Kevin Brunetti
No Comments

Ighli Vannucchi in esclusiva ai microfoni di SportCafe24

Svincolatosi dall'Esperia Viareggio il centrocampista Ighli Vannucchi parla in esclusiva della sua avventura in toscana e del suo passato a Empoli e Palermo

Ighli Vannucchi in esclusiva ai microfoni di SportCafe24
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Con trentasette candeline da spengere ad Agosto, Ighli Vannucchi ha da poco festeggiato le 500 presenze in partite ufficiali. Le ultime sono arrivate indossando la maglia dell’Esperia Viareggio, squadra da cui Vannucchi si è da poco svincolato. Contattato in esclusiva dalla Redazione di SportCafe24 il centrocampista ha raccontato in breve la sua esperienza in Toscana e il suo passato a Empoli e Palermo.

Si è appena svincolato dall’Esperia Viareggio, quali sono i piani per il futuro prossimo?

“Sono sincero, non ho le idee chiare al 100%.. dopo le vacanze deciderò”.

Si rimettera’ in gioco in Lega Pro?

“Come ho detto, non ho ancora deciso, vedremo”.

La stagione appena conclusa a Viareggio e’ stata un’annata di alti e bassi, qual’e’ il ricordo migliore di questa esperienza?

“E’ stata un’esperienza molto diversa dagli standard che ho avuto in passato. La cosa bella è che sono stato il Capocannoniere!!”.

Diversi mesi fa abbiamo letto che il suo unico rimpianto e’ stato rifiutare il Southampton che adesso e’ in Premier League, ci pensa ancora?

“A dire il vero non ho rifiutato, si sono tirati indietro loro.. Ma non è un vero rimpianto”.

Ighli Vannucchi festeggia un goal ai tempi dell'Empoli.

Ighli Vannucchi festeggia un gol ai tempi dell’Empoli

Ci sono ancora due giornate da giocare, ma il Palermo e’ matematicamente promosso mentre al momento l’Empoli occupa un piazzamento che vorrebbe dire Serie A, che ricordi ha delle sue esperienze con queste squadre? ”

“Palermo è una città enorme! Splendida. Con 6 mesi di calcio posso dire che il pubblico è il punto forte. Empoli era il mio paradiso, gli auguro di centrare la promozione”.

Cosa ci puo’ raccontare della sua avventura sul web? Nell’ultimo anno abbiamo visto diversi suoi video divertenti che sono diventati un tormentone sulle pagine Facebook come ”Chiamarsi Bomber”, crede che la rete possa essere un modo per unire mondi fin troppo separati come quelli di calciatori e persone comuni?

“La rete è un mezzo utilissimo per tenere tutti collegati. Ci vuole intelligenza e buon senso da entrambe le parti, e fortunatamente nei miei social siamo un bel gruppo. Sta sempre al messaggio che si vuole far passare.. Per la “legge d’attrazione” un messaggio negativo porterà solo negatività al contrario la positività trasmette sempre un bel messaggio”.

Kevin Brunetti (@Kevinbrunetti)

Avvertenza: è consentito l’uso, anche parziale, dell’articolo previa citazione della fonte.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *