Simone Viscardi
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Prandelli medita una doppia Italia contro il Fluminense

Formazione sperimentale e prove di 4-3-3 per l'Italia di Prandelli nell'ultima amichevole pre-mondiale. Nella ripresa spazio ai titolari

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L’obiettivo è chiaro. Tutti, anche chi avrà meno chance di scendere in campo, devono essere al top in vista del Mondiale. Cesare Prandelli è intenzionato a schierare due squadre totalmente diverse nell’ultimo test di avvicinamento alla sfida contro l’Inghilterra, che nella notte tra sabato e domenica darà il via al torneo degli Azzurri. I dubbi di formazione che attanagliano il Ct italiano dall’infortunio di Montolivo in poi non si sono ancora diradati, ed è più che probabile che contro il Fluminense (domani, ore 22:30) vedremo non solo un ampio turnover negli uomini, ma anche un cambio di modulo.

FUTEBOL BAILADO – L’aria del Brasile deve aver risvegliato la parte più offensiva del credo tattico del tecnico di Orzinuovi. Prandelli sembra infatti intenzionato a schierare un 4-3-3 molto offensivo, almeno nel primo tempo. Contro il Flu – secondo nel Brasileirao 2014, dopo 9 giornate – questa sarà la formazione al calcio d’inizio: Perin; Abate, Ranocchia, Paletta, Darmian; Thiago Motta, Aquilani, Parolo; Cerci, Immobile, Insigne. Largo alla fantasia quindi, in uno schieramento dove l’osservato speciale sarà senza dubbio Lorenzo Insigne. La collocazione tattica del fantasista del Napoli è ancora incerta: trequartista dietro le punte o esterno d’attacco? Vedendo le ultime uscite azzurre è molto più probabile la seconda, ma tutto è ancora da decidere. Desta curiosità la scelta di Ranocchia (in teoria semplice riserva) nella formazione titolare, in una coppia – composta anche da Paletta – che ha tutta l’aria di un ballottaggio. Il tridente con Cerci e Insigne dovrebbe essere schierato con tutta probabilità nella seconda sfida Mondiale, contro il Costa Rica. Nel secondo tempo spazio comunque ai titolari, che quasi sicuramente saranno schierati come nel test contro il Lussemburgo, e come verranno impiegati contro l’Inghilterra.

INGLESI INCERTI – Se Cesare Prandelli piange Roy Hodgson sicuramente non ride. Così come gli Azzurri, anche la nazionale dei 3 leoni ha pareggiato tutte le sfide pre-mondiali. Dopo il 2-2 contro l’Ecuador, ieri sera è arrivato uno scialbo 0-0 nel match con l’Honduras. In particolare desta preoccupazione l’apparentemente scarso stato di forma di Wayne Rooney, e le difficoltà di Steven Gerrard nel reggere il centrocampo albionico, all’interno del 4-2-3-1 improntato dall’ex allenatore dell’Inter. I bianchi d’oltremanica sembrano soprattutto soffrire gli inserimenti sugli esterni, in una porzione di campo dove Candreva e Marchisio potrebbero sicuramente dire la loro.

Simone Viscardi (@simojack89)

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