Enza Maugeri
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Grillo “L’ Expo è una peste rossa”, Renzi replica “Stato più forte”

Expo, Cantone ”Più facile combattere i casalesi che la corruzione? Forse sì”

Grillo “L’ Expo è una peste rossa”, Renzi replica “Stato più forte”
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expo-2015

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“La grande abbuffata” questo il titolo della conferenza stampa di Grillo su Expo. “Per par condicio dovremmo farci arrestare anche noi”, nessuno si salva dal “terminator” Grillo, soprattutto il premier “Renzi dice che ci mette la faccia ma gli italiani ci mettono il culo”. Nonostante le voci e il duro attacco, nessun blitz del capo M5s durante la conferenza tenuta oggi a Milano da Renzi.

IL GRIDO DI GRILLO “LA MAGISTRATURA BLOCCHI L’EXPO”- Numerosi gli arresti di figure di spicco facenti parte del progetto Expo e già si parla di nuova tangepoli. “La magistratura blocchi l’Expo” è il grido di Grillo, che definisce Expo “una peste rossa con cento variazioni di grigio che vanno dalla destra di Mangano alla sinistra di Greganti. C’è una rapina in corso e vanno presi i politici, non quei quattro poveretti che vengono corrotti per 15 mila euro di tangenti”. Silvana Carcano spiega come M5S intende bloccare l’Expo “Abbiamo chiesto le dimissioni di Maroni perché era impossibile non sapere. Abbiamo anche fatto esposti alla procura”. Da canto suo Grillo dice di avere una soluzione “cambieremo tutto, il vento cambierà”. Il leader del movimento pentastellato conclude così la sua conferenza “Se prendiamo più voti del Pd faccio una gita a Roma, chi vuole viene e chiedo a Napolitano di andare a Cesano Boscone. Poi alle elezioni con porcellum modificato dalla Corte Costituzionale. Vanno spazzati via come spazzatura. Renzi ha già perso”.

NESSUN DIETROFRONT DI RENZI “ NON CI LASCEREMO RUBARE IL FUTURO DAI LADRI”- Il presidente del Consiglio oggi a Milano ribadisce l’importanza dell’Expo e guarda avanti. “Non ci lasceremo rubare il futuro dai ladri. Chi ruba va fermato ma non si fermano le opere, si fermano i ladri. Il governo farà la sua parte. Non bisogna mollare, bisogna vincere la sfida dell’Expo”. Renzi replica agli attacchi del comico genovese  affidando al magistrato Raffaele Cantone la guida dell’Autority anti corruzione. Azione condivisa dal ministro dell’Interno Angelino Alfano “Ho condiviso molto sia la scelta di Cantone sia della task force, ora occorrerà accendere un faro ancora più luminoso su tutti questi fatti e sulle procedure: siamo convinti che ad aprile prossimo l’Italia si presenterà con una vetrina completamente trasparente e pulita e con un buon risultato”.

CANTONE “E’ PIU’ DIFFICILE COMBATTERE LA CORRUZIONE CHE I CASALESI”- Dopo gli arresti dei giorni scorsi per lo scandalo sulle tangenti per gli appalti di Expo, Raffaele Cantone, il magistrato alla guida dell’Autority anti corruzione voluta da Renzi,terminato l’incontro con il premier, si è detto fiducioso “che si possa trovare una soluzione che permetta di portare a termine l’obiettivo di fare Expo”. Alla domanda però posta dai giornalisti “Più facile combattere i casalesi che la corruzione?” la risposta del magistrato non lascia ben sperare “Forse sì”.  

Enza Maugeri

 

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