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Italia-Croazia, a Poznan è in gioco la qualificazione

Italia-Croazia, a Poznan è in gioco la qualificazione
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Stadio Miejski, Prandelli non cambia: contro i croati Balotelli in campo dall'inizio

POZNAN, 14 GIUGNO – Italia-Croazia, oggi alle 18, è la partita che segnerà in un modo o nell’altro le sorti della nazionale azzurra in questi europei. E’ la seconda e penultima gara del girone, è la partita da vincere se vogliamo andare agli ottavi. Affronteremo la prima del girone, la Croazia a pieni punti dopo la facile vittoria per 3 a 1 contro l’Irlanda del Trap. La Croazia di mister Bilic ha mostrato un gioco intenso, veloce e incisivo. Mandzukic e Jevalic, autori dei tre gol contro l’Irlanda, e Modric che detta il gioco sono quelli a cui gli azzurri dovranno fare più attenzione. “Stasera troveremo più difficoltà rispetto a quelle incontrate con la Spagna” – ha dichiarato non a torto mister Prandelli – “I croati hanno ritmo e intensità di gioco”.

PRANDELLI SCIOGLIE IL DUBBIO– “Un solo dubbio” è il mantra che da giorni ripeteva Prandelli. Un dubbio che è stato sciolto solo all’ultimo momento. La formazione iniziale sarà quella che abbiamo visto contro la Spagna. Si pensava a Di Natale per Balotelli. Mario, se si esclude l’ammonizione e lo smarrimento sulla porta di Casillas, non ha giocato poi così male contro gli spagnoli. Di Natale però contro gli spagnoli è riuscito proprio in ciò che Balotelli ha fallito: segnare. Mister Prandelli ha così scelto Mario, forse pensando alla staffetta con Di Natale l’unico degli azzurri a mostrare una certa facilità nell’andare a segno.

BILIC E I NOSTRI FUORICLASSE – L’allenatore della Croazia ha le idee chiare su chi tra gli azzurri è davvero fondamentale: Pirlo e Balotelli. “Mario Balotelli è un giocatore di livello mondiale, un talento enorme – ha dichiarato l’allenatore croato – Alle volte è un genio, in altre circostanze va fuori dalle righe. Diciamo che, come molti grandi giocatori anche del passato, è talento e sregolatezza, ma questo è il suo modo di essere” E su Pirlo: “Pirlo è un vero playmaker”, poi azzarda un paragone: “E’ come Modric per noi. Sono due autentici perni del centrocampo, se girano loro va bene tutta la squadra. Pirlo è il calciatore più importante per l’Italia, quindi dovremo cercare di pressarlo bene – e alla fine esagera – Però Modric forse è anche meglio”. Gli risponde Prandelli con il solito pragmatismo che lo distingue:  “Prima vinca quanto ha vinto Andrea, poi ne parliamo“.

LE FORMAZIONI – Confermata quella azzurra: Buffon, Chiellini, De Rossi, Bonucci, Thiago Motta, Pirlo, Marchisio, Giaccherini, Maggio, Balotelli, Cassano. La Croazia probabilmente metterà in campo la stessa formazione che ha avuto la meglio sull’Irlanda: Pletikosa, Srna, Corluka, Schildenfeld, Strinic, Vukojevic, Rakitic, Modric, Perisic, Jelavic, Mandzukic.

a cura di Francesco Di Santi

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