Luca Parenti
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Giro d’Italia 2014: Modena-Salsomaggiore Terme, tutti i segreti della decima tappa

Dopo il secondo giorno di riposo riparte il Giro d’Italia 2014, con una tappa dedicata ai velocisti, e nessun Gran Premio della Montagna.

Giro d’Italia 2014: Modena-Salsomaggiore Terme, tutti i segreti della decima tappa
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Cadel Evans, il Giro entra nel vivo

La momentanea Maglia Rosa del Giro d’Italia 2014: Cadel Evans

Si entra nella seconda settimana del Giro d’Italia 2014. Dopo un week-end di medie montagne e un giorno di riposo, la carovana rosa oggi affronta una frazione totalmente pianeggiante, dedicata ai velocisti rimasti nel gruppo. Ma la vera dedica di questa tappa è rappresentata da Gino Bartali dove nel 1936 in questa località vinse la sua penultima tappa del suo primo Giro d’Italia vinto.

MODENA – SALSOMAGGIORE TERME: 173 KM – E’ da considerarsi una frazione di spostamento, tappa a dir poco inutile per la classifica della Maglia Rosa, ma al quanto importante per la Maglia a punti. I capitani delle varie squadre oggi riposeranno completamente in fondo al gruppo, per recuperare ulteriori forze in vista delle salite future. In questa tappa si attraverseranno molte città colpite dal terremoto colpito nel 2012, per poi entrare ed attraversare una buona parte di Pianura Padana fino al traguardo di Salsomaggiore Terme.

Uniche insidie del tracciato sono un’ascesa a soli 5 chilometri dall’arrivo in località dei Bagni di Tabiano, con conseguente discesa molto veloce e tecnica, dopo possono nascere attacchi interessanti per una vittoria in solitario da parte di qualche corridore. Un altro pericolo per i velocisti sono le continue svolte e rotatorie nel finale di gara, altro spunto da tenere in considerazione per chi vuole diventare l’eroe di giornata.

L’orario di partenza della tappa è verso le ore 13.10 mentre l’arrivo a Salsomaggiore Terme è previsto indicativamente verso le 17.00 – 17.30.

I FAVORITI – In tappe di questa altimetria, vin questo Giro d’Italia 2014 l’uomo da battere è Nacer Bouhanni, ma deve sempre stare attento ai suoi rivali più pericolosi che sono il nostro Nizzolo, la vecchia Maglia Rosa ormai fuori classifica, Matthews, Viviani, Farrar e Swift. Una buona percentuale però la lasciamo ai quei corridori che proveranno gli scatti subito o durante la “salitina” finale.

Insomma una tappa che sulla carta sembra già scritta, ma in realtà è tutt’altro che scontata.

Luca Parenti

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