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Roma, Benatia e Gervinho i migliori della straordinaria annata giallorossa

E' finita la straordinaria stagione della Roma ed è tempo di dare i voti ai giocatori giallorossi. Benatia e Gervinho i migliori

Roma, Benatia e Gervinho i migliori della straordinaria annata giallorossa
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Roma Milan

Gervinho e Totti, due degli artefici dell’incredibile stagione della Roma

Quella della Roma è stata una stagione straordinaria. Gli undici guidati da Rudi Garcia hanno dato vita ad un vero e proprio miracolo, lasciando a bocca aperta chiunque. Ad inizio stagione nessuno avrebbe mai scommesso sulla Roma qualificata direttamente in Champions League con 85 punti, 72 gol fatti e 27 subiti. La squadra giallorossa ha infranto record su record, a partire dalle 10 vittorie consecutive nelle prime 10 giornate, mai nessuno ci era riuscito in Serie A, fino agli 85 punti che rappresentano il record storico della società capitolina. C’è rammarico soltanto per la Coppa Italia, che è stata gestita male nella doppia sfida contro il Napoli. All’andata per i due gol subiti in rimonta, il ritorno per le troppe occasioni sbagliate sotto porta sullo 0-0. Infine, peccato per le 3 sconfitte consecutive finali. E’ vero che la Roma ormai era matematicamente seconda e il primo posto non era raggiungibile, ma perdere 4-1 a Catania, 1-0 in casa al 93′ con la Juventus e 1-0 al Marassi con il Genoa da sempre fastidio e macchia, anche se superficialmente, una fantastica stagione. Ecco le pagelle della rosa giallorossa:

DE SANCTIS 8: 27 gol subito, soltanto due in più della Juventus capolista. Sicuramente sono frutto dell’ottimo lavoro svolto dal rearto difensivo, ma anche delle grandi parate del portiere giallorosso, che in questa stagione ha dimostrato di essere ancora un grande portiere, contribuendo alle 26 vittorie stagionali della sua squadra . SARACINESCA

MEHIDI BENATIA 9,5: leader della difesa giallorossa. Contrasti, grinta e cuore sempre con eleganza e sportività. Se c’è lui, gli attaccanti avversari segnano raramente, se manca la differenza si vede e come. Campione dentro e fuori dal campo. MURO

LEANDRO CASTAN 8,5: lo scorso anno aveva fatto vedere di saper giocare, ma purtroppo la squadra non c’era e da solo poteva far poco. Quest’anno ha dimostrato di essere un grande difensore, diventando titolare inamovibile negli undici di Garcia. Vicino a Benatia forma la coppia centrale più forte del campionato italiano. PILASTRO

MAICON 8: voleva riprendersi il posto in nazionale e ce l’ha fatta. Il brasiliano, dopo due anni in cui era dato per finito al City, ha portato avanti una stagione straordinaria. Garcia gli ha affidato la fascia destra e lui non lo ha deluso. MASTODONTICO

ALESSIO ROMAGNOLI 7: impiegato da Garcia fuori ruolo, non delude, anzi, stupisce. Il giocane difensore giallorosso, ha grande personalità è l’ha dimostrato in questa stagione, facendosi trovare pronto. Unica pecca l’errore in campionato contro il Napoli. PROMETTENTE

DANIELE DE ROSSI 8,5: dopo due stagioni in cui non ha brillato affatto ed ha subito molte critiche, si riprende la sua Roma. Il mediano giallorosso è l’artefice della grande stagione della Roma perché il suo ruolo di filtro davanti la difesa ha permesso alla squadra di subire pochi gol. BALUARDO

KEVIN STROOTMAN 9: fino allo sfortunato infortunio di Napoli, era stato il migliore centrocampista della Roma. Tecnica, potenza, rapidità ed assoluta personalità. Il 24enne centrocampista olandese, capitano della nazionale, è stato uno dei più importanti colpi di mercato di Sabatini. ESPLOSIVO

MIRALEM PJANIC 9: classe sopraffina per il bosniaco. Forse perché spinto dalla voglia di giocare il Mondiale, forse perché ha capito dopo 2 anni come funziona il calcio italiano, il fantasista giallorosso ha finalmente fatto il salto di qualità. Tante giocate preziose e assist, peccato però, che nonostante le sue straordinarie doti tecniche faccia ancora pochi gol. GENIO

RADJA NAINGGOLAN 8,5: arriva a Gennaio e per integrarsi nel gruppo gli bastano 2 giorni. Tanta quantità e qualità per il centrocampista della Roma, che con lo scorrere delle partite è andato via via crescendo. Ottimo in fase di costruzione e perfetto in fase di contenimento. DEVASTANTE

ALESSANDRO FLORENZI 8: già lo scorso anno aveva mostrato di essere un grande giocatore, e quest’anno si è consolidato. Tanta grinta e tanto fiato, fanno si che il giovane centrocampista, romano e romanista, sia uno dei punti fermi della Roma per la prossima stagione. Inoltre quest’anno ha dimostrato di saper giocare anche come esterno d’attacco non deludendo Garcia. Da segnalare tra i 6 gol segnati, lo strepitosa rovesciata contro il Genoa e il gran gol allo scadere contro il Torino. Ingiusta la sua non convocazione in nazionale. INSTANCABILE

TOTTI 9: non servono troppo parole per il Capitano. Quando non c’è, la squadra, anche se meno rispetto lo scorso anno, sente sempre la sua mancanza. Le sue giocate, che da vent’anni riempono il campionato italiano, fanno in modo che chiunque possa arrivare al gol. Tanti assist anche in questa stagione e 8 reti segnate. LEGGENDA

GERVINHO 9,5: anche lui come Maicon arriva dall’Inghilterra con un punto interrogativo stampato addosso, ma gli bastano poche giornate per far cambiare opinione su di lui. Non solo gol (9 per l’esattezza), ma tante giocate che hanno permesso di realizzare almeno la metà delle reti realizzate dalla squadra. Peccato che le sue non eccelse doti tecniche gli fanno sbagliare qualche gol di troppo. STREPITOSO

DESTRO 9: 1079 minuti giocati e 13 gol per il centravanti della Roma e della nazionale. Il giovane Mattia, ha saltanto gran parte della stagione per un grave infortunio che poteva costargli addirittura la carriera, ma non appena tornato si è conquistato il posta da titolare nella Roma e la convocazione in nazionale a suon di gol. Grande promessa per il futuro, dovrà continuare a segnare in questo modo per zittire le tanti voci che ancora non lo reputano un grande attaccante. GOLEADOR

IL RESTO DELLA ROSA

LUKASZ SKORUPSKI 6,5: gioca soltanto le ultime due partite da titolare, contro Juventus e Genoa, ma fa vedere subito le sue doti. Forte e coraggioso nelle uscite, sicuro e deciso tra i pali. Forse la Roma ha trovato il portiere per il futuro. TALENTUOSO

FEDERICO BALZARETTI 7: lascia il campo dopo poche partite a causa di una pubalgia che gli ha fatto saltare l’intera stagione, ma riesce a giocare e decidere il Derby dell’andata. Il suo gol segnato alla Lazio è entrato di diritto nella storia. GIUSTIZIERE

TOLOI 6,5: arriva a Gennaio dal Brasile dopo 2 mesi di inattività ma nei pochi minuti di gioco concessi ha fatto vedere di saper giocare. Buono in fase difensiva, ottimo nello stacco di testa e inoltre è dotato di un gran destro. La Roma in questi giorni valuterà se riscattarlo o meno. DECISO

VASSILIS TOROSIDIS 6,5: non gioca molto ma quando gli viene data l’occasione non delude mai. SICUREZZA

DODO’ 6,5: veniva dal grave infortunio al ginocchio che gli era stato mal curato in Brasile, ma è in netto miglioramento. Il giovane brasiliano ha delle doti che soltanto chi non segue il calcio non può notare. Purtroppo è bloccato dalla paura di difendere e questo gli compromette le prestazioni. Gli manca un pò d’esperienza ma sicuramente questi due anni in Italia gli sono serviti. INESPERTO 

RODRIGO TADDEI 9: è stato utilizzato da Garcia nella fase più delicata della stagione e non ha fatto rimpiangere l’assenza di Strootman. Rodrigo è l’essenza del professionista. Si è sempre allenato nonostante le scarse possibilità di essere impiegato, ed al momento del bisogno, senza fare storie, ha aiutato la Roma contribuendo a vincere alcune partite delicate. Sarebbe un peccato non rinnovargli il contratto, anche perché Taddei non è di certo il tipo che ne fa una questione di soldi. ESEMPLARE

BASTOS 5,5: forse l’unico della rosa a non aver convinto nessuno. Veloce e dotato di buon tiro ma entra poco in partita e tante volte pecca di superficialità. Difficile la sua permanenza nella Capitale la prossima stagione. DELUDENTE

ADEM LJAJIC 6,5: inizia bene la stagione, poi però si perde. Le sue doti tecniche sono note a tutti ma pecca un pò di presunzione. Ha perso la fiducia di Gracia dopo che il mister lo aveva schierato titolare contro la Juventus a Torino ed il bosniaco non aveva inciso sulla gara. Su di lui c’è molto da lavorare sul piano del carattere, se riuscire a migliorare da quel punto di vista potrebbe diventare un grande campione. PRESUNTUOSO

ALLENATORE

RUDI GARCIA 10: prende la squadra nel momento più buio della sua storia, ma fin da subito fa capire che farà grande la Roma. Giornata dopo giornata lo dimostra sia a parole che con i fatti e il risultato finale rispecchia le aspettative. Adesso Rudi dovrà lavorare bene per rimotivare la squadra che ha concluso scarica la stagione per poter provare a vicnere lo scudetto, che ormai a Roma manca da 16 anni. CONDOTTIERO

Emanuele Venditti   @EmanueleVendit1

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