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Azzurri, dimenticate la Spagna: la Croazia non può far paura! L’editoriale di SportCafe24

Azzurri, dimenticate la Spagna: la Croazia non può far paura! L’editoriale di SportCafe24
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WIELICZKA, 14 GIUGNO – Brava Italia, ci sei piaciuta!! La Spagna è sembrata semplicemente una squadra di calcio, forte senz’altro, ma di certo non quella corazzata impossibile, come i gigantissimi mostri di Space Jam contro le divertenti, ma senza speranze, macchiette dei cartoni animati, con De Rossi nei panni del balbuzziente Taddeo, Giaccherini simile al canarino Titti, se non altro per l’altezza, e Cassano nelle vesti del Leader spocchioso Bugs Bunny.

La buona prestazione contro la Spagna è però già da dimenticare, perchè adesso arrivano i croati, quelli con la maglietta a scacchi rossi e bianchi, quelli che se dovessero incrociare l’indiano Anad o il russo Kasparov, campionissimi del gioco tanto complicato e geniale, quanto noioso e soporifero, rischierebbero di essere presi di mira a colpi di Re, fanti e regine. Questi sono tosti, hanno lo spirito lo slavo, balcanico, mai morti e sempre in partita fino all’ultimo secondo, fino all’ultima palla vagante.

Occhio a Mandzukic, attenti a Modric e anche al tecnico Bilic, preparatissimo e terribilmente sicuro di se e dei suoi uomini, da vedersi addirittura già in finale, dopo la vittoria sui mezzi ubriachi irlandesi, con tutto il rispetto per l’amico Trap. Si vedrà quindi di che pasta siamo fatti, e noi di pasta ne sappiamo senz’altro più dei croati, ci vorrà grinta alla De Rossi, corsa alla Maggio e fantasia alla Pirlo e alla Cassano, e perchè no alla Balotelli, troppo facile e troppo scorretto bocciare il ragazzo dopo quella dormitina davanti a Casillas e dopo il goal di Totò Di Natale.

Ci sarà ancora una nazione intera, seduta sul divano, con la radiolina mai sintonizzata correttamente mentre sta lavorando, in collegamento dalla sua auto mentre anche la fila delle 18 sembrerà un pò più leggera e sopportabile, ci sarà chi dimenticherà il figlio al doposcuola o a casa dell’amico, ci saranno gli oratori con gli schermoni del cinema, ci sarà il nonno che con la mano a scacciar iella spera che questo non possa essere il suo ultimo europeo, ricordando i tempi felici di Schillaci e Pertini, rimproverando Balotelli per la cresta gialla o Thiago Motta che passa indietro il pallone. Insomma ci saremo tutti noi italiani a tifare Italia, per continuare a sognare, per stringerci forte e per urlare insieme ad alta voce, con tanta gloria e fierezza, FORZA ITALIA!!!!

Alberto Fumagalli

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