Simone Viscardi
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Playoff Serie A BEKO: Pistoia tiene viva la speranza

Dopo due ko, la Tesi Group Pistoia batte Milano in gara 3. EA7 pessima in attacco e appesa al solo Hackett

Playoff Serie A BEKO: Pistoia tiene viva la speranza
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Le avvisaglie per il successo di Pistoia c’erano state tutte nei primi due incontri della serie. Milano aveva si vinto di fronte al proprio pubblico, ma i toscani erano sempre stati in partita, e in un paio di occasioni anche largamente in vantaggio. Nel terzo atto coach Moretti dimostra di meritare il titolo di allenatore dell’anno, imbrigliando i padroni della regular season e sfruttando la loro serata storta. Ecco come è andata nella sintesi di SportCafe24.

Giorgio Tesi Group Pistoia – EA7 Olimpia Milano 82-71 (1-2 nella serie)

Si fermano a 21 i successi consecutivi nel campionato italiano di Milano, e il tonfo è tutt’altro che indolore. L’EA7 arriva a Pistoia con la ferma intenzione di chiudere subito il discorso qualificazione, nel primo turno di Playoff. Di fronte però si è trovata una squadra agguerrita, schierata a zona e frizzante fin dalla palla a due, così come nella partita di due giorni fa. Pistoia si porta subito avanti, riuscendo a chiudere in vantaggio la prima frazione, complice l’imprecisione al tiro dei suoi avversari. La musica sembra cambiare nel secondo quarto, dove Milano, aumentando la pressione difensiva, riesce a portarsi avanti. Kangur entra in partita, ma Galanda risponde con la tripla del controsorpasso. Moss riesce a frenare Wanamaker e a pungere in attacco. L’Olimpia va al riposo avanti di 10, ma essendo nella terra di Dante, il contrappasso rispetto alla vittoriosa – in rimonta – gara 2 è dietro l’angolo. Nella ripresa Wanamaker, complice l’uscita di Moss, fa il bello e il cattivo tempo, regalando ai suoi un parziale che li rimette in scia. Johnson fa il resto, mentre Milano resta aggrappata ad Hackett. L’es Siena prova a rimettere in carreggiata i biancorossi, ma è troppo tardi. Pistoia vince meritatamente, e può ancora sognare, in vista di una gara 4 che promette fin da subito un alto tasso di spettacolarità.

Pistoia: Gibson 20, Johnson 19 , Wanamaker 14.
Milano: Hackett 21, Moss 11, Jerrells 10.

LE PAGELLE – Per Pistoia i voti sono sicuramente molto alti. L’impresa della squadra di casa è figlia delle grandi performance degli americani, su tutti Johnson (7,5) e Gibson (6,5), protagonisti nella rimonta decisiva. Bene anche Wanamaker (6), mentre il tricolore viene fatto sventolare alto da Galanda (6). Per Milano inutile la splendida partita di Hackett (7) e la grande applicazione difensiva – con buoni risultati anche in attacco – di Moss (6,5). Per i grandi favoriti al titolo l’uomo che è mancato più di tutti è sicuramente Langford (5).

STELLE A CONFRONTO – Wanamaker fatica, e molto, quando a marcarlo è David Moss. L’uomo di fiducia di coach Banchi limita tantissimo l’apporto offensivo della stella pistoiese, la quale accoglie con gioia il successivo ingresso in campo di Langford. La mossa dell’allenatore milanese è clamorosamente sbagliata, in quanto consente all’americano di riprendersi ciò che è suo, e cioè i riflettori e il canestro. Per Milano buona prova di Daniel Hackett, il quale però non può reggere da solo tutto il peso offensivo della squadra. L’unica nota lieta nella notte dell’EA7 è la prestazione del suo play, magra consolazione, ma pur sempre qualcosa.

MVP SPORTCAFE24 – Il migliore in campo di gara 3 è Gibson.

Simone Viscardi

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