Giuseppe Folchini
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L’euroflop di Grillo, spalanca le porte alla nuova era democristiana.

Il Pd raggiunge lo storico traguardo del 40%. Il M5S di Grillo è un flop.

L’euroflop di Grillo, spalanca le porte alla nuova era democristiana.
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I partiti italiani all'europarlamento

I partiti italiani all’europarlamento

CONTRO GLI EUROBUROCRATI- Dunque l’ Europa si è risvegliata euroscettica. Il voto per il Parlamento europeo ha confermato il vento contrario che soffia da tempo contro burocrati dei regolamenti sui profilattici, fan del PIL e kamikaze del pareggio di bilancio.  Ma questo vento potrebbe divenire un uragano, perché  i protagonisti della battaglia anti austerity, a parte Syriza in Grecia, hanno in comune visioni neofasciste e populiste .  Partiamo dal Front National di Marie Le Pen, primo partito in Francia con il 25% dove anche la sinistra unita, raggiunge un lusinghiero 7%.  La  Syriza di Alexis Tsipras-sinistra radicale- che in Grecia sfiora il 27%, è tallonata dai neonazi di Alba Dorata intorno al 23%. In Gran Bretagna Nigel Farage, leader del partito euroscettico Ukip  è primo nelle elezioni europee nel Regno Unito già dai primi dati ufficiali. Il trionfo sperato da Farage, temuto da tutti gli altri, è stato preannunciato dalle ammissioni dei contendenti, uno dopo l’altro a concedere la vittoria ancora prima che i risultati fossero ufficialmente noti. Superata la metà  degli scrutini  l’Ukip è  oltre il 29% , con il 12% in piu’ rispetto alle elezioni del 2009 .In Spagna hanno retto i popolari e i socialisti ma perdono 5milioni di voti. Gli indignados di Podemos, il nuovo movimento nato appena 4 mesi fa e guidato da Pablo Iglesias, politologo socialista indignato, vicino alle idee del greco Alexis Tsipras è stato la rivelazione arrivando quasi all’  8percento. Aumenta Izquierda Unida, che si piazza al terzo posto col 10 per cento di preferenze .

E’ TORNATA LA BALENA BIANCA- In Italia,  dove di Europa si è parlato ben poco, sostanzialmente  è stato indetto  un referendum su Matteo Renzi che l’ex sindaco per hobby ha dominato. Come sapete non ho particolari simpatie per il premier ma il 40% del Pd non ha significati diversi. Praticamente raddoppiato il M5S, Forza Italia sul viale del tramonto ma eccezionalmente premiante per un Berlusconi condannato per frode fiscale. La Lega risorge, confermando il trend della destra xenofoba, vincente in tutta Europa. Intanto  Renzi, in un paese abituato al dolce far niente, ha fatto quattro cose quattro- discutibili e demagogiche ma le ha fatte- ed è passato all’incasso..La sua scommessa di trasformare il Pd in un contenitore per tutti è diventato realtà. Diamo il benvenuto alla nuova balena bianca.

M5S ASFALTATO- Mentre i pentastellati si leccano le ferite, proverò a dare loro qualche consiglio non richiesto. Come quello di parlare con gli interlocutori politici, senza urlargli nelle orecchie, potrebbero dire anche qualcosa di interessante. Provare a sedersi in Parlamento senza portare il cestino della merenda, o passare il tempo a farsi dei selfie. A volte ci sono proposte di legge che vale la pena sostenere, anche se non sono vostre. Selezionare una classe dirigente, degna di questo nome, tagliando i ponti con la banda di miracolati incompetenti che stanno spadroneggiando nel movimento. Magari smetterla con la storia dei pensionati rincoglioniti, visto che Grillo ha 65anni ed è volubile come un adolescente.

LA SINISTRA C’E’- Una nota lieta però , c’è stata.  Il superamento della soglia di sbarramento della lista L’Altra Europa per Tsipras,  è quasi un miracolo
visto il pervicace oblio a cui è stata sottoposta da tutti i mass media. La vera sfida sarà mantenere coesa una sinistra
reale, divisa da molte sfaccettature e litigiosa, proprio come in Grecia. Ma sul Partenone vi è un leader come Tsipras, che qui non abbiamo
La prima prova difficile, è stata superata. Ne sono  soddisfatto, sia per il piccolo contributo personale che
vi ho dato sia per il fatto che è stata l’unica compagine a parlare di Europa. Ma siamo in Italia, forse la serietà non è di moda.

Giuseppe Folchini @gifolch

 

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