Antonio Casu
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Giro d’Italia: vince Bouhanni, funambolo sotto la pioggia

Il velocista francese della FDJ trionfa nella strana tappa di Bari. Matthews ancora in rosa

Giro d’Italia: vince Bouhanni, funambolo sotto la pioggia
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Nacer Bouhanni, velocista della Fdj,  ha vinto la quarta tappa del Giro d’Italia. Frazione strana, senza tante emozioni e  lunga, di fatto, solo 40 chilometri. La giornata in terra pugliese è stata infatti condizionata dalla pioggia (qualcuno l’ha portata in valigia dall’Irlanda?), evento che ha creato non poche polemiche sulla neutralizzazione degli ultimi otto chilometri (poi concessa dalla giuria) all’interno del gruppo, che non ha corso su buona parte del percorso, andando a velocità da competizione amatoriale.

Michael Matthews in Maglia Rosa

Giro: Michael Matthews si conferma in rosa

LE POLEMICHE SULLA NEUTRALIZZAZIONE  – Inizialmente la direzione di corsa aveva decretato l’annullamento dei tempi della generale ai -3, ma la scivolosità dell’asfalto (inadatto per un’evento del genere), bagnato solo in alcune fasi, ha spinto il gruppo a chiedere la neutralizzazione degli abbuoni nel traguardo volante e all’arrivo, oltre all’estensione dell’annullamento fino ai -8. Ne è scaturita una “trattativa” con la giuria che ha bloccato l’agonismo in corsa, priva di spunti interessanti fino agli ultimi chilometri.

GLI ULTIMI CHILOMETRI – La pioggia è poi effettivamente aumentata nel corso dell’ultimo giro nel circuito di Bari. L’assenza del grande favorito della vigilia, Marcel Kittel (costretto al ritiro per via di un attacco di febbre), ha spostato gli equilibri di forza tra i velocisti. Ulteriori sorprese sono arrivate da una caduta negli ultimi quattro chilometri, che ha tagliato fuori diversi sprinter.

L’ACUTO DI BOUHANNI – Chi l’ha spuntata alla fine è stato il francese Bouhanni (prima vittoria al Giro per lui), protagonista di una corsa funambolica. La foratura ai -8 sembrava averlo messo fuori gioco, ma, aiutato dalla scia della sua ammiraglia (comportamento decisamente antisportivo), è riuscito a rientrare sulla testa della corsa. Ma le sue sventure non sono finite qui: ai -4 ha infatti evitato miracolosamente una caduta (che ha coinvolto, tra gli altri, Viviani), allargando però eccessivamente il raggio della curva successiva e perdendo così diverso terreno. Il francese non si è arreso, ha rimontato con una grande azione i primi ed ha infine alzato le mani al cielo, anticipando al traguardo Nizzolo e Veelers (troppo lunga la sua volata). Matthews si conferma maglia rosa del Giro. Domani ci sarà primo arrivo in salita in una tappa ostica, che si concluderà a Viggiano.

Antonio Casu

@antoniocasu_

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