Luca Parenti
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Giro d’Italia 2014: presentazione della sesta tappa

Il percorso modificato a causa di una frana, fa diventare la sesta tappa la frazione più lunga di tutto il Giro d’Italia 2014

Giro d’Italia 2014: presentazione della sesta tappa
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Michael Matthews in Maglia Rosa

Giro: Michael Matthews si conferma in rosa

Dopo la bellissima vittoria di ieri del nostro italiano Diego Ulissi, il Giro d’Italia oggi propone una tappa (dedicata ai 70 anni dei bombardamenti nella Seconda Guerra Mondiale) più o meno simile alla precedente. Il percorso è stato modificato per una frana caduta nelle vicinanze di Polla (SA) e gli organizzatori hanno deciso di allungare il tracciato di ben 10 km; diventando così la tappa più lunga del Giro d’Italia.

SASSANO – MONTECASSINO, 257 KM – Tappa quasi completamente pianeggiante, il plotone affronterà il primo rifornimento a Bellizzi dopo appena 88 km di corsa per poi affrontare il primo Gran Premio della Montagna di 4° categoria posto sulla cima di Cava dei Tirreni, una salita molto pedalabile, dove non ci saranno scremature da parte dei big, e non vedremo nemmeno staccarsi il famoso gruppetto dei velocisti, la salita ha una pendenza media del 3.5% con punte massime del 8% e non si superano neanche i 200m di altezza. Affrontata questa salita i corridori affronteranno un lungo tratto pianeggiante che li porterà a disputare il traguardo volante posto a Maddaloni, dopo ben 158 km di corsa. Siccome la tappa supera i 250 chilometri complessivi, come da regolamento, il gruppo ha diritto ad un altro rifornimento; il secondo “pit-stop” è stato collocato nella città di Casapulla quando i corridori avranno già affrontato quasi 180 km di corsa. Passate le città di Caserta e Santa Maria Capua Vetere i ciclisti si apprestano ad entrate nella regione Lazio, per affrontare la salita finale che li porta sull’Abbazia di Montecassino. La salita è stata classificata come Gran Premio della Montagna di 2° categoria, è lunga circa 8.5 km con una pendenza media del 5% e può arrivare a toccare una massima del 10%; la strada sarà subito ripida sin dai primi chilometri, ma pian piano le pendenze andranno a scemare e l’arrivo del giro sarà posto su un lungo rettilineo.

La partenza di questa tappa del giro è stata anticipata di 15 minuti ossia alle 10.45 mentre l’arrivo è previsto intorno le 17.00 – 17.30.

I FAVORITI – Vista l’eccellente prova di ieri l’uomo da battere potrebbe essere ancora il nostro Diego Ulissi, ma anche tutti gli uomini di classifica potrebbero far vedere qualcosa d’interessante, e stiamo parlando di Rodriguez, Quintana, Evans, Scarponi, Roche, Uran. I possibili “out-sider” di giornata potrebbero essere Damiano Cunego, Pozzovivo, Battaglin, e la stessa Maglia Rosa che cercherà di difenderla fino all’ultimo secondo. Non è sottovalutare anche una fuga ben organizzata che potrebbe dare lustro a un corridore in cerca di visibilità.

Luca Parenti

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