Walter Molino

Euro2012, Girone C: L’Italia fermata dalla Croazia, ancora un pareggio

Euro2012, Girone C: L’Italia fermata dalla Croazia, ancora un pareggio
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Il tiro vincente di Mandzukic

POZNAN, 14 GIUGNO – L’Italia nella seconda partita del suo girone, non va oltre l’1-1 con la Croazia. Per la seconda volta consecutiva la squadra di Prandelli va in vantaggio e si fa riacciuffare dagli avversari. Adesso i quarti sono difficilmente raggiungibili, sarebbe l’ennesima disfatta.
CRONACA – Nel primo tempo gli azzurri hanno cercato il goal in diverse occasioni, con un Balotelli schierato ancora dal primo minuto che non convince granchè. Ai suoi esordi con la maglia dell’Inter veniva spesso elogiato per una delle sue caratteristiche migliori: la freddezza. Batteva punizioni, rigori e sotto porta non aveva problemi nel mettere il pallone in rete. Adesso sta invece soffrendo la maglia della nazionale. Non è sereno, sotto porta specialmente è sempre confuso, e mai determinato e freddo. Il goal dell’Italia arriva solo con una grande punizione del solito Andrea Pirlo, che mette sempre ordine ed equilibrio in campo. Ancora una volta non eccellentissimo Giaccherini, che sulla fascia non dà l’apporto sperato, apporto che invece Maggio dà a sprazzi, anche se troppo rari. Cassano anche risulta essere molto avulso dalla manovra, tocca diversi palloni ma senza riuscire ad incidere in maniera decisiva sulla partita. Nel finale entrano anche Di Natale e Giovinco, ma sia per il poco tempo a disposizione, sia per la non miglior giornata (specie per il capitano dell’Udinese) non riescono a cambiare il risultato. Risultato che è riuscito a riprendere in mano la Croazia grazie alla sua punta Mandzukic, che, dimenticato da Chiellini in area piccola scarica un missile sul primo palo che gonfia la rete. Dopodichè l’Italia non è mai pericolosa, e cala anche psicologicamente.
Adesso il cammino dell’Italia si fa difficile, quasi impossibile, avendo totalizzato sin qui solo 2 punti. Ironia del destino la prossima partita sarà decisiva e difronte in panchina ci sarà proprio Trapattoni. In ogni caso bisognerà guardare i risultati delle altre squadre. Ancora una volta non riusciamo a tornare una nazionale Top anche sul campo. Il pareggio con la Spagna ci aveva abbastanza esaltato, adesso invece sembra tutto compromesso.

Uomo partita Sportcafe24: Mandzukic

Il tabellino:

ITALIA (3-5-2): Buffon; Chiellini, De Rossi, Bonucci; Giaccherini, Motta (63° Montolivo), Pirlo, Marchisio, Maggio; Cassano (83° Giovinco), Balotelli (69° Di Natale).
CROAZIA (4-4-2): Pletikosa, Srna, Corluka, Schildenfeld, Strinic; Rakitic, Vukojevic, Modric, Perisic (68° Pranjic); Jelavic (83° Eduardo), Mandzukic (93° Kranjcar).

Marcatori: 39° Pirlo (ITA), 72° Mandzukic (CRO)

Ammoniti: T.Motta, Montolivo (ITA), Schildenfeld (CRO)
Espulsi: Nessuno
Arbitro: Howard Webb (Inghilterra)

A Cura di Walter Molino

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4 Responses to Euro2012, Girone C: L’Italia fermata dalla Croazia, ancora un pareggio

  1. Roberta 14 giugno 2012 at 21:42

    Propongo una class action del Codacons di tutti noi italiani/e contro quel ….(sono credente e mi astengo da ulteriori commenti) di Cecchi Paone perché, oltre ad aver additato al pubblico lubidrio dei poveretti con tanto di nome e cognome solo perché amano vestire un pò elegante, ha deconcentrato gli azzurri da temi ben più importanti rispetto alle sue volgarità!!!!!!!

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    • Luciano 16 giugno 2012 at 13:46

      Siamo seri Roberta…

      1 – ci sono cose molto più serie per fare una class action

      2 – essere gay non significa essere messi al pubblico lubidrio

      3 – il calcio non è più importante della cultura di un paese (o almeno non dovrebbe esserlo)

      4 – quei tipi prendono milioni di euro per dare due calci ad un pallone, se non se la sentono perchè distratti da un pettegolezzo, che cambino mestiere, o, meglio, che crescano un po'…

      Per concludere: io la sottoscrivo una class action: visto che siamo in mutande, perchè non facciamo a meno di dare i rimborsi per la trasferta agli europei a questi milionari?

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  2. Antonio 14 giugno 2012 at 22:01

    E ADESSO SI CONTANO LE PECORE!

    In un altro sito calcistico, alcuni giorni fa io avevo espresso una critica al mister della Nazionale, Prandelli, per non esseresi portato all'Europeo Marco Verratti. Per me questo fatto è stato il più grave errore che il tecnico ha commesso, e vi spiego il perché:

    A Prandelli si era creata la magnifica occasione di poter schierare due fuoriclasse: appunto Marco Verratti avanti alla difesa e Andrea Pirlo un po' più avanti. Con i loro fraseggi stretti e i lanci millimetrici per gli attaccanti, la Croazia sarebbe andata a farfalle perché non avrebbe visto palla. Avrebbe solo corso a vuoto!

    Se l'allenatore croato avesse messo com'è avvenuto nel primo tempo di questa sera un uomo fisso in marcatura su Pirlo, sarebbe salito in cattedra marco Verrati per distribuire palloni su palloni tutti precisi, se contrariamente avesse messo un uomo fisso in marcatura su Verratti, avrebbe allora avuto campo libero Pirlo per spaziare.

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  3. Walter Molino 14 giugno 2012 at 22:31

    Roberta, può anche darsi che l'uscita di Paone non sia stata felicissima. Ma ti pare che dei professionisti come quelli della Nazionale di calcio possano farsi deconcentrare da simili sciocchezze? Non cerchiamo alibi così deboli per questo inizio deludente di Europeo.

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