Marco Sciscioli
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Eurolega: a sorpresa Maccabi campione d’Europa

Il Maccabi è sul tetto d'Europa dopo aver battuto a sorpresa il Real Madrid per 98-86

Eurolega: a sorpresa Maccabi campione d’Europa
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Risultato a sorpresa al Forum di Assago. Il Maccabi Tel-Aviv stende col punteggio di 98-86 il più quotato Real Madrid in finale e si aggiudica la competizione per la sesta volta. Dopo l’Atletico Madrid fresco vincitore della Liga (calcio), un’ altra squadra senza stelle strapagate, ma con un gruppo che conferma il detto ” l’unione fa la forza”, riesce a vincere una competizione prestigiosa.

SI PARTE AL MASSIMO – Schortsanitis e Bourousis fanno entrare subito la finale nel vivo. L’area del Maccabi è sigillata anche quando entra Tyus, il Real si trova -6 quando Laso decide di mandare in campo Sergio Rodriguez, mvp dell’Eurolega ma comunque una riserva. La sola presenza del giocatore a bordo campo sortisce l’effetto sperato: la prima tripla di Fernandez e l’impatto di Reyes producono un 9-0 che aumenta all’inizio del secondo quarto, con Rodriguez in campo per davvero con un 19-2 complessivo (15-26). Gli israeliani non mollano e rispondono colpo su colpo nonostante Reyes metta sotto gli avversari con 12 punti in 9’ in campo. L’ingresso di Rice e 7 punti consecutivi, a zero, di Blu rimettono la sfida in parità all’intervallo (33-35).

IL MACCABI TIENE TESTA E VA IN VANTAGGIO – Con sorpasso (41-40) al 23’ con Hickman, mentre Smith fa giocate da maestro. Il Real fatica ad arrivare a canestro ma trova una tripla di Rodriguez sul nuovo vantaggio Maccabi (49-47). Big Sofo commette il quarto fallo, ma non conta perché è con Tyus che la squadra di Blatt fa faville. Con Hickman e Rice sempre più incontenibili, il Maccabi inizia a dominare la partita, come se di colpo fosse diventata la squadra più ostica al mondo. I giocatori del Real si innervosiscono, tirano male e quando una tripla di Rice ballonzola sul ferro e entra, è ancora davanti (60-58). Il duello tra le duea squadre avrebbe appassionato anche chi non avesse mai visto una partita di basket. Si vede finalmente Mirotic ma Blu tiene testa al futuro Bulls evidentemente emozionato. Rodriguez dopo tre errori riporta avanti Madrid, Darden segna il +4 che avrebbe potuto mettere la parola fine alla partita, ma il Maccabi non ci sta e allora pareggia con Hickman e Rice (67-67). Un volo di Tyus, un altro rimbalzo d’attacco di Blu, l’ennesima magia di Rice portano il Maccabi inaspettatamente in vantaggio di 4 punti a meno di un minuto dalla fine (73-69). Il Real si ricorda di essere la favorita e fa 4/4 dalla lunetta pareggiando con Bourousis a 21” dalla fine (73-73) e poi difende fino alla sirena per l’overtime.

IL SUPPLEMENTARE – Rice è immarcabile nonostante Laso rinunci a lungo a Rodriguez per tentare di marcarlo con Darden. Realizza 12 punti in meno di 4’, porta con Hickman e Tyus il Maccabi +8 a 95” dalla fine. Il Real non è crollato, si va spegnendo con i centri che non arrivano, nel nervosismo. Il supplementare finisce 25-13 per Blatt e il Maccabi. Il Maccabi sorprende, come aveva già sorpreso in semifinale.

I PUNTI DI FORZA – Il Maccabi ha compiuto l’impresa, ma per poter fare questo ci sono stati dei fattori che hanno influito:

– la consapevolezza di portare a casa una partita che all’inizio si era messa non proprio bene, anche grazie alla spinta del ribaltone in semifinale contro il Cska

– la maggior lucidità sia in attacco che in difesa nel momento decisivo e l’infallibilità nei tiri liberi alla fine

– il sostegno del pubblico, visto che la maggior parte dei presenti nel Forum erano tifosi degli israeliani

– le prestazioni di Rice, mvp, poi Hickman e l’ex Treviso Smith

– la guida di coach Blatt, anch’egli ex Treviso.

Maccabi Tel Aviv: Rice 26, Hickman 18, Smith 15.

Real Madrid: Rodriguez 21, Fernandez 15, Reyes 12, Mirotic 12, Bourousis 12.

Intanto vendetta è fatta. Il Barcellona, vincendo 93-78, si aggiudica il terzo posto nella sfida contro il Cska Mosca, dopo che l’anno scorso il risultato era stato il contrario.

Marco Sciscioli

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