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La Repubblica Ceca batte la Polonia e fa disperare un’intera nazione

La Repubblica Ceca batte la Polonia e fa disperare un’intera nazione
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WROCLAW (POLONIA), 16 GIUGNO – La Repubblica Ceca batte meritatamente per 1 – 0 la Polonia e conquista la qualificazione ai quarti di finale concludendo al comando il girone A. Pur priva del suo leader Thomas Rosicky, indisponibile per alcuni problemi fisici, gli uomini di Bilek si sono aggiudicati il confronto con i polacchi grazie ad un ottimo secondo tempo nel quale hanno tenuto costantemente le redini del confronto sfiorando la rete in diverse occasioni. La Polonia dal canto suo esce mestamente da Euro 2012 pagando a caro prezzo la sterilità offensiva, dimostrata ancora una volta nella partita giocata stasera.

La Partita – La Polonia è obbligata a vincere mentre la Repubblica Ceca ha a disposizione due risultati su tre, nel caso la Grecia non batta la Russia, per qualificarsi ai quarti di finale: questi i temi dello scontro più importante del gruppo A, uno dei più incerti ma anche uno di quelli con il livello tecnico più modesto.La Polonia parte subito forte e dopo soli 90 secondi Dudka con una rovesciata da distanza ravvicinata sfiora il palo alla sinistra di Cech mentre la Repubblica Ceca replica al terzo minuto con Pilar che manca l’impatto con la palla per un comodo tap in all’altezza del disco del rigore. I padroni di casa insistono, trascinati dall’incitamento del pubblico, e all’ottavo minuto è Blaszczykowski che da posizione decentrata tira addosso al portiere ceco che si rifugia in corner. Passano 2 minuti e i polacchi hanno l’occasione più clamorosa per passare per merito di Lewandowski che raccoglie una palla vagante ma da buona posizione non inquadra lo specchio della porta tra la disperazione del pubblico di casa. E’ un tiro al bersaglio quello degli uomini di Smuda che sfiorano ancora il vantaggio con Polanski al quindicesimo e con Boenisch al ventiduesimo che impegna severamente Cech con una grande conclusione dalla distanza. Verso la metà del tempo la Polonia allenta la pressione e la gara diventa più equilibrata con la Repubblica Ceca che comincia ad affacciarsi dalle parti di Tyton senza tuttavia creare grandi azioni pericolose. I cechi cercano di rallentare il gioco con un prolungato possesso palla per pungere con accelerazioni improvvise ed è così che al trentanovesimo ci prova Plasil con un tiro dal limite che diventa pericoloso per la deviazione di un difensore che non sorprende però l’estremo difensore polacco. Al quarantunesimo Pilar impegna ancora Tyton che ferma l’iniziativa del centrocampista ceco in due tempi per l’ultima occasione della prima frazione che ha visto il netto predominio dei polacchi nella prima parte e il ritorno dei cechi a partire dalla metà del parziale.

La ripresa inizia con la notizia del vantaggio della Grecia contro la Russia maturato nel finale del primo tempo nell’altra sfida del girone. I parziali della fine del primo tempo eliminerebbero sia la Polonia che la Repubblica Ceca e quindi entrambe le contendenti entrano in campo con l’intenzione di aggiudicarsi l’intera posta in palio per accedere di conseguenza ai quarti di finale. Il ritmo risulta quindi più alto però le azioni pericolose latitano con le due contendenti che dimostrano parecchi problemi in fase offensiva con le rispettive difese che non faticano a contenere gli opposti reparti avanzati.Il primo pericolo per i portieri giunge infatti solo al cinquantaquattresimo quando Limbersky sfonda sulla sinistra e, giunto in area, calcia di esterno ma manda la sfera a lambire il palo alla destra di Tyton. L’iniziativa del terzino ceco è però un fuoco di paglia perché la partita scorre via con buona intensità ma senza azioni pericolose né da una parte né dall’altra. Bisogna infatti attendere il sessantacinquesimo per vedere la prima parata della seconda frazione con Tyton che respinge in due tempi un colpo di testa di Sivok da distanza ravvicinata e al sessantottesimo è sempre il portiere polacco a bloccare una conclusione da fuori di Baros. E’ il preludio al goal che giunge al settantaduesimo con Jiracek che sfrutta un assist di Baros per concludere alle spalle del portiere una ripartenza originata da un pallone recuperato dai cechi nella loro metà campo. La Polonia fatica a reagire ma negli ultimi minuti si butta in avanti alla ricerca disperata del pareggio e all’ottantaseiesimo è Wasilewski che si sgancia in proiezione offensiva e di testa manda la sfera di poco alta sulla porta difesa da Cech. Non succede più nulla fino all’ultima azione della partita quando Blaszczykowski colpisce di testa un pallone che viene respinto sulla linea da Kadlec che salva il risultato e la qualificazione ai quarti della sua squadra.

 Uomo Partita SportCafe24 – CECH 7 – Nella prima metà della prima frazione si oppone con bravura in svariate occasioni alle folate offensive dei polacchi salvando in numerose circostanze la sua porta. Nella parte finale del primo tempo e in tutto il secondo non viene particolarmente impegnato ma la sua firma è decisiva nella qualificazione ai quarti della sua squadra.

Tabellino:

REPUBBLICA CECA 1 (72’ Jiracek)
POLONIA 0

Le Formazioni

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Cech; Gebre Selassie, Kadlec, Sivok, Limbersky; Plasil, Pilar (87’ Rezek); Hubschmann, Kolar, Jiracek (84’ Rajtoral); Baros (91’ Pekhart) A disp.: Lastuvka, Drobny, Suchy, Hubnik, Rosicky, Petrzela, Rajtoral, Darida, Necid,Rezek, Pekhart, Lafata All.: Michal Bilek

POLONIA (4-2-3-1): Tyton; Boenisch, Wasilewski, Perquis, Piszczek; Dudka, Polanski (56’ Grosicki), Obraniak, Murawski; Blaszczykowski, Lewandowski A disp.: Szczesny, Sandomierski, Wojtowiak, Kaminski, Wawrzyniak, Matuszczyk, Rybus, Wolski, Sobiech, Mierzejewski, Grosicki, Brozek All.: Franciszek Smuda

Ammoniti: 12’ Limbersky (RC), 23’ Murawski (P), 48’ Polanski (P), 61’ Wasilewski(P), 87’ Blaszczykowski(P), 87’ Plasil (RC), 90’ Perquis(P), 94’ Pekhart (RC)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Craig Thomson (Scozia)

A cura di Mauro Leone

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