Simone Viscardi
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Stars and Barns: i Top&Flop dei Playoff Nba

Ultima puntata stagionale della rubrica che decreta il meglio e il peggio dell'Nba. Aspettando le Finals, fari puntati sulle finali di Conference

Stars and Barns: i Top&Flop dei Playoff Nba
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L’atto conclusivo è finalmente arrivato. A partire dal 5 giugno i San Antonio Spurs e i Miami Heat si affronteranno nella rivincita delle Finals dello scorso anno, in palio il titolo Nba 2013/14. Prima dell’ultima serie della stagione, facciamo un passo indietro e scopriamo come sono andate le finali di Conference.

TOP&FLOP TEAMS – Scontato indicare come squadre “Top” le due formazioni che si sono qualificate per la finale, e viceversa bollare come “Flop” le compagini che hanno dovuto abbandonare la competizione. In realtà le definizioni calzano a pennello, se si vanno a vedere le stagioni di Okc e Indiana e quelle dei loro migliori giocatori. Indiana ha flirtato per larghi tratti della Regular Season con la prima posizione assoluta in graduatoria, salvo poi cedere nel finale. L’inizio dei Playoff ha sembrato confermare il trend negativo, ma i Pacers sono comunque riusciti ad arrivare fino alla tanto pronosticata finale della Eastern contro Miami. Quando è arrivato il momento di sferrare l’attacco ai pluricampioni Nba, la squadra di Vogel si è però sciolta come neve al sole. Le belle parole pronunciate un anno fa non sono state supportate dai fatti, e solo una partita da mostro del parquet di Paul George ha permesso ai gialloblù di arrivare fino al sesto atto. Sull’altra costa le cose sono andate più o meno nello stesso modo. La Season di Kevin Durant di Regular ha avuto davvero ben poco, sotto il profilo della media punti e delle prestazioni in generale. Il ritorno di Westbrook ha dato la marcia in più nella Post-Season, e quello di Ibaka ha illuso i Thunder di poter competere con la squadra di Popovich. Nelle sfide decisive però l’esperienza degli Spurs ha avuto la meglio, lasciando l’amaro in bocca a KD e a Okc, consapevoli di aver sprecato un momento di forma straordinario e di aver perso un’occasione d’oro.

TOP&FLOP PLAYERS – Qualcuno fermi LeBron James, se è possibile. L’unico passo falso del “King” è stato quello di gara 5, in una serie che lo ha incoronato signore assoluto di questi Playoff. LBJ vuole il terzo titolo consecutivo, impresa riuscita in tempi recenti solo ai Bulls di un certo numero 23. A provare a negarglielo saranno ancora i texani vestiti di neroargento. Al di la del triumvirato che da anni guida gli Spurs, a meritare di finire nell’elenco dei Top sono Boris Diaw – tra i migliori anche nelle partite vinte dai Thunder – e Kawhi Leonard, che nelle Finals avrà ancora l’arduo compito di marcare The Choosen One. Nella debacle dei Pacers pesano le bassissime cifre offerte da Hibbert e Stephenson, con quest’ultimo molto più bravo a parlare che a giocare, mentre non ha nulla da recriminare a sè stesso Paul George, l’ultimo ad arrendersi in casa di Indiana.

UP&DOWN – Impossibile pronosticare un favorito. Così come nella passata stagione le indicazioni della vigilia ci dicono che gli Spurs, giocando di squadra, possono veramente battere chiunque, specie sull’arco delle 7 potenziali partite. D’altro canto, LeBron James ha dimostrato in lungo e in largo come sia in grado di cambiare le sorti di una sfida solo con la propria volontà. Quando il Prescelto decide di vincere, in pochi possono mettersi tra lui e il suo obiettivo. Comunque vada, la speranza di tutti è che queste due squadre ci possano regalare le stesse emozioni provate un anno fa, e che possano scolpire nella storia del gioco altri 7 capitoli leggendari.

Simone Viscardi (@simojack89)

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