Matteo De Angelis

Spagna-Croazia, possibile biscotto? Tornano gli spettri dell’Europeo 2004

Spagna-Croazia, possibile biscotto? Tornano gli spettri dell’Europeo 2004
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Un pareggio con più di un gol costringerebbe gli azzurri a salutare il torneo

POZNAN, 15 GIUGNO 2012 – L’Italia pareggia con la Croazia e la Spagna surclassa 4-0 l’Irlanda. Ora si fa dura per gli azzurri. Il girone C vede Spagna e Croazia prime con quattro punti, l’Italia dietro a due e l’Irlanda del Trap ferma a zero e già eliminata con un turno di anticipo. Lunedì le ultime due gare del girone si disputeranno in contemporanea per evitare che si possa giocare conoscendo già il risultato delle avversarie. L’Italia sarà costretta a battere l’Irlanda ma questo non garantirebbe automaticamente il passaggio del turno: in caso di pareggio per due o più reti tra Spagna e Croazia infatti, gli azzurri sarebbero comunque fuori dal torneo.

IL POSSIBILE “BISCOTTO” – Come detto prima dunque, Spagna e Croazia supererebbero il turno a braccetto in caso di pareggio finale con più di un gol. Questo perché, anche in caso di successo italiano contro gli irlandesi del Trap, le due nazionali sarebbero comunque davanti all’Italia per via del numero di reti realizzate negli scontri diretti. Incubo biscotto dunque tra gli azzurri, che potrebbero uscire dall’Europeo pur senza subire nessuna sconfitta.

OTTO ANNI FA LA STESSA SITUAZIONE – Solo otto anni fa durante l’Europeo del 2004 svoltosi in Portogallo l’Italia si è ritrovata nella medesima situazione in cui è attualmente coinvolta. Allora la vittoria per 2 a 1 contro la Bulgaria non bastò per superare il turno: Danimarca e Svezia infatti pareggiarono 2-2 e volarono insieme ai quarti di finale, costringendo gli azzurri a salutare anticipatamente la competizione continentale. Un rischio concreto che potrebbe ripetersi anche tra pochi giorni.

PENSARE A NOI STESSI – La paura di un eventuale accordo tra Spagna e Croazia potrebbe far perdere di vista quello che è il vero obiettivo degli azzurri, battere l’Irlanda. Questo il parere del ct Prandelli: “Non faccio nessun tipo di pensiero. Dobbiamo solo cercare di recuperare forze. Non bisogna pensare male. Le partite sono e saranno tutte regolari”. 

LA SPAGNA GIOCHERA’ PER VINCERE – C’è da credere comunque che le Furie Rosse non si accontenteranno di un pari con i croati. Il tecnico Del Bosque rassicura i più scettici: Siamo sportivi e vogliamo battere anche la Croazia, giocheremo per la vittoria senza pensare a un 2-2”Più critico invece il terzino croato Corluka che si è detto indignato dei commenti azzurri sul possibile accordo tra la sua nazionale e quella spagnola: “Chi ha avuto lo scandalo delle scommesse nel proprio Paese non dovrebbe parlare”. Forse un po’ troppo diretto ma certamente non errato il commento del giocatore del Tottenham. Gli azzurri dunque possono stare tranquilli e pensare alla loro gara. Anche perché tutti i discorsi retorici che si faranno in questi giorni sarebbero solo inutili in caso di mancato successo contro l’Irlanda. E allora siamo sicuri che l’Europa intera ci deriderebbe. 

a cura di Matteo De Angelis

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *