Antonio Casu
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Il Non Mondiale | Brasile: Ronaldinho-Kakà, classe senza tempo

La rosa dei giocatori brasiliani più forti che non disputeranno il prossimo torneo

Il Non Mondiale | Brasile: Ronaldinho-Kakà, classe senza tempo
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Kakà e Ronaldinho ai tempi del Milan. i due trequartisti sono le stelle del Brasile del "Non Mondiale"

Kakà e Ronaldinho ai tempi del Milan. i due trequartisti sono le stelle del Brasile del “Non Mondiale”

Il Mondiale è bello perché è vario. Nel senso che permette a tutti di esprimersi, a tutte le latitudini, ed indipendentemente dal grado\livello di cultura, storia e bravura calcistica, di abitudine e di preparazione presenti in ogni Paese. Guardando le potenziali rose di alcune Nazionali, però, verrebbe da dire che sarebbe il caso di fare qualche strappo alla regola. Insomma, quasi quasi, fantasticando, sarebbe bello vedere due nazionali argentine, due brasiliane, due italiane, due tedesche, due spagnole, due francesi, due olandesi e due inglesi. Si scherza, sia chiaro. Ma scherzando, in redazione, ci è venuta quest’idea. Provare a costruire nel dettaglio le Nazionali degli esclusi. Radunare idealmente 23 giocatori a testa per le otto Nazionali sulla carta più blasonate e con più problemi d’abbondanza. Un Non Mondiale, insomma. Perché di stelle costrette a rimanere a casa, tra infortuni, scelte tecniche e caratteriali, ce ne sono a bizzeffe. Un giochino simpatico, che può dare adito a qualche dubbio. Leggendo la lista viene spontanea una domanda: sicuri sicuri che i Ct abbiano scelto bene?

IL BRASILE – Sono i maestri del gioco del calcio, vincitori di cinque campionati del mondo e possono vantare una rosa eccezionale. Il loro problema, però, è che potranno disputare il torneo con soli ventitré giocatori. Sì, perché avrebbero avuto a disposizione uomini per almeno altre due rose in grado di superare il primo turno. Quello che verrà ora illustrato è un gruppo che non giocherà il Mondiale, ma non avrebbe certo sfigurato.

I PORTIERI – Tre nomi non all’altezza di quelli degli altri reparti, ma non certo da buttare. Il portiere titolare del Brasile dei “trombati” è Neto, estremo difensore della Fiorentina, protagonista di un’ottima stagione all’ombra della Fiesole. Secondo e terzo sono rispettivamente Diego Alves (Valencia) ed il povero Rafael, vittima tre mesi fa, suo malgrado, di un terribile infortunio con la maglia del Napoli. Senza quello, sarebbe stato probabilmente tra i ventitré di Scolari.

I DIFENSORI – Qualcuno provi a dire che questi difensori non avrebbero fatto comodo all’Italia (e non solo). Marquinhos, strapagato l’estate scorsa dal PSG (35 milioni di euro) e Miranda, titolarissimo dell’Atletico Madrid finalista di Champions League, formano la cerniera centrale, mentre il “bavarese” Rafinha (particolarmente ben visto da Guardiola) e Filipe Luís, futuro terzino del Chelsea, agiscono sulle fasce. Ottime alternative anche in panchina: Dedè (cercato in mezza Europa), Castan (interprete eccezionale nella Roma di Garcia) ed il “divino” Jonathan (estroso esterno dell’Inter).

I CENTROCAMPISTI – Anche in questo caso il Brasile non scherza. I nomi in elenco fanno quasi venire la pelle d’oca. Spiccano i nomi di Kaká, trequartista del Milan, uno dei principali interpreti del ruolo negli ultimi dieci anni, ed Adriano, utilissimo jolly del Barcellona, cercato nelle ultime settimane dalla Juventus. I mediani Sandro (Tottenham), Lucas Leiva (Liverpool) e Fernando (Porto) offrono grande quantità ed una discreta qualità, mentre Ganso (San Paolo) e Diego (Atletico Madrid) sono le schegge impazzite in grado di far saltare il banco in qualunque momento.

GLI ATTACCANTI – Il Brasile è, per definizione, una squadra votata all’attacco. Gli attaccanti presenti in rosa lo dimostrano. Impossibile non inserire il nome di Ronaldinho, ormai in avanti con l’età, ma ancora decisivo. Lucas Moura e Coutinho, promesse in parte mantenute del calcio brasiliano, completano il tridente sulla trequarti. Tre nomi per il ruolo da punta centrale: Lima (Benfica), Pato (San Paolo) e Damião (Santos). Mica male, vero?

LA ROSA DEL BRASILE DEL NON MONDIALE 

PORTIERI | Neto (Fiorentina), Diego Alves (Valencia), Rafael (Napoli).

DIFENSORI | João Miranda (Atletico Madrid), Marquinhos (PSG), Dedé (Cruzeiro), Leandro Castán (Roma), Jonathan (Inter), Filipe Luís (Atletico Madrid), Rafinha (Bayern Monaco).

CENTROCAMPISTI | Kaká (Milan), Sandro (Tottenham), Lucas Leiva (Liverpool), Ganso (San Paolo), Fernando (Porto), Diego (Atletico Madrid), Adriano (Barcellona).

ATTACCANTI | Lucas Moura (PSG), Ronaldinho (Atlético Mineiro), Lima (Benfica), Pato (San Paolo), Philippe Coutinho (Liverpool), Leandro Damião (Santos).

L’UNDICI TITOLARE DEL BRASILE DEL NON MONDIALE

Brasile (4-2-3-1): Neto; Rafinha, Marquinhos, Miranda, Filipe Luís; Fernando, Sandro; Lucas Moura, Kaká, Ronaldinho; Lima.

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