Matteo Masum
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Cadel Evans, il campione che viene dalla Mountain Bike

Cinque podi nei grandi giri, tra cui la vittoria al Tour del 2011. Ora la sfida alle montagne italiane

Cadel Evans, il campione che viene dalla Mountain Bike
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Cadel Evans e Lance Armstrong

Cadel Evans e Lance Armstrong

Un campione senza tempo. Ha iniziato relativamente tardi la carriera del ciclismo su strada, ma Cadel Evans in pochi anni, grazie alla sua grinta ed alla sua classe, si è guadagnato il rispetto e l’ammirazione di tutti i corridori e gli appassionati. Ora, con la maglia rosa sulle spalle, l’australiano ha voglia di continuare ad inseguire il sogno di conquistare il Giro d’Italia, dopo aver vinto il Tour de France.

GLI ESORDI- Evans inizia come biker nel cross-country, specialità in cui eccelle, vincendo due coppe del mondo. All’età di 24 anni, nel 2001, passa al ciclismo professionista su strada, conquistando subito il Brixia Tour ed il Giro d’Austria. L’anno successivo, dalla Saeco passa alla Mapei, e partecipa per la prima volta al Giro d’Italia, piazzandosi al quattordicesimo posto. Nel 2003 viene ingaggiato dalla T-Mobile, ma l’australiano non riesce a mettersi in luce, soprattutto a causa di tre gravi infortuni, e l’unico risultato di rilievo nel biennio è un quarto posto al Giro di Lombardia nel 2004.

IL MONDIALE- E’ alla Davidamon-Lotto che la stella di Evans inizia a brillare. Nel 2005 ottiene un quinto posto alla Liegi-Bastogne-Liegi, e giunge settimo al Tour de France. Nel 2006 vince il Tour de Romandie e partecipa di nuovo al Tour de France, che conclude al quarto posto. L’anno successivo arriva secondo al Tour, staccando di soli 23” da Contador e quarto alla Vuelta, vincendo anche la classifica Pro Tour. Altro secondo posto nel 2008 nella Grande Boucle. Il 2009, dopo buoni piazzamenti nelle Classiche, vede un Evans deludente al Tour, dove giunge 13°. Il finale di stagione è però straordinario. L’australiano prima conquista il terzo posto alla Vuelta, poi vince i Mondiali di Mendrisio.

IL TOUR- Nel 2010 passa allo squadrone della Bmc, e vince la Freccia Vallone. Male invece nei grandi giri: Evans arriva quinto al Giro d’Italia e 26°al Tour de France. Il 2011 è l’anno del riscatto, con la vittoria della Grande Boucle. Dopo un altro anno deludente, nel 2013, il campione australiano risorge, ottenendo un terzo posto al Giro d’Italia.

Ora, dopo otto tappe, Evans potrà indossare la maglia rosa. La difenderà con i denti, come ha sempre fatto.

Matteo Masum

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