Enrico Steidler
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Mayday! Mayday! Qualcuno fermi l’invasione degli ultraidioti!

Banane, cori, insulti e striscioni: il “meraviglioso pubblico” non si smentisce mai

Mayday! Mayday! Qualcuno fermi l’invasione degli ultraidioti!
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Bologna: la squadra rossoblu perde lo spareggio salvezza contro il Catania, e un folto gruppo di ultrà inferociti (circa 200) sommerge di insulti i giocatori all’uscita dello stadio mentre un cordone di poliziotti in tenuta anti-sommossa si schiera per evitare ogni “contatto”.

Bergamo: durante il match fra i padroni di casa dell’Atalanta e il Milan, piovono dagli spalti due banane indirizzate al rossonero Kevin Constant. “A chi ha tirato la banana” – commenta il tecnico degli orobici Stefano Colantuono“andrebbe tirata una noce di cocco in testa.

Livorno: sul campo dell’ultima in classifica, il gigliato Giuseppe Rossi – tornato finalmente protagonista dopo mesi di assenza per l’infortunio al ginocchio – ispira il gol di Cuadrado con un tocco al bacio, e la curva amaranto sfoga la rabbia per la retrocessione dedicandogli cori da trattamento sanitario obbligatorio: Stroncagli le gambe o Rinaudo stroncagli le gambe…In Brasile in carrozzina, in Brasile in carrozzina…Salta con noi, Giuseppe Rossi”. La fidanzata del Pepito nazionale va su tutte le furie e posta su Twitter un messaggio al vetriolo: “Odio i tifosi del Livorno. Come osano. Livorno, divertiti in Serie B. Bye bye”.

Roma: la partita è contro l’odiata Juventus, ma dopo i sanguinosi fatti di sabato scorso è il Napoli il nemico pubblico numero uno, e mentre salgono al cielo i soliti cori pro-Vesuvio la curva giallorossa espone fra gli applausi due striscioni (Forza Daniele” e “Daje Daniè”) di sostegno a Daniele De Santis, l’ultrà romanista accusato di tentato omicidio per aver ferito a colpi d’arma da fuoco tre tifosi napoletani (fra cui Ciro Esposito, ancora in prognosi riservata al Policlinico Gemelli). “I tifosi – commenta il presidente della Roma James Pallotta usando un tono fin troppo pacato – dovrebbero sostenere la squadra piuttosto che altri interessi”.

Kevin Constant mostra la banana lanciata dagli spalti dello stadio di Bergamo

Kevin Constant mostra la banana lanciata dagli spalti dello stadio di Bergamo

BOLLETTINO DI GUERRA – Ok, facciamo un po’ due conti e vediamo quanto ci costano gli interessi degli ultrà. Nel giro di una settimana abbiamo avuto una sparatoria in mezzo alla strada, 3 feriti (di cui uno molto grave), una figuraccia in mondovisione con annesso danno (incalcolabile) in termini di immagine, insulti e cori infami a go-go, striscioni, banane e – visto che siamo alla frutta – pure un presidente (Albano Guaraldi del Bologna) che segue a malincuore il consiglio della Digos e decide di restarsene a casa invece di andare allo stadio per assistere alla partita più importante della stagione. Tutto questo in una sola settimana e a degno coronamento di un anno già passato alla storia per i fatti – gravissimi e senza precedenti – di Felice Evacuo e della Nocerina. E poteva andare peggio…

“Bisognerebbe fare come la Thatcher con gli hooligans” ha detto qualche giorno fa il presidente del Coni Giovanni Malagò, ma la cura della Lady di ferro – efficace al di là della Manica – potrebbe rivelarsi inadeguata nella Terra delle carogne: al contrario degli hooligans, infatti, gli ultraidioti sono pericolosi anche quando sono sobri, e come i loro colleghi ultracorpi del celebre film di Don Siegel hanno ben poco a che vedere con l’ “umanità”. Desiderio di calpestarla a parte, naturalmente.

Enrico Steidler

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