Enrico Cunego
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Finals Nba, gara 3: arrivederci Texas, si va a Miami!

Dopo le 2 gare a San Antonio Heat e Spurs volano in Florida per altre due gare infuocate. Obbiettivo sbloccare l'assoluta parità nella serie.

Finals Nba, gara 3: arrivederci Texas, si va a Miami!
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Cambia scenario ma non la sostanza: sarà battaglia vera!

Cambia scenario ma non la sostanza: sarà battaglia vera!

Vigilia attesissima per queste Finals: questa notte alle 03:00 si giocherà il terzo atto dell’infuocata sfida tra San Antonio Spurs e Miami Heat. Questa volta il teatro dell’incontro sarà l’American Airlines Arena di Miami, casa degli Heat. Dopo le due sfide texane terminate con l’assoluto equilibrio di 1-1, LBJ e compagni cercheranno di sfruttare il fattore campo per prendere il largo nella serie. Ma dall’altra parte quelle vecchie volpi di coach Popovich vogliono fare il colpo grosso per poi giocarsi in casa l’occasione di vincere il trofeo tanto agognato. Ma andiamo a vedere come si preparano alla sfida le due franchigie.

QUI HEAT – In quel di South Beach c’è un’attesa spasmodica per questa gara fondamentale, dove i supporter della Florida proveranno a trascinare i propri beniamini in una gara fondamentale. Finora l’impianto casalingo è stato uno dei fattori fondamentali per la cavalcata dei ragazzi di coach Spoelstra, dato il confortante record fatto registrare in questi playoff: 8 gare giocate all’American Airlines Arena, 8 successi. Per quanto riguardo gli uomini campioni in carica, nessun problema per Lebron James, che dopo i crampi di gara -1 ha trascinato i suoi con 35 punti al vitale successo nella seconda sfida della serie. Abili ed arruolabili anche tutti gli altri compagni di King James. Si va in scena, vietato fallire.

QUI SPURS – Urge riscatto immediato per gli uomini di Greg Popovich, che dopo la bruciante sconfitta casalinga rimediata nell’ultima uscita devono assolutamente provare a vincere almeno una gara in Florida. Nel quintetto di partenza Thiago Splitter sembra sicuro di partire come centro titolare, mentre le gigantesche mani di Kawhi Leonard e la mira da cecchino di Danny Green dovranno dare un aiuto decisivo alla concretezza ed alla classe dei due mostri sacri Tony Parker e Tim Duncan. Il terzo mostro, Manu Ginobili, partirà dalla panchina così come il nostro Marco Belinelli, sempre pronto a dare il proprio contributo per poter realizzare il sogno di diventare il primo giocatore italiano ad indossare l’anello Nba.

Il tempo delle chiacchiere è finito, ora è tempo di un’altra battaglia!

Enrico Cunego

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