Luca Porfido
No Comments

Il Non Mondiale | Italia: da Rossi a Criscito, la rosa dei delusi

Provare a costruire le Nazionali degli esclusi. Radunare idealmente 23 giocatori a testa per le otto Nazionali top. Ecco l'Italia 'Non Mondiale'

Il Non Mondiale | Italia: da Rossi a Criscito, la rosa dei delusi
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
gilardino non convocato nazionale

Gilardino escluso eccellente della Nazionale, tra i 23 della squadra ‘Non Mondiale’

Il Mondiale è bello perchè è vario. Nel senso che permette a tutti di esprimersi, a tutte le latitudini, ed indipendentemente dal grado\livello di cultura, storia e bravura calcistica, di abitudine e di preparazione presenti in ogni Paese. Guardando le potenziali rose di alcune Nazionali, però, verrebbe da dire che sarebbe il caso di fare qualche strappo alla regola. Insomma, quasi quasi, fantasticando, sarebbe bello vedere due nazionali argentine, due brasiliane, due italiane, due tedesche, due spagnole, due francesi, due olandesi e due inglesi. Si scherza, sia chiaro. Ma scherzando, in redazione, ci è venuta quest’idea. Provare a costruire nel dettaglio le Nazionali degli esclusi. Radunare idealmente 23 giocatori a testa per le otto Nazionali sulla carta più blasonate e con più problemi d’abbondanza. Un Non Mondiale, insomma. Perchè di stelle costrette a rimanere a casa, tra infortuni, scelte tecniche e caratteriali, ce ne sono a bizzeffe. Un giochino simpatico, che può dare adito a qualche dubbio. Leggendo la lista viene spontanea una domanda: sicuri sicuri che i Ct abbiano scelto bene?


L’ITALIA –
Se c’è una parola che può descrivere al meglio la nazionale degli esclusi è proprio “delusione”. In molti, infatti, una volta non convocati, non hanno perso tempo a far sapere al popolo azzurro e soprattutto a Prandelli il loro disappunto, come Rossi, Gilardino e Criscito.

PORTIERI – Tra i portieri troviamo Scuffet, astro nascente degli estremi difensori italiani, messosi in mostra con l’Udinese. Ricercato da quasi tutte le squadre italiane, convinte che possa diventare il nuovo Buffon, ha dovuto accontentarsi dei complimenti, al suo posto Prandelli gli ha preferito Perin, giovane anch’egli, ma forse con un po’ d’esperienza in più. Insieme a Scuffet troviamo Mirante, finito invece tra i 30 preconvocati ma non nella lista finale dei 23, e Abbiati, che ha qualche anno in più dei primi 2, ma più volte ha salvato la porta del Milan quest’anno.

DIFENSORI – La difesa è stata sempre il punto forte degli azzurri, e infatti tra i non convocati spuntano comunque diversi nomi di giovani promesse, che magari giocheranno il prossimo mondiale. Tra i terzini troviamo Santon e Criscito, i grandi esclusi delle fasce, Antonelli e Maggio. Nella zona centrale, invece, Ranocchia e Astori pagano dazio per una stagione non entusiasmante dei loro club. Al loro fianco Bovo e Lucarelli, che si lasciano alle spalle un campionato da protagonisti con le rispettive squadre Torino e Parma.

CENTROCAMPISTI – Il centrocampo dell’Italia è forse il reparto dove pochi possono esprimere un dissenso o gridare allo scandalo. La ricchezza dei centrocampisti ha fatto si che gli azzurri potessero permettersi di laciare a casa Diamanti, Montolivo (che salterà il mondiale per infortunio) e Florenzi. Tra i famosi oriundi va sottolineata l’assenza di Romulo e di Jorginho, autori di un grande girone d’andata col Verona. Poli e Bonaventura concludono la lista, con il rossonero capace di ricoprire più ruoli e in grado di inserirsi in attacco e l’atalantino in grado di ricoprire sia il ruolo di esterno che quello di mezz’ala.

ATTACCANTI – Il reparto che ha subito più critiche, con Gilardino e Rossi grandi esclusi, che non hanno limitato le critiche verso il CT Prandelli. Per le punte restano a casa sia Toni che Destro, che con la loro media gol hanno inidiato fino alla fine i loro compagni di reparto in azzurro. Altro giocatore costretto a rinunciare alla Nazionale per infortunio è El Shaarawy, che non ha trovato pace quest’anno, ma ritornato dall’infortunio in perfetta forma fisica, come testimoniano le ultime partite giocare coi rossoneri.

I CONVOCATI DEL NON MONDIALE:

PORTIERI: Scuffet (Udinese), Mirante (Parma), Abbiati (Milan)

DIFENSORI: Santon (Newcastle), Criscito (Zenti San Pietroburgo), Antonelli (Genoa), Maggio (Napoli), Ranocchia (Inter), Astori (Cagliari), Bovo (Torino), Lucarelli (Parma)

CENTROCAMPISTI: Diamanti (Guangzhou), Montolivo (Milan), Florenzi (Roma), Romulo (Verona), Jorginho (Napoli), Poli (Milan), Bonaventura (Atalanta)

ATTACCANTI: Gilardino (Genoa), Rossi (Fiorentina), Toni (Verona), Destro (Roma), El Shaarawy (Milan)

FORMAZIONE TITOLARE ITALIA – NON MONDIALE (4-3-1-2): Scuffet; Maggio, Ranocchia, Astori, Santon; Jorginho, Montolivo, Romulo; Diamanti; Rossi, Gilardino

Luca Porfido

Il Non Mondiale | Argentina: da Lamela a Tevez, un attacco senza paragoni

Il Non Mondiale | Brasile: Ronaldinho – Kakà, classe senza tempo

Il Non Mondiale | Francia: Nasri tagliato, a casa Rami – Mexes

Il Non Mondiale | Inghilterra: esperienza e tradizione tra gli esclusi

Il Non Mondiale | Olanda: quante stelle assenti nel firmamento orange

Il Non Mondiale | Spagna: Borja Valero – Callejon – Llorente, la Serie A nel dimenticatoio

Il Non Mondiale | Germania: Gundogan – Gomez, la delusione comincia per G

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *