Jacopo Rosin
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Le stelle della Grecia: Mitroglou-Samaras, gli Dei della nuova Grecia

La Nazionale di Fernando Santos è sulle spalle dei due attaccanti per una storica qualificazione agli ottavi di finale in un Mondiale

Le stelle della Grecia: Mitroglou-Samaras, gli Dei della nuova Grecia
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L’Europeo del 2004 ancora invade i ricordi di tutti gli sportivi che, increduli, assistettero alla sorprendente galoppata della Grecia fino alla vittoria finale. Era la Nazionale di Charisteas, Karagounis e Dellas, guidati dall’esperienza tattica di Otto Rehhagel, rimasto sulla panchina greca per ben 9 anni con il suo gioco difensivo fatto di veloci ripartenze. Quel trofeo rimane l’unica competizione vinta della storia calcistica ellenica, che può registrare ben poche soddisfazioni. Nelle uniche due partecipazioni alla fase finale di un Campionato del Mondo – nel 1994 e 2010 – la Grecia non ha nemmeno superato il primo turno, obiettivo che il nuovo tecnico Fernando Santos spera di centrare in Brasile.

Mitroglou grecia fulham

L’attaccante della Grecia Kostas Mitroglou alla presentazione con il Fulham

LA SPERANZA SI CHIAMA MITROGLOU – Kostas Mitroglou è senza ombra di dubbio la vera stella della Grecia. Cresciuto calcisticamente in Germania, ha lasciato la Bundesliga nel 2007 per tornare a giocare in patria. Dopo l’ottimo inizio di stagione nella Souper Ligka Ellada con la maglia dell’Olympiakos – 14 gol con in campionato e tripletta in Champions contro l’Anderlecht – attira l’attenzione di mezza Europa. A spuntarla è il Fulham che, il 31 gennaio, lo porta in Inghilterra per 15 milioni di Euro. Con la maglia dei Cottagers, però, vive il finale di una stagione sfortunata per lui e disastrosa per la squadra: gioca poco e non riesce a trovare il primo gol in Premier League, assistendo alla retrocessione in Championship, dopo il piazzamento al penultimo posto. Mitroglou è una punta dotata di notevole forza fisica, ottimo nei colpi di testa e con un ottimo senso del gol. I sei mesi nel calcio inglese – anche se non positivi – hanno sicuramente aumentato la sua esperienza, portandolo a competere ad un livello più alto, al quale però sembra aver faticato molto. Il Mondiale in Brasile potrebbe essere l’occasione giusta per il riscatto, conducendo la Grecia ad una storica qualificazione agli ottavi di finale.

IL GIGANTE SAMARAS – Ormai presenza fissa della Nazionale greca, Georgios Samaras farà coppia nel reparto offensivo proprio con Mitroglou, pronti a sfruttare le loro importanti doti aeree per trasformare in oro ogni pallone che arriverà dalle giocate di Kone, Lazaros e Fetfatzidis, conoscenze del calcio italiano. L’attaccante del Celtic ha appena vinto il campionato scozzese con la squadra di Glasgow di cui è una vera e propria bandiera. Passato in Scozia nel 2008 dopo l’esperienza con il Machester City, Samaras sembra aver trovato la sua realtà, collezionando 244 gettoni e 71 gol, fino ad ottenere la fascia di capitano e le dichiarazioni di amore eterno per il Celtic. Con la maglia della Grecia ha segnato gol importanti, ma sempre nelle qualificazioni ai tornei iridati; ora Samaras sogna di essere decisivo anche in una competizione, magari proprio Brasile 2014, nel Gruppo C con Colombia, Costa d’Avorio e Giappone, portando al popolo greco una gioia che manca da dieci anni.

Certo la vittoria finale della Grecia è un’opzione considerata impossibile, ma si sa che il calcio regala sempre grandi sorprese, esattamente come fu quella dell’Europeo in Portogallo del 2004.

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

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