Antonio Casu
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Giro d’Italia: Ulissi come Ulisse, agguato vincente a Montecopiolo

Il 24enne della Lampre bissa il successo di due giorni fa. Evans in rosa

Giro d’Italia: Ulissi come Ulisse, agguato vincente a Montecopiolo
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Sorprendere il nemico nel momento in cui meno se l’aspetta, colpendolo attraverso un agguato perfetto. La filosofia vincente di Ulisse nella guerra di Troia è tornata in auge quest’oggi al Giro d’Italia, in cui un suo quasi omonimo, Diego Ulissi, ha messo a segno un successo strepitoso, ottenuto con freddezza e cinismo. Il 24enne della Lampre Merida bissa così a Montecopiolo la vittoria di Viggiano, confermandosi come uno dei talenti più puri del movimento ciclistico italiano.

Michael Matthews in Maglia Rosa

Giro: Matthews crolla, Evans in rosa

LA MAGLIA ROSA ALZA BANDIERA BIANCA – Ulissi a parte, insospettabile vincente sulle pendenze ostiche di oggi, l’ottava tappa ha rispettato in toto i pronostici della vigilia. È finito il sogno rosa di Michael Matthews, che ha alzato bandiera bianca sulle prime rampe del Cippo di Carpegna. Nessun dramma: un sorriso tra le immani sofferenze per arrivare in cima ed un saluto alla telecamera. Molla subito le ruote dei migliori anche Scarponi, fortemente limitato dai guai fisici. Tra i big regna l’equilibrio ed il tatticismo, mentre tra gli uomini in fuga (ottima prova di Pirazzi) si distingue il folle Arredondo, che rompe gli indugi a 37 chilometri dal traguardo e cerca in solitaria un’impresa impossibile. Verrà raggiunto a pochi chilometri dall’arrivo, ma conquisterà la maglia blu degli scalatori.

IL TENTATIVO DI ROLLAND – La tappa si è decisa sulla salita che ha portato a Montecopiolo. Nella discesa che la precede Pierre Rolland si lancia all’inseguimento di Arredondo, smentendo chi pensa che i francesi vengano in Italia solo per una vacanza, lo raggiunge ai -3, cerca la sua collaborazione, ma il colombiano è stremato ed il capitano della Europcar è costretto a proseguire da solo. Dietro intanto tirano a tutta, prima gli uomini della AG2R (per Pozzovivo) e poi della BMC (per Evans). L’inseguimento è pieno di dubbi, Rolland arriva all’ultimo chilometro con 30 secondi di vantaggio, sembra potercela fare, ma le gambe lo abbandonano e viene ripreso a poche centinaia di metri dall’arrivo. La calma piatta del gruppo è rotta da Dani Moreno, ma lo spagnolo si pianta subito. Ci prova anche Kiserlovski, ma nessuno fa i conti con Ulissi, spettatore silenzioso fino ai 300 metri dal traguardo.

GIRO: MONTECOPIOLO COME TROIA – L’italiano parte all’improvviso con una sparata bruciante, che non lascia spazio a repliche. Salta Kiserlovski con apparente semplicità e si invola spedito verso il traguardo, alla conquista della sua Troia. Dietro di lui giungono il croato della Trek e l’olandese Kelderman (occhio al ragazzino del 91′, potrebbe far saltare il Giro). Cadel Evans arriva con i migliori e conquista la maglia rosa, candidandosi come uno dei principali favoriti del Giro d’Italia. Ulissi entra nei primi dieci della generale, piazzandosi al sesto posto. Anche domani ci sarà terreno per gli scalatori: si arriverà al Passo del Lupo.

Antonio Casu

@antoniocasu_

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