Jacopo Rosin
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Calciomercato Arsenal, 120 milioni per Wenger

Da Benzema a Di Maria, da Fabregas a Juanfran; tutti i movimenti sul mercato dei Gunners per tornare grandi non solo in patria

Calciomercato Arsenal, 120 milioni per Wenger
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L’Arsenal riparte da Arsène Wenger. L’allenatore francese ha rinnovato fino al 2017 il suo contratto con i Gunners – iniziato nel 1996 – ed è pronto a guidare la squadra londinese per altri tre anni. A firma avvenuta Wenger ha dichiarato: «Voglio restare e continuare a sviluppare la squadra e il club. Stiamo entrando in un periodo molto emozionante. Abbiamo una squadra forte, la stabilità finanziaria è un sostegno enorme in tutto il mondo». Già, “stabilità economica”, condizione che ha permesso alla ricca proprietà americana di stanziare ben 120 milioni di Euro per rafforzarsi sul mercato e, dopo Liverpool e Manchester United, anche l’Arsenal può scrivere la sua speciale lista della spesa.

Benzema e Di Maria arsenal

Benzema e Di Maria, tra i sogni del nuovo Arsenal

GOL PER LA RINASCITA – L’Arsenal non sale sul podio della Premier League dal 2004, da quando Thierry Henry dominava la scena inglese con la maglia dei Gunners. Arsène Wenger vuole sfruttare i 120 milioni investendo proprio sull’attacco. Le trattative più clamorose potrebbero compiersi sull’asse Londra-Madrid, dal quale l’estate scorsa era arrivato Mezut Özil. L’Arsenal punta forte su Karim Benzema, ritenuto non incedibile dal Real che non disdegnerebbe l’idea di poter reinvestire i 50 milioni del suo cartellino per raggiungere Suarez o Agüero, obbiettivi dei Blancos. Morata è un’altro nome che piace ai Gunners, ma per il momento su di lui rimangono in vantaggio le italiane, Juve in testa. Anche Angel Di Maria potrebbe lasciare la Spagna direzione Arsenal: secondo TyC Sports, il presidente Florentino Perez non avrebbe gradito un gesto fatto dal Fideo al popolo madridista dopo una sostituzione all’inizio di gennaio, e ne starebbe caldeggiando la cessione nonostante la finale di Champions da protagonista. Si parla di un’offerta concreta già arrivata da Londra, ma sul funambolico esterno argentino ci sarebbero anche PSG e Monaco. Altre opzioni per l’attacco di Wenger potrebbero arrivare da più vicino, dalla stessa Londra; dopo essersi sentito definire “vecchietto” dal suo guru Mourinho, Samuel Eto’o starebbe strizzando l’occhio all’Arsenal per dimostrare a tutti che a 33 anni è ancora un bomber di primissimo livello. Altre voci parlano di un sondaggio fatto per Mario Balotelli, LoÏc Rémy del QPR e del probabile partente Mandzukic, chiuso al Bayern dall’arrivo di Lewandowski.

ALTRI REPARTI – Il sogno di riportare Cesc Fàbregas all’Arsenal resta più vivo che mai. Wenger l’ha fatto scoprire al grande calcio nel lontano 2003, appena sedicenne, e vorrebbe ridargli le chiavi del suo centrocampo. L’affare non è così impossibile e il Barcellona potrebbe vacillare di fronte ad un’offerta irrinunciabile. Lars Bender è un altro dei nomi della lista dell’Arsenal; il mediano tedesco del Leverkusen darebbe grande quantità al tecnico centrocampo dei Gunners. Il prezzo si aggira intorno ai 25 Milioni. Morgan Schneiderlin del Southampton rimane una pista calda, ma è James Milner del Manchester City l’ozione che stimolerebbe di più Wenger: la partenza di Sagna – in scadenza – lascerà libera la corsia di destra e Milner potrebbe essere un’ottima opzione per ricoprirla, anche in fase difensiva se impiegato da terzino destro, ruolo che ha interpretato bene in alcune partite con i Citizen. Cercando invece tra i terzini di ruolo spunta il nome di Juanfran, grande corsa e solidità difensiva per il neo campione di Spagna con l’Atletico Madrid. Trattativa però difficile. Dalla Francia arriva il nome di Serge Aurier, 21enne ivoriano del Tolosa, molto stimato da Wenger che è sempre attento al calcio transalpino. Nelle ultime ore sono usciti anche i nomi di Calum Chambers, 19enne talento del Southampton, e del giapponese Atsuto Uchida, da quattro anni in Germania con lo Schalke 04 e punto fisso della Nazionale nipponica di Zaccheroni. Partito Fabianski e non riscattato Emiliano Viviano, in porta come vice-Szczęsny si pensa a David Ospina del Nizza e a John Ruddy, appena retrocesso con il suo Norwich.

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

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