Jacopo Rosin
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Le stelle dell’Inghilterra: Rooney e Gerrard save the Queen

Il capitano del Liverpool cerca la rivincita dopo la stagione in Premier League, Wayne Rooney a caccia di gol mondiali e di altri record personali

Le stelle dell’Inghilterra: Rooney e Gerrard save the Queen
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Una sola Coppa del Mondo vinta in tutta la storia dell’Inghilterra. Pochino per chi si ritiene – ad onor di causa – l’inventore del calcio. Dopo il successo casalingo del 1966, i Tre Leoni vantano un quarto posto ai Mondiali di Italia ’90 e niente più. Brasile 2014 sarà l’ennesima occasione di rivincita per la Nazionale di Sua Maestà, dopo i tanti fallimenti e le delusioni che la competizione gli ha già dato in passato. Il sorteggio dei gironi però, non è stato tenero e l’Inghilterra – nel Girone D con Italia, Uruguay e Costa Rica – dovrà subito tirare fuori le unghie per poter passare il primo ostacolo. Il calcio insegna che dare per sconfitti gli inglesi è un errore che si paga caro, come anche la storia ha mostrato nei secoli, mai darli per vinti. Hodgson avrà a disposizione forse una delle squadre migliori degli ultimi tempi, con un buon mix tra giocatori esperti della vecchia guardia – Gerrard, Rooney e Lampard su tutti – e giovani talenti pronti per il cambio generazionale, come Wilshere, Chamberlain e Sturridge, sicuri protagonisti dell’Inghilterrà che verrà.

IL CAPITANO È STEVE G. – Dopo che a John Terry è stata revoca la preziosissima fascia di capitano, più che un semplice simbolo per l’Inghilterra, l’onore è stato riposto nelle mani – o meglio sul braccio – di uno dei più grandi giocatori della storia attuale del calcio inglese: Steven Gerrard. Centrocampista completo come pochi, quantità e qualità in mezzo al campo con licenza di fare male anche in zona gol. Spicca non solo per le immense qualità di leader, ruolo che ricopre ormai da tempo con la maglia dei Reds, ma si annovera anche come un esempio di professionalità e sportività davvero di altissimo livello. La sua voglia di vittoria sarà alle stelle quando scenderà in campo contro l’Italia per la partita d’esordio al Mondiale, il 14 giugno a Manaus. L’ultimissima parte della stagione del Liverpool ha giocato un bruttissimo scherzo al capitano dell’Inghilterra che vorrà rifarsi, dopo quello scivolone che ha spianato la strada a Demba Ba nel match perso contro il Chelsea, probabilmente l’incontro che ha deciso il campionato a favore dei rivali del Manchester City in un fantastico testa a testa. Il calcio a volte sa proprio essere crudele ed è incredibile come l’errore decisivo sia toccato proprio a Steve G, la bandiera di Anfield, costato un titolo atteso a Liverpool da ben 24 anni. Il 30 maggio, Gerrard compirà 34 anni, età che fa registrare il Mondiale in Brasile come l’ultimo in carriera da giocatore e un combattente come lui ci terrà sicuramente a lasciare un’impronta da vero Leone.

Wayne Rooney, stella dell'Inghilterra.

Wayne Rooney, stella dell’Inghilterra

ALL YOU NEED IS ROONEY – Il bomber dell United, da poco diventato il giocatore più pagato della storia della Premier League, è sicuramente la vera grande stella dell’Inghilterra. Wayne Rooney è considerato da molti come uno dei più forti attaccanti attualmente in circolazione; tra i suoi punti di forza ha una straripante potenza fisica – in patria è soprannominato “Hummer Rooney” –  senso del gol, grande abililità nel tiro dalla lunga distanza e, nonostante un’altezza non molto importante, grande padronanza del gioco aereo. Capace da solo di guidare tutto il reparto offensivo, è anche un giocatore molto generoso che, sfruttando la sua grande resistenza e aggressività agonistica, è solito rientrare a dare una mano ai compagni nelle retrovie per poi far ripartire l’azione con la sua velocità e tecnica. Il Wonder Boy, nomignolo affibbiatogli ai tempi dell’Everton, è pronto per caricarsi l’Inghilterra sulle spalle e far sognare i sudditi del Regno a suon di gol, già 38 con la Nazionale, 233 in carriera, tra le quali spicca la spettacolare rovesciata con la quale decise un derby di Manchester nel 2012, rete eletta poi come la più bella dell’intera storia della Premier League; non male se si pensa che è considerata da molti il campionato più bello del mondo. Lui in Premier ha esordito a soli 16 anni, segnando anche 6 gol. Rooney i gol li sa fare, avversarie avvisate. Basterà però fermare lui per bloccare l’Inghilterra?

Jacopo Rosin (@JacopoRosin)

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