Orazio Rotunno

Inter: Afellay a sorpresa. E per i brasiliani l’addio è ad un passo

Inter: Afellay a sorpresa. E per i brasiliani l’addio è ad un passo
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MILANO, 18 GIUGNO – Una nuova alba sta per sorgere a Milano, sponda nerazzurra: una strada intrapresa in realtà poche settimane fa, con l’arrivo di Stramaccioni, e che trova seguito in questi giorni, e nei mesi che verranno, con l’addio a vecchi senatori ed ingaggi onerosi, per lasciar spazio a giovani ” low cost” e di buone prospettive.

TORNA DI MODA AFELLAY – Gira da anni sui taccuini neroazzurri, ma di recente ha visto più l’infermieria che il campo. Lanciato titolare, non con grandi risultati, agli Europei con l’Olanda, dovrebbe tornare nel dimenticatoio fra gli extraterrestri blaugrana. Eppure il ragazzo è forte, promette bene, per quanto non più vent’enne, ma la concorrenza e i gravi infortuni ne hanno rallentato l’esplosione. Veloce, agile, gran dribbling e buon tiro: l’ala offensiva ideale nel 4-3-3 di Strama, che potrebbe così esser composta per 2/3 dagli olandesi, con il decentramento di Sneijder, dovesse rimanere, sul centro-sinistra. I dirigenti avrebbero contattato in queste ore gli agenti del ragazzo, il Barça però non sembra intenzionato a liberarsi facilmente del giocatore: puntano su di lui, credono nelle qualità del ragazzo che ancora non ha potuto esprimersi con i colori catalani ed ha ancora una lunga carriera davanti per dimostrare il suo valore. Con un Villa che va per i 30, ed un Pedro non esaltante nell’ultima stagione, l’ala olandese potrebbe trovare spazi importanti anche da titolare, seguendo la nuova linea del neo-allenatore Vilanova. Se quindi per Lucas, Giovinco e Lavezzi le cifre hanno smorzato l’interesse di Moratti, non è pensabile acquistare Afellay a prezzo di saldo; si punterebbe quindi ad un prestito oneroso con diritto di riscatto, un’operazione stile Roma-Bojan, altrimenti la società di Corso Vittorio Emanuele farà nuovamente dietro-front alla ricerca di un altro affare: il “papu” Gomez?

J.CESAR-LUCIO-MAICON, SALUTI E TANTE GRAZIE – Con Samuel e Chivu rappresentano 3/4 della difesa targata “triplete“, e che ha contribuito alla conquista di 15 tituli in 7 anni. Già nell’estate 2010, la vittoria di Madrid aveva spinto il Presidente a seguire il cuore, più che la ragione: no grazie Real, fu la risposta all’offerta di 25 mln di euro per Maicon e 30 per Milito. Oggi il terzino brasiliano andrà via per non più di 10 mln, Madrid o Londra, sponda Chelsea le probabili destinazioni. Debuchy il nome per la fascia, ma la linea economica della dirigenza non lascierebbe i tifosi stupiti se si decidesse di scommettere su Jonathan, autore di una buona seconda parte di stagione con il Parma, o il giovane Faraoni, in realtà non terzino di ruolo ma più adatto in un centrocampo a 4. Lucio ha chiesto la rescissione, ma al momento non c’è accordo sui termini dell’affare: Galatasaray o Brasile sono le destinazioni probabili, ma un clamoroso ritorno sui propri passi non è escluso, sebbene la società e l’allenatore vedano di buon occhio la sua partenza. Ed infine Julio cesar, questo è il nodo più duro da sciogliere: lui non vuole saperne di lasciare l’Inter, ” la squadra che amo “, ha affermato il portiere neroazzurro, ma le voci di un interesse per Handanovic, forse anche esasperate per costringere Julio a guardarsi altrove, sono una conferma dei piani dirigenziali. Il risparmio al lordo dei tre ingaggi toccherebbe la sontuosa cifra di 40 mln, senza considerare il costo di cartellino di Maicon ed eventualmente di Julio Cesar: quest’ultimo ha un ingaggio di 4,5 milioni (scadenza nel 2014), Maicon sui  4,3 (2013), e Lucio intorno a 3,5, bonus inclusi (2014). Un tesoretto niente male, considerati anche i 98 anni in 3 dei brasiliani. Con tanto di saluti e ringraziamenti, firmati Massimo Moratti.

 

Orazio Rotunno

 

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