Enrico Steidler
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Italiani! De Rossi dà il cuore (di una mucca) per la Patria

Lo spot pre-mondiale dell’Adidas bersagliato di critiche per l’immagine di De Rossi che offre il “suo” cuore alla Nazione. “Ironizzare sulla morte degli animali da macello non è illegale, ma sicuramente è immorale” commenta lo Sportello dei Diritti. Anche Podolski, Dani Alves, Diego Costa e Arjen Robben protagonisti dello spot.

Italiani! De Rossi dà il cuore (di una mucca) per la Patria
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“Darò il mio cuore per il mio Paese” promette Daniele De Rossi stringendo fra le mani un muscolo cardiaco grondante sangue. Lo sguardo fiero, la viril peluria, il torso nudo (si fa per dire, visto il pigiamino di tatuaggi) e la mutanda bianca: all’icona pubblicitaria del combattente sportivo pronto alla pugna non manca proprio nulla per fare breccia nel cuore degli appassionati e incrementare le vendite. Fantasia e buon gusto a parte, naturalmente.

ORGOGLIO PULP – Già, perché l’idea, in sé, è a dir poco banale, e la compiaciuta ostentazione di un pezzo di carne sanguinolenta fa un po’ schifo, diciamolo. Ne fa di più, ovviamente, se il “trofeo eroicamente offerto” da De Rossi è davvero il cuore di una mucca (così si dice, e le associazioni animaliste si sono giustamente inalberate); tuttavia, se anche fosse un effetto speciale fatto di plastica e di ketchup, il “cuore” che arrossa vistosamente le mani di Capitan Futuro è roba da Dario Argento di Serie B, e lo spot dell’Adidas ha già vinto il mondiale della grossolanità.

LE ARMATE DI CESARE (PRANDELLI) – Ma c’è di più, e di peggio, per i geniali creativi della multinazionale. La réclame, per l’immagine e il suo slogan, puzza di retorica guerresca (cioè di qualcosa che non dovrebbe mai e poi mai mescolarsi, inquinandolo, allo sport) da turarsi il naso, e presta meravigliosamente il fianco alla parodia. “Darò il mio cuore per il mio Paese”, dicono Daniele De Rossi, Lukas Podolski (Germania), Dani Alves (Brasile), Diego Costa (Bras Spagna) e Arjen Robben (Olanda), e nel caso dell’eroe di casa nostra il suo solenne giuramento sa tanto di Istituto Luce, e ricorda da vicino i proclami dei “bei” tempi che furono. Lo sguardo indomito, il portamento fiero, alla Patria va ogni mio pensiero… Ecco, ci mancava questa…

SOUVENIR D’ITALIETelespettatori di terra, di mare e dell’aria, Camicie azzurre del Catenaccio e dei quattro titoli mondiali, uomini e donne d’Italia e di Lampedusa, ascoltate! Un’ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra Patria. L’ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Inghilterra, Costa Rica e Uruguay. Scendiamo in campo contro le squadre plutocratiche e reazionarie dell’Europa e delle Americhe, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia e, spesso, insidiato l’esistenza medesima della nostra Nazionale

Ma se il De Rossi disposto a sacrificare il cuore di una mucca per la Patria fa un po’ ridere, che dire del brasiliano Diego Costa, pronto a dare un cuore posticcio per… la Spagna, diventata il suo Paese solo pochi mesi fa? Niente, in fondo, a parte una cosa: caro De Rossi e cari Azzurri, il cuore è fondamentale per vincere, ma per funzionare bene deve stare dov’è. Sono altre, semmai, le cose che dovete tirare fuori. Questo vi chiedono i tifosi della Nazionale, e questo fategli vedere. Metaforicamente, beninteso…

Enrico Steidler

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