willian e il piccolo talento lo ripaga in pieno. Qualche cosa da dire invece al tecnico del Brasile dal punto di vista della preparazione psicologica dei suoi ragazzi, troppo tesi e bloccati, schiacciati dal peso di un paese che si aggrappa alle loro maglie.

PAGELLE CRAOZIA

Pletikosa 6: Qualche bella parata la mette anche a referto ma sui due gol su azioni subiti da Neymar e Oscar da l’impressioni di essere molto lento sopratutto sulle palle basse.

Srna 6: Il capitano ha esperienza e si vede, trascina i suoi più giovani compagni e mette tranquillità ad un reparto a volte poco equilibrato

Corluka 6: Gara attenta e di grande sacrificio la sua, tenta di arginare il talento brasiliano con tanta tenacia e due polmoni infiniti. Lottatore.

Lovren 6: Anche per lui buona prestazione nonostante la grande pressione per un esordio mondiale in casa del Brasile. Si comporta bene tenendo a bada i non irresistibili Hulk e Fred.

Vrsaljko 6,5: Che personalità l’esterno del grifone! Nonostante il difficile cliente Oscar che gli capita sulla sua fascia di competenza, se la cava nel primo tempo per poi salire sempre più di colpi nella ripresa. Prova incoraggiante per un esordiente assoluto come lui contro il Brasile padrone di casa

Modric 5,5: Il taglio di capelli non gli ha portato fortuna e imbrocca una serata storta, aspettandoci da lui sempre qualcosa in più. Si prende anche una gomitata da Neymar che gli fa capire che la serata non è una di quelle facili a cui è più abituato nel Real.

Rakitic 6: Corre tanto il neo acquisto blaugrana ma non incide anche perchè poco supportato dai compagni di squadra. Con il rientro di Mandzukic le cose per lui cambieranno potendo sfruttare la torre croata per i suoi amati inserimenti offensivi

Olic 6,5: L’eterno Ivica al suo quarto mondiale ha ancora tanta voglia di fare e lo si vede quando scatta sulla sinistra e quasi brucia Dani Alves, non proprio il più lento della pista. La sua esperienza qui in Brasile sarà fondamentale per le ambizioni di passaggio del turno della Croazia

Kovacic 4,5: La grande delusione della serata è probabilmente lui. Tutti si aspettavano tanto dal suo talento ma non entra mai in partita e sembra pericolosamente sotto ritmo, quasi svogliato. Kovac se ne accorge e lo toglie al 15′ della ripresa. Avrà un’altra occasione tra pochi giorni che andrà però sfruttata nei migliore dei modi con grinta e cuore libero.

Brozovic 5,5: Entra al posto di Kovacic senza però incidere molto e perdendo qualche pallone di troppo in mezzo al campo.

Perisic 6: Senza lode e senza infamia la sua gara, forse troppo attento a rispettare i dettami tattici predicati da Kovac.

Prestazione sotto tono per Kovacic alla sua prima grande vetrina Mondiale

Prestazione sotto tono per Kovacic alla sua prima grande vetrina Mondiale

Jelavic 5,5: Ha la grande responsabilità di sostituire Manzdukic e si impegna ma obiettivamente non può fare molto, troppo spesso isolato dai suoi compagni di squadra.

Nico Kovac 6: Mette giù una squadra solida che ad inizio incontro impensierisce non poco il Brasile. Dopo il pareggio di Neymar però si spegne e attende gli avversari nella propria metà campo rinunciando troppo presto a giocarsela a viso aperto

Andrea Bonfantini

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