Matteo Masum
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Giro d’Italia, sesta tappa: maxi caduta, Matthews trionfa in salita

La maglia rosa trionfa a Montecassino, Evans mette le mani su Giro

Giro d’Italia, sesta tappa: maxi caduta, Matthews trionfa in salita
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La Sassano-Montecassino, che avrebbe dovuto essere solo una tappa per testare la condizione dei favoriti alla vittoria finale del Giro d’Italia, rischia di aver segnato il destino di parecchi corridori. In volata l’ha spuntata Michael Matthews. La maglia rosa ha battuto sul traguardo di Montecassino Tim Wellens, Cadel Evans e Matteo Rabottini. Quintana, Basso, Uran Uran, Rolland hanno accumulato un ritardo di 49”, Scarponi addirittura 1’37”, mentre Purito Rodriguez (costretto al ritiro) 7’43”. Il tutto a causa di una maxi caduta che ha coinvolto la maggior parte del gruppo poco prima dell’inizio della salita finale.

Michael Matthews in Maglia Rosa

Giro: Michael Matthews si conferma in rosa per il sesto giorno

LA FUGA- Il tempo, per una volta, sembrava promettere bene all’inizio, ma la pioggia è arrivata ben presto. La tappa, allungata a causa di una frana in località Polla, ha conosciuto la classica fuga dopo 10 km, che ha visto tra i protagonisti Marco Bandiera (Androni-Venezuela), Edoardo Zandini (Bardiani-CSF), Andrea Fedi (Neri Sottoli) e Rodolfo Torres Aguldelo (Team Colombia). Il cattivo tempo e l’asfalto scivoloso hanno consentito alla fuga di accumulare un discreto vantaggio, poichè il gruppo ha mantenuto un’andatura piuttosto bassa.

LA CADUTA- Progressivamente, il gruppo recupera sui battistrada, che vengono raggiunti a 12 km dal traguardo. Ai -11 una clamorosa doppia maxi caduta coinvolge quasi tutti i componenti del gruppo. Giampaolo Caruso rimane a terra (per lui si sospetta la rottura del femore), ma molto doloranti appaiono altri corridori, tra cui Brajkovic, Rodriguez, Flens e Tuft, la prima maglia rosa del Giro. Il gruppo si spacca, davanti restano in 12; tra loro, il leader Matthews, Evans, Rabottini, Santaromita, Morabito.

LA VOLATA- E’ Steve Morabito, compagno di squadra di Cadel Evans, a fare l’andatura sulla salita finale, che presentava pendenze massime del 10% (nei primi chilometri). Il gruppetto di testa si screpola, all’ultimo chilometro sono rimasti in quattro. Evans prova a staccare la maglia rosa, ma Matthews è più veloce e lo supera negli ultimi 150 metri. Dietro, il gruppo degli inseguitori, di cui fanno parte Quintana, Uran Uran ed Ivan Basso, arriva con 49” di ritardo. Crolla Scarponi, mentre per Rodriguez, giunto con oltre 7 minuti di ritardo, il Giro è finito qui. In classifica generale, Michael Matthews ha 21″ su Evans, 1’18” su Uran. Ivan Basso ha 2’06” di ritardo dalla maglia rosa, Nairo Quintana 2’08”.

Matteo Masum

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