Antonio Casu
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Pagelle Giro d’Italia, decima tappa: Bouhanni boxeur, Farrar girotondino

Continua il momento d'oro del velocista della FDJ, vincente per la terza volta. Lo statunitense finisce sempre a terra

Pagelle Giro d’Italia, decima tappa: Bouhanni boxeur, Farrar girotondino
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L’arrivo di ieri a Salsomaggiore ha regalato diverse conferme e qualche sorpresa. Il primo punto di riferimento su cui costruire il racconto di questo Giro d’Italia è dire che il velocista più forte è indubbiamente Nacer Bouhanni (con Kittel gli equilibri sarebbero cambiati), il secondo è che risulta difficile immaginare una tappa senza cadute. La pioggia dei primi giorni, l’asfalto non sempre perfetto e la presenza sempre maggiore di rotonde e spartitraffico hanno fatto la loro parte, ma in certi casi le principali responsabilità sono degli stessi ciclisti.

Bouhanni si conferma il re delle volate di questo Giro

Bouhanni si conferma il re delle volate di questo Giro

GIRO D’ITALIA: TOP&FLOP DELLA DECIMA TAPPA 

TOP

BOUHANNI 10 | Un po’ McEwen, un po’ Cavendish (il primo Cavendish), un po’… boxeur. Il velocista francese della FDJ ha fin qui dominato le volate di questo Giro, esprimendosi come uno dei migliori velocisti del mondo. I paragoni si sprecano, ma lui in fondo è semplicemente Nacer Bouhanni.

FEDI/BANDIERA 9 | I due cacciatori di fughe hanno coraggio da vendere. Affrontare in due quasi un’intera frazione  è impresa per cuori forti. Sono stati ripresi a nove chilometri dal traguardo, ma sono l’anima più romantica del Giro.

MATTHEWS 7 | Che il terreno sia una salita o una volata, poco conta, l’australiano della Orica c’è sempre. Dopo aver vissuto un’intera settimana in maglia rosa, sembra non aver perso gli stimoli e continua a lanciarsi in ogni sprint con ottimi risultati (ieri è arrivato terzo). Chapeau.

FLOP 

NIZZOLO 5,5 | Arrivare secondo in una volata di gruppo al Giro è quasi sempre una nota di merito, ma la prova del velocista della Trek è insufficiente per via della paura. Teme Bouhanni (come dargli torto), anticipa troppo lo sprint e raccoglie per la terza volta la piazza d’onore del podio. Peccato.

SWIFT 5 | Gli Sky apparecchiano, Cataldo traina il gruppo a mille all’ora sull’ultimo dentello di giornata, Boasson Hagen si lancia a tutta in discesa e poi Swift non riesce a far meglio dell’ottavo posto. Con una squadra del genere, si sarebbe potuto fare qualcosa in più. 

FARRAR 3 | Giro giro tondo, casca il mondo, casca la terra, e Farrar finisce a terra. Sì, è sfortunato, ma il velocista statunitense cade sempre. Non si può imputare tutto alla sfiga.

Antonio Casu

@antoniocasu_

 

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