Dario Fratoni
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FA Cup, l’Arsenal torna ad alzare un trofeo!

La squadra di Wenger va sotto di due goal nei primi 8 minuti ma riesce a tornare in partita con Cazorla e Koscielny. Nei supplementari la reta decisiva di Ramsey

FA Cup, l’Arsenal torna ad alzare un trofeo!
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I Gunners tornano a trionfare con un clamoroso 3-2 nove anni dopo l’ultima volta e lo fanno alle spese di un Hull City molto determinato e voglioso.  Per l’Arsenal è l’undicesima coppa nazionale e per Wenger è il dodicesimo trofeo sulla panchina dei londinesi. L’ultimo successo risaliva al lontano 2005.

PARTENZA DI FUOCO – Nei primi 10 minuti è totale il controllo delle Tigers che si portano addirittura in doppio vantaggio con le reti di Chester al 4′ minuto, grazie ad un regalo della difesa dell’Arsenl, e di Davies all’8′, che mette a segno il 2-0 dopo una grande parata del portiere dei Gunners Fabiansky. L’Hull City può addirittura portarsi sul 3-0 ma è Gibbs sulla linea di porta a respingere la zuccata di Fryatt ed a strozzare in gola l’urlo dei sostenitori delle Tigers.  L’Arsenal inizia ad entrare in partita e con un capolavoro su punizione di Cazorla al 17′ dimezza lo svantaggio e scaccia via i fantasmi.

LA VITTORIA DEI GUNNERS – Inizia un’altra partita in cui l’Hull City pensa solo a difendere la porta, la squadra di Steve Bruce si sistema in campo con un arroccato 3-5-1-1 con tutti gli uomini (ad esclusione di Fryatt) dietro la linea della palla. Ma la roccaforte è destinata a cadere: al 71′ minuto Koscielny firma il 2-2 battendo McGregor. Wenger inserisce anche Sanogo per aumentare il peso offensivo ma un miracolo del portiere dell’Hull City su Giroud costringe la partita a protrarsi fino ad i tempi supplementari. Nonostante tutto il cuore delle Tigers e la voce dei suoi sostenitori, Ramsey sigla il 3-2 dopo un delizioso assist di tacco di Giroud.

E’ quindi un gallese ad assegnare l’FA Cup 2013-2014 ed a far tornare  a sorridere l’Arsenal e i suoi tifosi che attendevano un momento del genere da nove lunghissimi anni. Merito di questa impresa va sopratutto a Wenger che è riuscito a costruire per l’ennesima volta una squadra forte e vincente, ora una sua permanenza all’Emirates è sempre più probabile.

Dario Fratoni

@DarioFratoni

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