Manlio Mattaccini
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Scherma, Europei a Strasburgo: Pizzo è argento, Trigilia e Russo bronzo nella scherma paralimpica

Prima giornata di gare e prime medaglie: il catanese si spegne sul più bello ma ottiene uno strepitoso 2° posto; gioie anche dal settore paralimpico con due bronzi

Scherma, Europei a Strasburgo: Pizzo è argento, Trigilia e Russo bronzo nella scherma paralimpica
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E’ subito grande Italia a Strasburgo. La rassegna continentale, che dominerà la scena fino al 14 giugno, ci regala subito una medaglia pregiata. Nella spada maschile, la più equilibrata e impronosticabile dell’intero calendario, a salire sul podio è Paolo Pizzo, che arriva fino in fondo e coglie un prezioso argento. Male gli altri azzurri della spedizione: Garozzo, Fichera e Bruttini abbandonano la gara nei primi turni eliminatori. Altre due gioie invece arrivano dal settore paralimpico, che come da prassi ormai condivide la scena negli eventi internazionali: Loredana Trigilia è bronzo nella sciabola femminile categoria A, mentre William Russo ottiene il medesimo metallo nella spada maschile categoria A.

UNA GARA TUTTA ALL’ATTACCO – Era la punta di diamante, e non ha tradito le attese. Paolo Pizzo, catanese e che nella sua Catania nel 2011 si laureò Campione del Mondo, ritorna grande. Nel giro di una settimana riscatta le ultime due opache stagioni: un infortunio al polso ne avevano minato fisico e testa. Prima il titolo italiano conquistato sette giorni fa ad Acireale, oggi il ritorno a respirare “aria pesante”, quella che si sente quando si sta per fare qualcosa di veramente importante. Inizia la gara come meglio non potrebbe: tutte vittorie nel girone eliminatorio e un buona posizione di partenza nel tabellone finale. Nessun particolare problema nei primi due turni, dove elimina Videira e Beskin; molte più difficoltà invece dagli ottavi in poi, dove soffre ma vince di una stoccata contro l’esperto Khvorost e l’ostico Avdeev (perdeva 13-11). In semifinale il capolavoro contro il beniamino di casa, Lucenay: un netto 15-11 che spegne gli entusiasmi del pubblico transalpino. Ad un soffio dal completo riscatto, però, la finale. L’ungherese Redli, sorpresa del giorno, neutralizza la sua scherma tutta offensiva e vola via sul 12-5. Una rimonta impossibile, che non ci sarà: a trionfare è il magiaro, che a 31 anni coglie il suo primo grande successo individuale. Per Pizzo, una medaglia che sa tanto di ritorno ai livelli che gli competono. E tra un mesetto si va in Russia per il Mondiale: una “campagna” nella quale puntare al gradino più alto del podio non è un delitto.

MALE GLI ALTRI AZZURRI – A cornice della giornata, il resto della ciurma azzurra. C’era molta Sicilia in pedana: Garozzo e Fichera sono cresciuti nel Club Scherma Acireale, mentre per il senese Bruttini era il primo grande appuntamento internazionale. Enrico Garozzo, numero 3 del ranking mondiale prima di questa gara, si fa sorprendere nel primo turno ad eliminazione e perde 15-9 dal kazako Aliyev. Poca gloria anche per Marco Fichera, clase ’93 ma già da tempo nel giro della Nazionale: per lui sconfitta nel tabellone dei 32 ad opera dell’altro magiaro Bida. Per Lorenzo Bruttini, invece, un’esperienza da non buttare: perde subito contro il forte Grumier, ma all’esordio forse non gli si poteva chiedere di più. Tutti e tre, insieme a Pizzo, avranno la loro grande chance di rivincita con la prova a squadre.

Russo e Trigilia: due bronzi per l'Italia

Russo e Trigilia: due bronzi per l’Italia

DOMANI: SPADA FEMMINILE – Il secondo giorno di gara è riservato alla spada femminile. Per l’Italia chances di medaglia con Rossella Fiamingo, che occupa le prime posizioni del ranking, e con le esperte Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo (argento nella scorsa edizione). Tutti gli eventi sono seguibili Live in streaming sul sito della Federazione Italiana Scherma: www.federscherma.it .

Manlio Mattaccini

 (foto a cura di Augusto Bizzi)

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