Redazione

Con uno strepitoso Cristiano Ronaldo il Portogallo batte l’Olanda e vola ai quarti

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KHARKIV (UCRAINA), 17 GIUGNO – Il Portogallo batte per 2 – 1 l’Olanda e si qualifica meritatamente per i quarti di finale giungendo al secondo posto nel girone alle spalle della Germania. Buona la prova degli uomini di Paulo Bento che hanno tremato solo nella prima metà del primo tempo quando sono andati sotto per la rete di Van der Vaart e hanno subito il buon momento dell’Olanda che però ha ben presto lasciato le redini dell’incontro ai lusitani che hanno prima pareggiato e poi segnato nella ripresa la rete del vantaggio. Il protagonista principale del successo del Portogallo è stato Ronaldo che si è riscattato dopo le due precedenti prestazioni deludenti segnando due goal e risultando un pericolo costante per la retroguardia arancione. L’Olanda dal canto suo esce mestamente dall’Europeo in cui ha collezionato 3 sconfitte in altrettante gare pur essendo partita alla vigilia con i favori del pronostico. Confronto senza storia, quello di stasera, per gli arancioni che hanno mostrato poco mordente e determinazione e hanno giustamente lasciato l’intera posta in palio all’avversario di turno.

La Partita – Gli undici di partenza vedono atteggiamenti opposti dei due tecnici: infatti Paulo Bento conferma la squadra che ha ben figurato nel successo contro la Danimarca mentre Van Marwijk cambia un uomo per reparto lasciando fuori Heitinga, Van Bommel ed Afellay al cui posto schiera Vlaar, Van der Vaart e Huntelaar. I primi minuti della sfida vedono le due contendenti molto prudenti e molto bloccate, perfettamente consapevoli dell’importanza della posta in palio. La prima conclusione verso la porta è al quarto minuto un tiro di Sneijder, su centro dalla destra di Van der Wiel, che però termina a lato. La replica portoghese non si fa attendere e all’ottavo minuto su azione d’angolo Postiga viene a trovarsi solo davanti a Stekelenburg che lo anticipa di giustezza salvando la minaccia. Gli arancioni devono necessariamente vincere con almeno due goal di scarto per avere speranze di qualificarsi e così tengono più a lungo l’iniziativa e all’undicesimo passano in vantaggio con un gran goal di Van der Vaart che, ricevuta palla da Robben, insacca con un gran tiro a girare che supera Rui Patricio, forse partito un po’ in ritardo. La reazione dei lusitani non si fa attendere e al sedicesimo Cristiano Ronaldo colpisce il palo alla destra del portiere olandese con una bella conclusione rasoterra al termine di una strepitosa azione personale mentre un minuto dopo Postiga manca una rete già fatta presentandosi solo davanti a Stekelenburg, dopo un errore di Van del Wiel, ma facendosi deviare in angolo dal portiere della Roma la conclusione a botta sicura. La partita è decisamente piacevole, aperta e con continui cambi di fronte da una parte e dall’altra e al ventitreesimo è Nigel De Jong a provarci con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma la palla termina alta e sul capovolgimento di fronte Ronaldo impegna severamente, con un gran colpo di testa, Stekelenburg che gli nega la gioia del pareggio con un ottimo intervento acrobatico. E’ il preludio al pareggio portoghese che giunge al ventottesimo per merito proprio di Ronaldo che raccoglie un perfetto lancio di Joao Pereira per battere di precisione l’estremo difensore olandese in uscita disperata. La rete del pareggio galvanizza gli uomini di Paulo Bento, soprattutto uno scatenato Cristiano Ronaldo che al trentatreesimo ci prova da 40 metri ma Stekelenburg ancora una volta gli dice di no, respingendo con i pugni la sua conclusione, e due minuti dopo cerca la soluzione in acrobazia su azione d’angolo ma la sua conclusione fa la barba al palo e termina di pochissimo sul fondo. Negli ultimi 10 minuti della prima frazione il ritmo fisiologicamente cala e non si registrano altre azioni pericolose. Il tempo si chiude quindi su un risultato di parità complessivamente giusto, con una prima parte di marca arancione e una seconda in cui i lusitani hanno legittimato il pareggio raggiunto da Ronaldo.

La ripresa inizia sulla stessa falsariga della prima frazione con l’Olanda che si porta in avanti alla ricerca del goal del vantaggio e al cinquantatreesimo Vlaar colpisce di testa da posizione molto favorevole ma manda la palla alta sulla traversa, mancando un goal probabilmente più facile da realizzare che da sbagliare. La pressione degli uomini di Van Marwijk è costante ma non produce grandi azioni pericolose per la porta difesa da Rui Patricio anche perché il primo tempo giocato a gran ritmo si fa sentire sulle gambe dei giocatori che sono meno lucidi e meno rapidi e di conseguenza la partita è meno viva e più bloccata. Con il passare del tempo le due squadre si contendono la supremazia nella zona nevralgica del campo senza però riuscire a prevalere sull’avversario e bisogna attendere il sessantaseiesimo per registrare un’azione pericolosa che vede Fabio Coentrao cercare la rete con una gran botta dalla distanza neutralizzata però in angolo da un ottimo Stekelenburg. Verso la metà del tempo Van Marwijk gioca il tutto per tutto inserendo Afellay in luogo di Willems e schierando la sua squadra con una sorta di 3-2-3-2 spiccatamente offensivo per cercare di sbloccare a proprio favore il risultato. La mossa del Commissario Tecnico olandese tuttavia non dà i suoi frutti e anzi è il Portogallo a buttare al vento l’occasione per portarsi in vantaggio con Nani che spara da due passi addosso all’estremo difensore avversario un grandissimo suggerimento dalla sinistra di Ronaldo. Il goal portoghese è nell’aria e giunge puntuale al settantaquattresimo ancora con Ronaldo che sfrutta un assit di Nani, mette a sedere il portiere, e insacca nella porta vuota. La partita di fatto termina qui perché agli olandesi sarebbero necessari 3 goal per sperare nella qualificazione e il Portogallo va a nozze sfiorando all’ottantesimo la terza rete con Nelson Olivera che in acrobazia impegna ancora Stekelenburg che blocca con sicurezza. All’ottantaduesimo Van der Vaart colpisce il palo con un tiro a girare molto simile a quello della rete del vantaggio mentre all’ottantottesimo è Van Persie che calcia a lato da posizione centrale appena all’interno dell’area di rigore. Al novantesimo è ancora Cristiano Ronaldo a rendersi pericolo centrando il secondo palo della sua partita con un rasoterra dopo una bellissima azione personale per l’ultima azione di una partita che ha visto il meritato successo dei portoghesi contro un’Olanda decisamente sotto tono e molto deludente.

Uomo Partita SportCafe24 – RONALDO 9 – Dopo due prestazioni decisamente sotto tono finalmente il fuoriclasse del Real Madrid sfodera una prestazione all’altezza delle aspettative risultando praticamente immarcabile per i difensori olandesi. L’attaccante portoghese è sceso in campo con un altro atteggiamento rispetto alle gare contro la Germania e la Danimarca e gli effetti sul reparto avanzato dei lusitani si sono subiti visti con un deciso incremento delle occasioni da rete che hanno inciso pesantemente sul risultato. Due goal, due pali e tante conclusioni neutralizzate da Stekelenburg sono il bottino in questa partita di Ronaldo, che hanno consentito alla sua squadra di qualificarsi per i quarti di finale e a Euro 2012 di ritrovare uno dei suoi protagonisti più attesi. Citazione d’obbligo anche per Nani che sulla sua fascia di competenza ha saltato quasi sempre il suo avversario diretto rendendosi molte volte pericoloso con le sue iniziative personali.

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Tabellino:

PORTOGALLO 2 (28’ e 74’ Ronaldo)
OLANDA 1 (11’ Van der Vaart)

Le Formazioni

PORTOGALLO (4-3-3): Rui Patricio; Joao Pereira, Bruno Alves, Pepe, Fabio Coentrao; Meireles (72’ Custodio), Veloso, Moutinho; Nani (87’ Rolando), Helder Postiga (64’ Nelson Oliveira), Ronaldo A disp.: Eduardo, Beto, Ricardo Costa, Rolando, Miguel Lopes, Custodio, Quaresma, Ruben Micael, Hugo Viana, Hugo Almeida, Nelson Oliveira, Silvestre Varela All.: Paulo Bento

OLANDA (4-2-3-1): Stekelenburg; Van der Wiel, Vlaar, Mathijsen, Willems (67’ Afellay); Nigel De Jong, Van der Vaart; Robben, Van Persie, Sneijder; Huntelaar A disp.: Vorm, Krul, Bouma, Heitinga, Bouhlarouz, Schaars, Strootman, Van Bommel, Kuyt, Afellay,Luuk De Jong, Narsingh All.: Bert Van Marwijk

Ammoniti: 51’ Willems(O), 69’ Van Persie (O), 92’ Joao Pereira (P)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Nicola Rizzoli (Italia)

A cura di Mauro Leone

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