Enrico Cunego
No Comments

Playoff Nba: San Antonio massacra Oklahoma, è 2-0 | Highlights

I Thunder, in evidente difficoltà contro gli attacchi degli avversari, subiscono una dura lezione dagli Spurs

Playoff Nba: San Antonio massacra Oklahoma, è 2-0 | Highlights
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Doveva essere la gara del riscatto per i Thunder, si è trasformata nell’apoteosi totale per gli Spurs. I texani vincono anche gara -2 travolgendo gli ospiti con una pallacanestro sublime e che mette come sempre in risalto il collettivo. Dall’altra parte OKC senza Ibaka sembra inerme davanti ai perfetti attacchi degli “speroni”, che approfittano inoltre della disastrosa serata al tiro degli ospiti, davvero in enorme difficoltà.

San Antonio Spurs – Oklahoma City Thunder 122-77 (2-0 nella serie)

La gara è in equilibrio solo nel primo quarto, quando gli ospiti rimontano un -5 di svantaggio grazie al supporto degli “sparring partner” Reggie Jackson e Steven Adams, che grazie ai propri canestri portano OKC avanti 26-24 al termine della prima frazione. Ma ciò che segue è incubo totale per la squadra allenata da Scott Brooks. Dopo i minuti iniziali del secondo quarto gli Spurs pescano un decisivo parziale di 11-2, grazie alle penetrazioni di Tony Parker ed alla mira da cecchino di Danny Green, che concluderà la gara con 7 triple messe a segno su 10 tentativi. Dall’altra parte la mira in attacco comincia a scarseggiare, ed i vari errori in fase offensiva fanno in modo che il secondo quarto si concluda con gli Spurs avanti di 14 punti. Il terzo quarto è l’assoluto capolavoro della squadra di coach Popovich: pallacanestro celestiale che manda in completa confusione gli ospiti, che non possono altro che assistere allo spettacolo delle penetrazioni di Parker, delle triple di Green e degli assist di Splitter, a cui va ovviamente aggiunto l’inevitabile apporto di Tim Duncan e Manu Ginobili. In questo festival della pallacanestro trova degno spazio pure Marco Belinelli, che in 19 minuti timbra il cartellino con 8 punti, 2 assist e 2 rimbalzi. Oklahoma, che trova Durant in serata negativa, naufraga chiudendo la frazione sotto di 29 punti e perdendola con un abissale paziale di 33-18. L’ultimo quarto, quindi, è interamente “garbage time”, con San Antonio che non fa altro che esaltatare un ATET Center in totale delirio. Risultato strabiliante che da inoltre un record storico al trio Ginobili-Duncan-Parker: con la vittoria di stanotte (la numero 111) sono diventati il terzetto più vincente ai play-off, superando così le leggende Lakers Johnson-Abdul Jabbar-Cooper. Ora la serie si sposta in Oklahoma, occasione per i Thunder di rimettere in equilibrio la serie, anche se contro questi Spurs giocare alla pari è veramente impossibile.

San Antonio: Parker 22 punti, Green 21 Assist: Parker 5 Rimbalzi: Duncan 12

Oklahoma: Westbrook-Durant 15 punti, Lamb 13 Assist: Westbrook 5 Rimbalzi: Adams 8

[youtube]http://youtu.be/KPQXS9ZArEw[/youtube]

PAGELLE SAN ANTONIO

Parker 8,5: MVP del match il francese, che segna 22 punti conditi con 5 assist ed offre spettacolo con le numerose penetrazioni che distruggono la difesa avversaria

Green 8: una sentenza. Di 10 conclusioni da 3, ne manda a canestro ben 7, tirando con una facilità incredibile ed affossando così ogni speranza di rimonta dei Thunder

Duncan 8: altra solida prestazione da parte del mago delle Isole Vergini. Dopo che in gara 1 si era dimostrato decisivo in zona punti, questa volta lavora alla grande sotto canestro, portandosi a casa 12 rimbalzi.

Ginobili 7,5: risponde presente anche Manu, che mette dentro 11 punti pesantissimi conditi da 4 assist e 4 rimbalzi. Ennesima conferma dell’importanza fondamentale dell’argentino

Splitter 7,5: il brasiliano da spettacolo con assist fantastici che mandano a canestro i propri compagni. Esempio perfetto di come anche un gregario possa esaltarsi in questo fantastico meccanismo di squadra

PAGELLE OKC

Durant 5: prestazione da dimenticare per l’MVP della stagione. Solo 15 punti e la disastrosa statistica di 7/24 al tiro. Una serata pessima per lui e per i Thunder, a cui è mancata decisamente la presenza del proprio uomo migliore

Westbrook 5: molto male anche Russell. 15 punti come Durant e purtroppo pure la stessa mira a canestro: 6/16 il risultato al tio. E’ inutile girarci intorno, già senza Ibaka i Thunder sembrano spacciati, se giocano male pure questi due i risultati diventano catastrofici

Lamb 6,5: entra quando ormai i giochi sono fatti, ma almeno corregge la disastrosa fase offensiva dei suoi. 13 punti per un 6/8 al tiro, dati decisamente positivi se rapportati a quelli dei compagni di squadra

Adams 5,5: parte bene il neozelandese, che nel primo quarto contribuisce a portare avanti i suoi. Nel resto della gara, però, soffre terribilmente gli attacchi avversari e finisce per essere travolto dalla mediocrità della squadra

Jackson 5,5: vedi sopra. Parte in maniera coraggiosa dimostrandosi insidioso sotto canestro, ma la successiva crescita dei padroni di casa finisce per oscurarlo

STELLE A CONFRONTO – Il confronto tra le stelle delle due squadre è assolutamente impari. Mentre la premiata ditta Parker-Duncan-Ginobili regala basket spettacolo con giocate di livello supremo, dall’altra parte il duo Durant-Westbrook vive una serata pessima al tiro annullando così la pericolosità offensiva dei Thunder

MVP SPORTCAFE24 – Dopo aver premiato nella prima gara Tim Duncan, il quale aveva usufruito alla grande dei numero assist di Tony Parker, questa volta decidiamo di premiare proprio l’asso francese. 22 punti e giocate di livello altissimo, con numerose penetrazioni che mandano al manicomio la debole difesa ospite e che esaltano enormemente il pubblico di fede Spurs. Giocatore sublime, di quelli che vorremmo vedere in eterno sul parquet

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *