Filippo Di Cristina
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“Per cento anni non vincerete nulla”: Bela-Guttmann ci azzecca ancora

Continua la maledizione lanciata dall'allenatore anni '60, Il Benfica perde ancora una volta in finale

“Per cento anni non vincerete nulla”: Bela-Guttmann ci azzecca ancora
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Ci credete al caso? Al paranormale o alle semplici superstizioni? Beh da ieri avete un motivo in più; la maledizione colpisce ancora.

Bela-Guttmann: Il Siviglia alza l'Europa League al cielo di Torino

Bela-Guttmann: Il Siviglia alza l’Europa League al cielo di Torino

INCREDIBILE AAAAMIIICI – Bela-Guttmann fu allenatore del Benfica nei primi anni ’60 e con la squadra lusitana conquisto due coppe dei campioni nel ’61 e nel ’62, promotore di un gioco offensivo che fece le fortuna della squadra portoghese l’allenatore era una figura carismatica che ricordiamo oltre per i suoi successi anche per la famosa maledizione. “Non vincerete nulla per 100 anni” dichiarò abbandonando la panchina del Benfica dato il rifiuto da parte della dirigenza di aumentargli lo stipendio. Adesso, dopo 52 anni da quelle parole e 8 finali perse il Benfica si trova lì; allo Juventus stadium festeggiano i giocatori del Siviglia, la coppa è loro, ancora una volta Bela-Guttmann torna a far parlare di se.

NON E’ VERO MA CI CREDO – Oggi, nel 2014, quando del buon vecchio allenatore ungherese sono rimasti soltanto i trofei in bacheca, la squadra portoghese si guarda indietro e ripensa alle 8 finali perse in 52 anni. La prima nel 63 fino ad arrivare a quella dell’anno scorso contro il Chelsea, senza dimenticare ovviamente quella di ieri sera. Nell’occasione della finale del ’90 che i tifosi del Milan ricorderanno con molto piacere, l’allora dirigente Eusebio, andò a pregare sulla tomba di Bela-Guttmann a Vienna, sede di quella finale. A nulla valsero le preghiere della leggenda portoghese, il milan si impose 1-0 con goal di Rjkaard

CAPOLAVORO SIVIGLIA – E pensare che il Siviglia nemmeno doveva giocarla questa competizione (Che maledizione bastarda eh.?!). Beh, la squadra spagnola ha preso parte alla competizione a causa dei problemi finanziari di Rayo Vallencano e Malaga ed ha iniziato ad Agosto con i preliminari. Dopo essere stata sul punto di essere mandata a casa più volte il Siviglia è approdato in finale battendo in una palpitante semifinale contro il Valencia. Sotto gli occhi di chi quella finale avrebbe potuto giocarla e per la gioia di milioni di tifosi juventini, scatenati sui social network, è capitan Rakitic ad alzare la coppa sotto il cielo di Torino, completando il capolavoro Siviglia firmato Unay Emery

Filippo Di Cristina (@Fil_dicri)

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