Giuseppe Landi
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Favola Bari: quando è il cuore a prevalere su tutto

Dopo un inizio di stagione da dimenticare e i noti problemi societari, la squadra pugliese raggiunge i playoff e prova una clamorosa promozione in Serie A

Favola Bari: quando è il cuore a prevalere su tutto
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Roberto Alberti, allenatore del Bari

Alberti, artefice del miracolo Bari

Un sogno quello che sta vivendo la Bari. Una squadra partita senza prefissarsi degli obiettivi, e che ha dato il cuore in ogni partita per far contenti i propri tifosi, che già avevano visto abbastanza. Senza una società la squadra pugliese è riuscita nell’impresa di raggiungere i playoff, sotto la guida del tecnico Roberto Alberti Mazzaferro, facendo riavvicinare la tifoseria allo stadio, ora più che mai innamorata della proprio squadra.

ANNUS HORRIBILIS? – Una stagione iniziata nel peggiore dei modi, sia sul campo che fuori. Oltre ad essere penalizzata di quattro punti, la compagine barese totalizza due punti nelle prime tre uscite, pareggiando contro Reggina e Brescia, e perdendo a Siena. Poi il filotto di tre vittorie consecutive contro Modena, Pescara e Palermo, non di certo le meno accreditate per un piazzamento nelle zone nobili della classifica. Ma la crisi è dietro l’angolo: soltanto due punti raccolti tra la settima e la dodicesima giornata fanno salire sul banco degli imputati un pò tutti, tra cui il tecnico Alberti, che verrà comunque confermato. La squadra biancorossa chiude il girone d’andata con 23 punti, con prestazioni altalenanti e risultati soprattutto negativi.

IL FALLIMENTO E LA NUOVA CORDATA – Il 10 marzo 2014 viene ufficialmente dichiarato l’autofallimento dell’A.S. Bari, dopo aver riscontrato l’impossibilità di saldare i debiti del club in un’assemblea dei soci. Il club viene dunque affidato a due curatori fallimentari, che saldano i debiti e mettono all’asta la società. Dopo due aste andate deserte, il 20 maggio 2014 la cordata guidata dall’ex arbitro Gianluca Paparesta si aggiudica l’A.S. Bari S.p.a. per la cifra di 4,8 milioni di euro, rinominandola in Football Club Bari 1908.

LA SCALATA – I problemi societari continuando ad affliggere il club biancorosso, ma sulla squadra pesano ben poco. Dopo due stop nelle prime due giornate di ritorno, gli uomini di Alberti trovano un’ottima condizione fisica, ma soprattutto mentale, riuscendo a totalizzare 40 punti, ben 23 nelle ultime 10 partite. Numeri che permettono alla Bari di terminare la stagione al settimo posto in classifica con 63 punti, e accedere quindi ai quarti di finale dei playoff, dove affronterà il Crotone in gara unica.

I PROTAGONISTI – Gli artefici principali del traguardo playoff sono sicuramente il tecnico Alberti e Cristian Galano, autore di 11 reti in campionato, non molti, ma sicuramente pesantissimi e alcuni di pregevole fattura. L’ex allenatore della Primavera della Reggina, nonchè di Castel di Sangro, Chieti, Fano e San Marino, ha saputo gestire la squadra prima sotto l’aspetto psicologico, poi dal punto di vista tattico. Capace quindi di trasformarsi in un attimo da psicologo a stratega, Alberti ha i meriti di aver concentrato la squadra sempre sul calcio giocato, allontanando i pensieri esterni. I risultati parlano chiaro, senza punti di penalizzazione e pochi altri lasciati per strada sarebbe stata promozione diretta. Aria di miracolo? No, perchè è ciò che si respira in questo momento.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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