Dario Fratoni
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Parma, niente licenza: a rischio l’Europa League. Cerci e il Toro ci sperano

Il club emiliano non risulta nell'elenco delle licenze Uefa, a forte rischio la partecipazione in Europa. Si deciderà tutto il 28 maggio

Parma, niente licenza: a rischio l’Europa League. Cerci e il Toro ci sperano
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Ride bene chi ride ultimo staranno pensando i tifosi Del Toro, dopo l’amarissimo pareggio di Firenze della squadra di Ventura, il Parma ha scavalcato i granata collocandosi al sesto posto: Europa! Grande festa allo stadio e per le vie della bellissima città emiliana, il Parma torna in Europa dopo 8 anni e lo fa al 94′ dell’ultima giornata di un campionato vissuto al cardiopalma! Troppo bello per essere vero….? Sì! 

Donadoni sta portando il Parma in Europa

Il Parma di Donadoni rischia di veder svanire l’Europa

CRONACA DI UNA BEFFA – La Figc ha reso note le squadre con il possesso della licenza Uefa e indovinate un po? Il Parma non ve ne fa parte. Questo incubo nasce dal mancato pagamento all’Irpef di “solo” 300.000 euro, dato su cui la commissione non ha potuto chiudere un occhio (o meglio tutti e due). La scorsa settimana, dopo le prime indiscrezioni, il Parma aveva subito chiarito: ” di aver adempito agli oneri gestionali nel rispetto delle finalità che il sistema delle licenze si prefigge e che sono state pienamente attuate.”  Insomma, nonostante uscissero i primi rumours su questo ritardato pagamento, il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, e tutto il popolo gialloblù dormivano sogni (europei) tranquilli, l’unico possibile ostacolo sembrava essere lo stadio, infatti l’Ennio Tardini non soddisfa i requisiti richiesti dall’Uefa ma questo problema è facilmente raggirabile, lo stadio segnalato sarebbe stato quello di Modena, in attesa di completare i lavori al Tardini. 

RICORSO- Il Parma non abbandona le speranze, ha infatti rilasciato un comunicato in cui spiega che presenterà il ricorso presso l’Alta Corte del Comitato Olimpico Nazionale, nella nota si possono leggere spiccati cenni di ottimismo: “Il Parma Fc, tuttora assolutamente convinto delle proprie ragioni, non può accettare questa decisione che vanifica un risultato sportivo che premia un’intera città e che è stato conseguito dopo anni di sforzi economici ed agonistici.”  Come dargli torto? L’amarezza (ma sopratutto la paura) è plausibile, non resta che attendere il 28 maggio giorno in cui, il l’Alta Corte si riunirà per l’ultima volta e annuncerà il suo verdetto.

IL SOGNO- Per una città che trema, ce ne è una che gioisce, a Torino infatti il club e i tifosi aspettano con altrettanta ansia il 28 maggio, dopo una beffa come quella di Firenze sarebbe una dolcissima consolazione, anche se il campo ha decretato il Parma come vincente di questa rincorsa durata un anno, nessuno però (giustamente) rifiuterebbe un inevitabile qualificazione a tavolino. La città vivrebbe un sogno, tornando in Europa dopo 20 anni e siamo certi che Cerci partirebbe per il Brasile molto più spensierato.

Dario Fratoni    

@DarioFratoni   

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One Response to Parma, niente licenza: a rischio l’Europa League. Cerci e il Toro ci sperano

  1. Lucia 21 maggio 2014 at 9:13

    Buongiorno mi sembra ridicola questa decisione. Viviamo in un mondo pieno di debiti dove lo stesso Barcellona va in Coppa Campioni come tutti sappiamo pieno di debiti. E a una piccola realtà definita dalle grandi provinciale dove si pagano gli stipendi ai calciatori contestati in anticipo per rispetto escludendo l’ iperf che si pagherà a fine contratto il 30 giugno 2014 roba che se il Parma non fosse stato onesto e rispettoso. Al posto di venire incontro ai giocatori e di pagarli in anticipo li avrebbe pagati al 30 giugno 2014. Sarebbe stato a posto a pagarli in un unica soluzione assieme all’irpef. Non ci sarebbe stato sto problema. Ora io ribadisco non si dovrebbe incoraggiare la gente a pagare prima e non togliergli la gioia di gioire?!. Già il calcio in Italia e strano se fossi Americano direi ridicolo la prima in classifica vincente da tre anni che fa record e esce fuori dalle Coppe con Galatassaray e Benfica. E non vince in Europa da anni. La seconda squadra di Torino che gli regalo un calcio di rigore dove Roncaglia secondo Sky non tocca neanche l’uomo e il Grande Barreto simula alla grande ingannando l’arbitro ma pace ci può stare un favore alle squadre di Torino tanto se ne vedono tanti. Il più bello il Grande Bomber Alessio Cerci idolo di Torino granata che va sul dischetto e che contro il terzo portiere della Fiorentina onore a Rosati, Rossi, Rebic. Onorata la partita
    E tira sbagliando il gol che li portava in Europa. Ora io dico Salta con noi Alessio Cerci. Noi l’ultima squadra italiana a vincere la Coppa Uefa nel 1998, 1999. Voi Grande Juve a uscire fuori col Benfica avendo la finale a Torino. Benfica squadra che visto vi sentite superiori al Chelsea ha perso la finale contro il Chelsea. Quindi Chelsea due Coppe in due anni. Juve zero coppe europee da non so più quanti anni. Avete dovuto pregare pure Conte di rimanere. Del Torino preferisco non parlare di una squadra che sbaglia un calcio di rigore decisivo e lo stesso giocatore viene portato al mondiale. Da Italia spero proprio di non avere bisogno di lui in una serie di rigori. Povera Italia. Un altro Grande Fenomeno si chiama Immobile simula e si becca il rosso lasciando in dieci la sua squadra in una partita dove avevano ricevuto in regalo un gol non annullato sul fallo di Immobile su Paletta e una espulsione di Lucarelli regalata. Se questo e fair play. Bisogna proprio dire che fra Torino e Parma ce ne passa di strada. Concludo dicendo che per me e tutta invidia di una squadra che vince le coppe in Europa l’ultima coppa Uefa e giallo blu. E va meritatamente in Europa anche dopo arbitraggi scandalosi come quello di Genoa Parma gol annullato ingiustamente al Parma. E Verona Parma due rigori contro regalati al Verona. Per non parlare di Parma Inter. Povera città di Parma non può neanche festeggiare in pace perché a Torino rosicano. La Grande perché si va buttare fuori dal Parma non togliendo l’ultima Coppa Uefa al Parma. Godetevi i tre scudetti fate ridere. In Italia Campioni sappiamo tutti come in Europa C.g.i.n. Ah ah ah c……i. E la piccola ho solo una parola salta con noi magico Ciro immobile. Salta con noi Alessio Cerci. Grazie Parma onore ai viola. Noi vinciamo sul campo e non a tavolino e non perdiamo le coppe uscendo contro i Benfica. Torino rosica. Che se il Parma non prende la licenza e ci andate voi … E solo la conferma di quanto chi paga in anticipo in Italia e regolarizza di già i giocatori all’estero viene penalizzato a differenza di chi ha la triade. E vince in Italia e festeggia ad oggi un numero di scudetti diversi dal vero. Ora vi saluto. Confidando in un gioco onesto e corretto e pulito abbasso i ladri di Torino che vogliono andare in Europa a tavolino. Forza Parma noi vinciamo sul campo. Grazie ragazzi. Rosicate a Torino. Sapete solo o vincere rubando poi si vedo i risultati in Europa. Grazie Benfica. O vincere a tavolino. Bravi bella città. complimenti.

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