Simone Viscardi
No Comments

Il Non Mondiale| Inghilterra: esperienza e tradizione tra gli esclusi

Roy Hodgson ha rivoluzionato la Nazionale dei 3 leoni: via i senatori e cambio di modulo. Noi li abbiamo ripescati, mettendo in piedi la rosa per il Non Mondiale

Il Non Mondiale| Inghilterra: esperienza e tradizione tra gli esclusi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
John Terry, capitano dell'Inghilterra Non Mondiale.

John Terry, capitano dell’Inghilterra Non Mondiale

Il Mondiale è bello perché è vario. Nel senso che permette a tutti di esprimersi, a tutte le latitudini, ed indipendentemente dal grado\livello di cultura, storia e bravura calcistica, di abitudine e di preparazione presenti in ogni Paese. Guardando le potenziali rose di alcune Nazionali, però, verrebbe da dire che sarebbe il caso di fare qualche strappo alla regola. Insomma, quasi quasi, fantasticando, sarebbe bello vedere due nazionali argentine, due brasiliane, due italiane, due tedesche, due spagnole, due francesi, due olandesi e due inglesi. Si scherza, sia chiaro. Ma scherzando, in redazione, ci è venuta quest’idea. Provare a costruire nel dettaglio le Nazionali degli esclusi. Radunare idealmente 23 giocatori a testa per le otto Nazionali sulla carta più blasonate e con più problemi d’abbondanza. Un Non Mondiale, insomma. Perchè di stelle costrette a rimanere a casa, tra infortuni, scelte tecniche e caratteriali, ce ne sono a bizzeffe. Un giochino simpatico, che può dare adito a qualche dubbio. Leggendo la lista viene spontanea una domanda: sicuri sicuri che i Ct abbiano scelto bene?

L’INGHILTERRA – Il Ct inglese Roy Hodgson ha deciso senza mezzi termini di rivoluzionare la nazionale. A casa molti degli interpreti delle ultime campagne europee e mondiali, unici sopravvissuti Gerrard e Lampard. Anche il modulo potrebbe cambiare, mandando in pensione il classico 4-4-2 d’Albione. Nella nostra Non Nazionale quindi in campo tanta tradizione ed esperienza, insieme a qualche giovane non considerato dal mister. Vediamo i 23 Non Convocati reparto per reparto.

PORTIERI – La porta è il cruccio di ogni Ct inglese da molti anni a questa parte. Tra i pali puntiamo sull’esperienza e l’affidabilità di Robert Green, 34 primavere e 11 presenze con la maglia dei 3 leoni. Sue riserve il giovane Jack Butland – ex Under 21 e promessa fin qui non mantenuta – e John Ruddy, estremo difensore del Norwich “tagliato” dal listone dei 30.

DIFENSORI – La difesa è uno dei reparti dove più c’è abbondanza nel regno della regina Elisabetta. La coppia centrale è composta dai navigati Joleon Lescott e John Terry, con Ashley Cole e Jonathon Flanagan a presidiare gli esterni. Il terzino sinistro del Chelsea è reduce da una stagione così così, ma la sua abitudine a giocare a questi livelli potrebbe fare comodo. In panchina un rincalzo per ogni ruolo, con Kieran Gibbs utile per far rifiatare Cole, il giovanissimo John Stones come terzino destro e il duo Danny Rose-Martin Kelly alternativa ai centrali.

CENTROCAMPISTI – In mezzo al campo arrivano i grandi delusi dei Mondiali 2014. Sulle fasce sembravano certi di un posto Ashley Young e Aaron Lennon, ma l’esplosione di alcuni giovani interpreti li costringerà a guardare la coppa al Pub. A fare legna in mezzo al campo troviamo due Red Devils, Michael Carrick e Tom Cleverley, i quali pagano con l’assenza al Mondiale la stagione negativa del loro club. Il jolly di centrocampo Adam Johnson è il primo ricambio, mentre Gareth Barry e Scott Parker possono garantire la giusta esperienza quando c’è da portare a casa il risultato. Chiude il lotto dei centrocampisti l’esterno del Tottenham Andros Townsend, crack di inizio stagione ma in calo col passare dei mesi.

ATTACCANTI – Chiudiamo con l’attacco. La tradizione britannica vorrebbe un centravanti alto e forte nel gioco aereo accompagnato da uno più piccolo e rapido. Per il primo ruolo abbiamo Peter Crouch o Andy Carroll, mentre per il secondo l’infortunato di lungo corso Theo Walcott deve vedersela con il futuro interista Tom Ince. A sparigliare le carte però c’è il mortifero Jermain Defoe, dotato di un fiuto per il gol che lo rende imprescindibile nella formazione titolare.

I CONVOCATI DEL NON MONDIALE:

PORTIERI: Ruddy (Norwich), Green (QPR), Butland (Leeds)

DIFENSORI: Lescott (Manchester City), Ashley Cole (Chelsea), Terry (Chelsea), Flanagan (Liverpool), Stones (Everton), Rose (Tottenham), Gibbs (Arsenal), Kelly (Liverpool)

CENTROCAMPISTI: Young (Manchester United), Carrick (Manchester United), Cleverley (Manchester United), Townsend (Tottenham), Lennon (Tottenham), Parker (Fulham), Adam Johnson (Sunderland), Barry (Everton)

ATTACCANTI: Walcott (Arsenal), Defoe (Toronto), Crouch (Stoke City), Carroll (West Ham), Ince (Crystal Palace)

FORMAZIONE TITOLARE INGHILTERRA – NON MONDIALE (4-4-2): Green; Flanagan, Lescott, Terry, A.Cole; Young, Carrick, Cleverley, Lennon; Walcott, Defoe.
Ct: Roy Hogdson

Simone Viscardi (@simojack89)

Il Non Mondiale | Argentina: da Lamela a Tevez, un attacco senza paragoni

Il Non Mondiale | Brasile: Ronaldinho – Kakà, classe senza tempo

Il Non Mondiale | Francia: Nasri tagliato, a casa Rami – Mexes

Il Non Mondiale | Italia: da Rossi a Criscito, la rosa dei delusi

Il Non Mondiale | Olanda: quante stelle assenti nel firmamento orange

Il Non Mondiale | Spagna: Borja Valero – Callejon – Llorente, la Serie A nel dimenticatoio

Il Non Mondiale | Germania: Gundogan – Gomez, la delusione comincia per G

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *